Onur Bilge

È il caratterista che le dizi chiamano quando serve un uomo ambiguo e minaccioso: dopo il Sadık di «Kırmızı Oda» e l'Ejder di «Gülperi», ne «L'Erede» è Akif, il perno dei conflitti dentro la famiglia di Urfa.
Nato a Tunceli il 18 febbraio 1983, Onur Bilge stava studiando Ingegneria Industriale all'Università Dokuz Eylül di Smirne quando ha incontrato per caso il teatro: ha lasciato ingegneria e si è iscritto al corso di Recitazione della Facoltà di Belle Arti dello stesso ateneo. Ancora studente, nel 2011 ha vinto il Premio Arda Kanpolat come miglior attore per il suo «Woyzeck», e da lì ha costruito una solida carriera di palcoscenico con compagnie e istituzioni come Sahnekârlar, il Teatro di Stato di Istanbul, Craft, Bagaj e il Sadri Alışık Tiyatrosu. In televisione è arrivato presto, con piccole parti in «Kırık Kanatlar» (2005) e «Çalıkuşu» (2013), per poi imporsi come caratterista con Raşit in «Gamsız Hayat», Sırrı in «Rüya» ed Ejder Taşkın in «Gülperi». La popolarità vera è arrivata con Sadık in «Kırmızı Oda», seguito da «Yeşilçam», Fikret in «Kaderimin Oyunu», Bülent in «Ben Gri», Tahir in «Ömer» e Aytunç Kayacan in «Başka Bir Gün». Nel 2025 entra nel cast di «Halef: Köklerin Çağrısı», in Italia «L'Erede», nel ruolo di Akif.
Ruoli interpretati
- L'Erede — Akif Yelduran