Oktay Çubuk

In «Io sono Farah» è Kaan Akıncı, il figlio di Ali Galip che si presenta a Gönül con il nome di Emir. In Turchia è noto anche per il film «Bir Nefes Daha», che gli è valso il premio SİYAD come miglior attore, e per le serie «Can Borcu» e «Sürgünler».
Oktay Çubuk è l'attore turco che il pubblico italiano conosce come Kaan Akıncı in «Adım Farah», in Italia «Io sono Farah»: il figlio di Ali Galip che si presenta a Gönül come Emir.
Nato a Smirne il 12 marzo 1996, ha studiato all'American College della sua città e si è laureato in Cinema e Televisione all'Università Bilgi di Istanbul, dove era entrato primo della facoltà con una borsa di studio. Ha poi frequentato il laboratorio di recitazione di Cüneyt Sayıl.
Ha debuttato nel 2017 in «Cennet'in Gözyaşları», poi «Aşk Ağlatır» (2019) e «Sol Yanım» (2020). Nel 2020 il film «Bir Nefes Daha» di Nisan Dağ, in cui è il rapper Fehmi, gli è valso il premio come miglior attore ai 54esimi SİYAD. Sono seguite «Baba» e «Ah Nerede» (2022) e nel 2023 «Adım Farah», che gli è valsa un premio Ayaklı Gazete come attore non protagonista.
Dopo «Sorgu» (2024) è passato ad atv con «Can Borcu», nel ruolo di Çınar Musluoğlu, e nel 2025 ha guidato il cast di «Sürgünler» su tabii. Nella primavera del 2026 è stato ricoverato a Lisbona per un arresto cardiaco; a giugno ha comunicato di aver concluso le cure.
Ruoli interpretati
- Io sono Farah — Kaan Akıncı