Kemal Burak Alper

In Italia lo si riconosce come İlyas, il poliziotto corrotto di «Adım Farah», in Italia «Io sono Farah». In Turchia è arrivato al grande pubblico con Mahir Gezgin in «Behzat Ç. Bir Ankara Polisiyesi» e con il premio come miglior attore al Festival del cinema di Ankara per «Güvercin».
Il pubblico italiano conosce Kemal Burak Alper per İlyas, l'agente di polizia corrotto di «Adım Farah», in Italia «Io sono Farah», il personaggio che si muove ai margini delle indagini.
Nato ad Antalya il 19 aprile 1988, si è laureato al dipartimento di teatro dell'Università Çukurova. La formazione è avvenuta sul palcoscenico, tra i Teatri della Città di Adana e il Teatro di Stato di Adana, dove ha lavorato come attore e come assistente alla regia in spettacoli come «Ah-u Zelha», «Herostratos'u Unutun» e «Harikalar Avlusu».
Davanti alla macchina da presa arriva nel 2015 con «Yola Çıkmak», a cui seguono «Sirayet» (2017), «Güvercin» (2018), che gli vale il premio come miglior attore al 29° Festival internazionale del cinema di Ankara, e «Nasipse Adayız» (2020). In televisione è Mahir Gezgin in «Behzat Ç. Bir Ankara Polisiyesi» (2019), Fiko in «Arıza» (2020-2021) e uno dei volti di «Kalp Yarası» (2021), prima di «Adım Farah» nel 2023.
Negli anni successivi lavora soprattutto al cinema, con «Rehber» (2024) e con «Dehşet Bey», «Ölü Köpekler Isırmaz» e «Umami» nel 2025, oltre alla serie «Sürgünler».
Ruoli interpretati
- Io sono Farah — İlyas