Tahir sposa Farah e poi spara contro Mehmet, Io sono Farah, capitolo 8
Il giorno del matrimonio tra Tahir e Fara si trasforma in un incubo. Durante la cerimonia alla villa di Ali Galip, un commando armato apre il fuoco. Tahir protegge Fara, spingendola nella stanza di sicurezza insieme a Bade e Perihan, mentre lui risponde al fuoco. Nel caos, Gonul scopre la verità più dolorosa: il ragazzo che ama non è "Emir", ma Kaan, il figlio del boss criminale. Sentendosi tradita, Gonul accusa Fara di essere complice degli assassini di Alp e chiude ogni rapporto con lei, lasciandola sola e disperata.
L'Ordine Mortale: "Uccidi Mehmet"
Ali Galip, furioso per l'attacco e per l'audacia di Mehmet, dà a Tahir l'ordine definitivo: deve uccidere il commissario quella notte stessa. Tahir, tormentato, segue Mehmet fuori da un locale e gli punta la pistola alla schiena, pronto a premere il grilletto. Tuttavia, un confronto intenso con Fara cambia tutto. Lei gli confessa di aver sognato una vita felice con lui e lo supplica di non macchiarsi le mani di sangue. Tahir, colpito dall'amore di Fara, decide di non eseguire l'ordine, scegliendo la "primavera" invece dell'"inverno".
Il Matrimonio Segreto e lo Sparo Finale
Nonostante il pericolo, Tahir organizza un matrimonio intimo a casa di Fara. I due si sposano finalmente, con il piccolo Kerim al settimo cielo. Ma la pace dura poco. Fara, terrorizzata per la vita del marito, corre da Vera e le svela l'ordine di Ali Galip. Bade, origliando, avverte Mehmet che è nel mirino. Il commissario, invece di fuggire, si presenta a casa di Tahir per affrontarlo. I due uomini si trovano faccia a faccia, armi in pugno. La tensione è alle stelle. Tahir spara. Lo schermo si oscura. Chi è stato colpito?