Piril Invia le foto scandalo a Bahar! ''Addio Arif'', La forza di una donna, capitolo 59
La vendetta di Suat è servita fredda: costringe Sarp a firmare i documenti che lo spogliano di ogni avere. L'uomo, ormai nullatenente, accetta il suo destino con rassegnazione, deciso a ricominciare da zero come Sarp Çeşmeli, lavorando nel vecchio negozio di articoli sportivi. Ma il dramma più grande è sentimentale. Arif, incapace di accettare che la donna che ama viva sotto lo stesso tetto dell'ex marito, affronta Bahar. Il confronto è devastante: Bahar, in lacrime, gli confessa di amarlo ma di dover scegliere la serenità dei suoi figli sopra ogni cosa. La loro storia finisce con un addio straziante, accompagnato dalle poesie di Nazim Hikmet, lasciando i due distrutti dal dolore.
Lo scandalo di Sirin e il segreto di Idil
A casa Sarikadi non c'è pace. Enver scopre, grazie a una soffiata di Idil, che Sirin nasconde una piccola fortuna sul suo conto bancario, frutto della vendita dei gioielli regalati da Suat. La delusione del padre è cocente: si sente tradito e annientato dalle bugie della figlia, al punto da confessare alla moglie Hatice di voler sparire. Nel frattempo, Idil, dopo aver ricattato Sirin, viene cacciata di casa, ma non prima di aver seminato il panico rivelando a Sirin il segreto di Emre e Arda. Ora Sirin ha in mano un'arma potentissima contro Ceyda e tutto il quartiere.
La festa della discordia e le foto della vergogna
Il climax arriva alla festa di compleanno di Ali e Omer. Piril, pur riluttante, invita Bahar e i bambini. Contro ogni previsione, Bahar si presenta indossando un elegante abito rosa (prestato proprio da Sirin) e cattura l'attenzione di tutti, specialmente di Sarp, che non riesce a toglierle gli occhi di dosso. Le amiche di Piril notano l'intesa e mormorano: "Sarp non ha mai guardato sua moglie in quel modo". Piril, sentendosi umiliata e invisibile, perde il controllo. In un impeto di rabbia e gelosia, esce in giardino, prende il telefono e invia a Bahar le famigerate foto di Sarp e Sirin insieme, innescando una bomba destinata a esplodere nelle mani della rivale.