La manipolazione di Şirin e il crollo di Hatice, La forza di una donna - riassunto puntata 5
Dopo il confronto con Bahar, Hatice è tormentata dalle parole di Şirin su Sarp e la presunta aggressione sul traghetto. Enver la rimprovera per aver trattato male Bahar e i bambini, ma Hatice insiste nel non volerli vedere. Şirin, sentendo il padre parlare di Bahar, si innervosisce e continua a manipolare la madre. Durante una gita al centro commerciale, Şirin mette alla prova Hatice, insinuando che lo scaldabagno fosse per Bahar e criticando la sua "elemosina". Racconta una versione completamente distorta del suo amore per Sarp e della sua morte, affermando di averlo incontrato, innamorandosi prima di sapere chi fosse. Sostiene che Sarp fosse un molestatore e che, ferita dal suo rifiuto, abbia inventato l'accusa, portando alla rissa e alla sua caduta in mare. Sconvolta dal racconto, Hatice schiaffeggia la figlia per poi stringerla in un abbraccio, completamente convinta della sua innocenza.
Un regalo e un falso perdono
La sera, Bahar scopre che le verrà consegnato uno scaldabagno e la notizia riempie di gioia lei e i bambini, che ringraziano nonno Enver. Şirin, intanto, annota sul suo diario che la madre non scoprirà mai la "verità orribile". Hatice, ancora sotto l'influenza di Şirin, le promette di dimenticare Bahar e Sarp, promettendole che non perderà anche lei. Il mattino seguente, Enver scopre che è stata Hatice a mandare lo scaldabagno, non lui, e Bahar, sorpresa, gli propone di ringraziarla insieme, ma poi gli chiede di farlo da solo.
Le difficoltà di Bahar e la malattia dei bambini
La vita di Bahar continua a essere un susseguirsi di sfide. Nisan ha le scarpe bucate, e Arif li accompagna a scuola, scatenando i sospetti di Yusuf e Ceyda su un possibile interesse romantico. Bahar sviene al lavoro in stireria e rompe un ferro, ma la collega Ferdane (che si scoprirà essere l'amante del capo) la salva dal doverlo ripagare.
Al parco, Bahar cerca di convincere Nisan dell'innocenza di Sarp riguardo alle accuse di molestie, ma la bambina fa fatica a crederle. Nel frattempo, Enver scopre da un professore di Şirin che la ragazza ha mentito sulla malattia mentale di Hatice per giustificare le sue assenze.Una sera, Bahar trova un avviso di sfratto e, disperata, sfida Arif a una partita a backgammon: se vincerà lei, Arif dovrà intercedere con suo padre per farla restare. Bahar vince, ma Arif non sembra intenzionato a cambiare idea. La tensione culmina quando Doruk getta via la foto di Sarp; Nisan piange, ma poi Doruk confessa di averlo fatto per non vederla soffrire, e i fratelli si riappacificano con Bahar.In piena notte, Nisan si ammala con la febbre alta. Bahar la porta in ospedale e scopre che anche Doruk ha la febbre. Entrambi i bambini devono restare in osservazione. Ceyda e Yusuf mostrano indifferenza, con Yusuf che ribadisce l'imminente sfratto di Bahar.
La fragile tregua di Hatice e la rabbia di Şirin
Il giorno seguente, Bahar porta i bambini a casa, esausta. Enver accorre per aiutarla a occuparsi dei piccoli malati mentre lei è al lavoro. Hatice, inizialmente fredda e indifferente alle richieste di aiuto di Enver, si reca comunque da Bahar e prepara una çorba calda per i nipoti. Scopre i barattoli di marmellata vuoti, capendo che Enver ha sempre aiutato Bahar. In un momento di affetto, Doruk le dice che il suo piatto preferito è il riso al pomodoro, come gli ha raccontato Bahar, e lo sguardo di Hatice si addolcisce. La tregua, però, è interrotta quando Nisan risponde al telefono e, scambiando Şirin per Bahar, le dice che la "nonna" ha cucinato per loro. Hatice, furiosa, strappa il telefono dalle mani di Nisan e sgrida la nipote, ribadendo di avere una sola figlia: Şirin.
Il crollo di Şirin
Hatice fugge via, preoccupata per Şirin. Nel frattempo, Şirin, in preda a una crisi di rabbia e gelosia, distrugge completamente la casa. Quando Hatice rientra, trova il caos più totale: oggetti rovesciati, vetri rotti e disordine ovunque. Sconvolta, avanza lentamente fino alla cucina, dove il suo sguardo si ferma, carico di paura e incredulità. L'espressione sul suo volto lascia presagire che qualcosa di grave sia accaduto.