Eren accoltellato, Yekta e Serdar alleati contro Çinar, Segreti di famiglia - capitolo 24
La liberazione di Yekta Tilmen scatena una tempesta tra Ceylin e Ilgaz. Il procuratore si sente tradito dalla moglie, che ha deliberatamente nascosto il video di Engin e manipolato la testimonianza di Laçin pur di vedere Yekta condannato. Tra i due scoppia una lite furiosa: Ceylin sostiene che Yekta, pur non essendo l'assassino materiale, sia il responsabile morale di tutto e meriti di pagare; Ilgaz, invece, è irremovibile sui suoi principi, affermando che la giustizia non può essere costruita sulla menzogna. La loro visione del mondo è diametralmente opposta e la loro relazione sembra ormai a un punto di rottura.
Yekta libero: un patto diabolico con Serdar
Appena uscito di prigione, Yekta è un uomo umiliato ma assetato di vendetta. Il suo primo obiettivo è distruggere Ceylin e punire Laçin per il suo tradimento. L'occasione perfetta gli viene offerta da Serdar. Rimasto solo in carcere dopo che Ceylin ha fatto liberare i suoi amici, il ragazzo contatta Yekta e gli propone un accordo: la sua difesa legale in cambio di informazioni esplosive su Çinar Kaya e sulla scomparsa di Zafer Erguvan. Yekta accetta senza esitazione: ha trovato l'arma perfetta per colpire Ceylin al cuore, riaprendo la ferita più dolorosa della sua vita.
Il mistero del cadavere e i segreti dei giovani
L'arresto di Çinar, Parla, Tuğçe, Merve e Serdar per il cadavere trovato nel bagagliaio getta nel panico le loro famiglie. L'autopsia rivela fortunatamente che non si tratta di Zafer, ma di una giovane donna scomparsa da tempo. Grazie a un'intensa difesa, Ceylin riesce a far scagionare tutti, tranne Serdar, che rimane in carcere come principale sospettato. È proprio questa situazione a spingerlo tra le braccia di Yekta. Nel frattempo, Ceylin continua a credere che suo padre sia vivo, ingannata dal piano di Merdan, mentre Ilgaz, analizzando il video di Engin, inizia a sospettare che il vero assassino di Inci possa essere proprio Zafer.
La tragedia di Eren: accoltellato a tradimento
La tensione raggiunge il suo culmine con una tragedia inaspettata. Dopo l'arresto, Tuğçe confessa che Eren è il suo vero padre, scatenando la furia del marito di sua madre. L'uomo segue Eren, lo provoca in un bar e, durante una violenta colluttazione, lo accoltella a tradimento senza che il poliziotto se ne accorga. Eren, convinto di averlo solo disarmato, risale in auto per raggiungere sua figlia in tribunale. Durante il tragitto, però, si accascia sul volante, scoprendo troppo tardi la ferita sanguinante. Rimane solo, privo di sensi, a lottare tra la vita e la morte in mezzo alla strada.