Metin incastra un innocente, Eren scopre il suo segreto, Segreti di famiglia - capitolo 26
La morte di Zafer Erguvan getta un'ombra cupa su tutti. Ceylin, devastata, non riesce a perdonarsi per aver continuato la propria vita mentre suo padre era già morto da mesi. Con il cuore spezzato, dà la terribile notizia a Gül, Aylin e Parla, che reagiscono con disperazione.
Al loro fianco c'è Ilgaz, che non si separa mai da Ceylin e cerca di sostenerla in ogni momento, pur nascondendole la verità su ciò che sa. Il dolore della famiglia è profondo, ma il peso della colpa grava soprattutto su Metin e Çinar, consapevoli che la verità, se venisse a galla, distruggerebbe tutti.
Il piano di Metin e Mert
Dopo il ritrovamento del corpo, la polizia apre un'indagine per scoprire il responsabile della morte di Zafer. Çinar vive nel terrore di essere scoperto, ma Metin e Merdan uniscono le forze per impedire che venga arrestato. Il padre e il nonno di Ilgaz decidono di insabbiare tutto, anche se questo significa corrompere e mentire.
Ilgaz, ignaro di quanto sta accadendo, obbliga il fratello ad assistere al funerale di Zafer e persino a portare la bara, senza immaginare quanto quella scena pesi sulla coscienza del ragazzo.
Yavuz diventa il capro espiatorio
L'indagine ufficiale è guidata da Pars, Metin ed Eren. Ma Metin ha già scelto su chi far ricadere la colpa: Yavuz, il suo ex superiore di polizia.
Anni prima, Zafer aveva tenuto Yavuz prigioniero per due settimane, accusandolo di essere il responsabile del suo arresto ingiusto. Il vecchio ufficiale, infatti, era il vero colpevole del crimine per cui Zafer aveva scontato anni di carcere, e l'uomo lo aveva scoperto poco prima di morire.
Metin approfitta di questa storia per costruire un piano perfetto: presenta dei filmati manipolati in cui si vede Zafer entrare e uscire da un magazzino abbandonato, seguito proprio da Yavuz. Mostra poi a Pars ed Eren la registrazione, sostenendo che Yavuz lo abbia ucciso per impedirgli di rivelare la verità sul loro passato.
Lo scontro violento tra Eren e Metin
Mentre Eren prosegue le indagini, Yavuz gli confida di possedere telecamere di sicurezza in casa sua e gli permette di visionare le registrazioni del giorno della scomparsa di Zafer, a condizione che non si guardi nient'altro.
Ma Metin, che ascolta la conversazione di nascosto, decide di precederlo. Raggiunge la casa di Yavuz per rubare le prove, ma Eren lo sorprende. Nel tentativo di non essere scoperto, Metin colpisce il collega alla testa, ma Eren reagisce e gli spara a un braccio, ferendolo.
Nonostante la ferita, Metin riesce a tornare a casa e mette al sicuro la videocassetta. Merdan gli propone di trovare un altro capro espiatorio, ma Metin è irremovibile: Yavuz deve pagare, non solo per proteggere Çinar, ma anche per i suoi crimini passati e per gli anni di ingiustizia subiti da Zafer.
Il ricatto che ha cambiato tutto
In un confronto con Merdan, Metin confessa di essere stato ricattato da Yavuz anni prima. Disperato, aveva accettato di mandare in prigione Zafer in cambio di aiuto economico per pagare le cure della moglie malata di cancro.
Yavuz non solo gli aveva procurato un prestito, ma gli aveva anche pagato alcune rate, chiedendo in cambio il silenzio e la complicità. Ora, Metin è deciso a ribaltare tutto: con le prove che ha fabbricato, Yavuz viene accusato formalmente dell'omicidio di Zafer. E, come sempre, Yekta Tilmen si presenta per difenderlo in tribunale.
Il dettaglio che tradisce Metin
Ceylin, convinta che l'assassino di suo padre sia stato arrestato, si sente finalmente in pace. Ringrazia Metin per il suo sostegno e lo abbraccia con gratitudine. Ma in quell'istante, il sangue comincia a sgorgare dal braccio ferito del poliziotto.
Eren, che assiste alla scena, si accorge del dettaglio e capisce che Metin nasconde qualcosa di grave. Sospettoso, il detective comincia a collegare gli eventi: il ferimento, le bugie e la fretta con cui Metin ha chiuso il caso. Ora sa che la verità è molto più oscura di quanto immaginasse.