Ilgaz è vivo, Ceylin lo ritrova, salto temporale di 5 anni, Segreti di famiglia - capitolo 63
Ilgaz è morto e Ceylin è in prigione, ma c'è un dettaglio fondamentale: lei confessa di aver ucciso Eyüp, non suo marito. Il nuovo procuratore capo, Turgut Ali, la accusa pubblicamente, ma in realtà sta coprendo le sue tracce: è lui che rimuove il coltello che Ceylin aveva nascosto. In un'alleanza mai vista prima, Eren e Derya, convinti dell'innocenza dell'amica, si alleano con Yekta. Seguendo Turgut Ali, scoprono il suo movente: Haluk gli sta pagando le costosissime cure mediche per la figlia in Germania, un pagamento in cambio della morte di Ilgaz.
Giustizia per Ilgaz: La Caduta di Turgut Ali
Yekta riesce a far scarcerare Ceylin e insieme iniziano una caccia alle prove. La squadra, ora unita, si muove su più fronti: Ceylin e Yekta trovano la cravatta che Turgut Ali indossava il giorno dell'omicidio, sporca di polvere da sparo. Eren e Derya, parlando con Özge, scoprono che Pars teneva un backup sul suo laptop, trovando la prova che fu Turgut Ali a rubare il documento che diede inizio alla trappola contro Ilgaz. L'ultima prova arriva da Osman, che rintraccia il pagamento di Haluk alla clinica tedesca. Incastrato su tutti i fronti, Turgut Ali viene arrestato poco prima di fuggire e, in seguito, si suicida in cella.
L'Incredibile colpo di scena: Ilgaz è vivo
Con la caduta del procuratore capo, anche Ömer (rivelatosi l'impostore Yakup) viene arrestato, mentre Eyüp fugge e Rafet è costretto alle dimissioni. Eren, vedendo Ceylin distrutta dopo il funerale di Ilgaz (a cui non ha potuto partecipare), la convince a prendersi una pausa. Sola nella stanza d'albergo che sognava con suo marito, Ceylin fa un test di gravidanza: è positivo. Poco dopo, camminando sulla spiaggia, perde la felpa di Ilgaz che portava sempre con sé. Vede un uomo di spalle che l'ha raccolta e indossa proprio quella felpa. Lo segue, l'uomo si volta... e il mondo si ferma: è Ilgaz. È vivo!