Aras Şenol

Aras Şenol

Per il pubblico italiano è Çetin Ciğerci, il fedele braccio destro di casa Yaman in Terra amara, la soap che Canale 5 ha mandato in onda dal 2022 al 2024: compare in tutte e 141 le puntate della versione turca originale.

Aras Şenol è nato a Istanbul il 4 luglio 1993. Prima del teatro è venuto lo sport: ha nuotato a livello agonistico ed è stato un atleta della nazionale turca, e proprio il nuoto gli ha aperto la porta dell'università, dove è entrato con una borsa di studio.

Si è formato alla Facoltà di Belle Arti dell'Università Yeditepe di Istanbul, dipartimento di Teatro, ed è lì che ha capito che avrebbe recitato. Ha debuttato in palcoscenico nel 2016 in İki Efendinin Uşağı, la versione turca del Servitore di due padroni di Carlo Goldoni. Negli anni del teatro ha partecipato a festival in Libano, Croazia e Italia, e ha preso parte a uno spot pubblicitario diretto da Ridley Scott.

Il ruolo che lo ha fatto conoscere è quello di Çetin Ciğerci, il braccio destro di Ali Rahmet Fekeli, in Bir Zamanlar Çukurova, andata in onda su atv dal 2018 al 2022 per 141 episodi e quattro stagioni. In Italia la serie è arrivata su Canale 5 con il titolo Terra amara, dal 2022 al 2024 e in un montaggio più lungo, da 667 puntate: Çetin entra in scena alla ventiduesima e resta fino all'ultima.

Nel 2023 è Serdar Şenbakkal in Hayatımın Neşesi, su TRT 1: diciotto episodi dal 7 luglio al 7 novembre, e c'è in tutti. Tra il 2023 e il 2024 interpreta Levent in Aşkımız Yeter.

La cosa che in Italia lo riguarda più da vicino è però arrivata dopo. Nella primavera del 2024 partecipa all'Isola dei Famosi su Canale 5, condotta da Vladimir Luxuria, e la vince: nel televoto finale ottiene il 69 per cento dei voti contro Samuel Peron. Del montepremi, centomila euro in gettoni d'oro, ne devolve cinquantamila alla Fondazione Giulia Cecchettin, spiegando che anche in Turchia le storie di violenza sulle donne sono tante. Nei due mesi di gioco in Honduras ha perso diciassette chili e ha migliorato il suo italiano.

Quello che lo distingue è la strada da cui viene: prima lo sport, poi una formazione di palcoscenico, e in televisione una popolarità costruita su un personaggio di secondo piano, tenuto in scena per quattro stagioni. È quella popolarità che lo ha portato in Italia, in un programma in diretta e in una lingua che stava imparando.