Şerif Sezer

Şerif Sezer

È la Nefise di «Melek - Il coraggio di una madre», la zia che manda avanti la casa dei Karadağ nella serie di Real Time. In Turchia è un volto del cinema d'autore: era nel cast di «Yol», Palma d'oro a Cannes nel 1982.

Şerif Sezer è una delle interpreti storiche del cinema turco. In «Benim Adım Melek», in Italia «Melek - Il coraggio di una madre», è Nefise Siret Karadağ, la zia di Melek, che amministra il konak di famiglia con il fratello Seyit Ali.

Nata il 12 dicembre 1946 a Mudanya, nella provincia di Bursa, in una famiglia di coltivatori di olive, ha studiato recitazione al Dipartimento di Teatro dell'Università di Ankara ed è entrata nella compagnia del Teatro di Stato di Ankara.

Debutta al cinema nel 1980 con «Bir Günün Hikâyesi». Due anni dopo è Zine in «Yol», di Yılmaz Güney e Şerif Gören, che vince la Palma d'oro a Cannes 1982 a pari merito con «Missing» di Costa-Gavras. Seguono «Hakkâri'de Bir Mevsim» (1983), Orso d'argento a Berlino, «Hamam» (1997) di Ferzan Özpetek e «Babam ve Oğlum» (2005).

In televisione è diventata popolare con «Asmalı Konak» (2002-2003) nel ruolo di Kader, poi con «Lale Devri» (2010-2011) e «Karagül» (2013-2016). Dopo «Benim Adım Melek» (2019-2021) ha interpretato Hattuç in «Yalı Çapkını» (2022-2025). Nel 2024 ha ricevuto il premio onorario al festival Altın Portakal di Antalya.

Ruoli interpretati