Özge Özpirinçci

Özge Özpirinçci

È Bahar Çeşmeli, la madre che tiene in piedi la famiglia in «La forza di una donna»: il volto che il pubblico italiano associa alla serie e alla sua storia di resistenza quotidiana. In Turchia quel ruolo le è valso l'Altın Kelebek come migliore attrice.

Nata a Istanbul il 1º aprile 1986 da madre insegnante di inglese, Özge Özpirinçci arriva alla recitazione da una strada che con il teatro non c'entra niente: scuole a Istanbul, un anno negli Stati Uniti con il programma di scambio AFS e nel 2008 la laurea in Scienze del management alla Sabancı University.

Il debutto televisivo è dell'estate dello stesso anno, con le otto puntate di «Cesaretin Var mı Aşka?» su Kanal D, dove è Ebru accanto a Engin Altan Düzyatan. Seguono «Kavak Yelleri», «Melekler Korusun» (2009-2010), «Deli Saraylı» (2010), «Al Yazmalım» (2011-2012) nel ruolo di Asiye, «Ağır Roman Yeni Dünya», «Tatar Ramazan» e «Aramızda Kalsın». Con la commedia «Aşk Yeniden» (FOX, 2015-2016), dove è Zeynep, vince nel 2015 il suo primo Altın Kelebek, quello di migliore attrice comica.

La consacrazione arriva con «Kadın», su FOX dal 24 ottobre 2017 al 4 febbraio 2020: tre stagioni, 81 puntate, adattamento della serie giapponese «Woman». Bahar Çeşmeli, vedova con due bambini e senza nessuna rete che la sorregga, le vale nel 2018 il secondo Altın Kelebek, stavolta come migliore attrice, mentre la serie vince il Tokyo Drama Award per il miglior dramma straniero. Il successo esce dalla Turchia: in Spagna, con il titolo «Mujer», Antena 3 la manda in prima serata nell'estate del 2020 e raccoglie quasi due milioni di spettatori a puntata. In Italia è «La forza di una donna», cominciata su Canale 5 il 3 giugno 2025 e finita il 22 maggio 2026 dopo 242 puntate italiane, distribuite tra daytime, preserale e prima serata; la voce di Bahar è di Valentina Favazza e la serie resta disponibile su Mediaset Infinity.

Al cinema è stata Fikriye Hanım in «Veda» (2010) di Zülfü Livaneli, poi «Anadolu Kartalları» (2011), «Karışık Kaset» (2014), «Acı Tatlı Ekşi» (2017) e «Biz Böyleyiz» (2020). Dopo «Kadın» ha lavorato soprattutto per lo streaming: «İlk ve Son», uscita su BluTV il 18 agosto 2021 accanto a Salih Bademci, e la serie Netflix «Yakamoz S-245» (2022), ambientata nello stesso universo della belga «Into the Night». È tornata sulle reti generaliste con «Sandık Kokusu» (Show TV, dicembre 2023 - marzo 2025), dove è Karsu, la figlia del personaggio di Demet Akbağ, e con «Sakıncalı», in onda dal 2025 su NOW, dove interpreta Süreyya, una madre che ha perso un figlio e cerca giustizia.

Nel maggio 2025 è salita per la prima volta su un palcoscenico, con «Bulaşıkçılar» di Morris Panych diretto da Işıl Kasapoğlu: la storia si svolge nella zona lavapiatti di un ristorante, ed è la prima messa in scena al mondo del testo affidata a un cast di sole attrici.

Ruoli interpretati