Yeliz smaschera Şirin, Bahar chiede la verità a Enver, La forza di una donna - riassunto puntata 13
Dopo aver composto il numero dell'amante di Sarp e aver sentito squillare il telefono di Şirin, Yeliz è sotto shock. Si chiude in bagno e, in preda alla rabbia, chiama Şirin minacciandola e insultandola. Decisa a rivelare tutto a Bahar, viene però interrotta dalla preoccupazione dei bambini. Ricordando le raccomandazioni di Jale sulla salute precaria dell'amica, decide di tacere per non causarle un altro trauma. Finge quindi di dover andare via, ma promette a Bahar che l'aiuterà a ritrovare Sarp, a patto che lei si prenda cura di sé. Prima di andarsene, stringe con forza il braccio di una terrorizzata Şirin, facendole capire di averla in pugno.
Il crollo di Bahar e la crudeltà di Şirin
Poco dopo, mentre cucina, Bahar ha un altro malore e sviene, cadendo a terra. Hatice, spaventata, la soccorre e la porta a letto, mostrando un barlume di affetto materno. Şirin, invece, approfitta del momento per sfogare la sua frustrazione sui nipoti, tormentando Nisan per aver "dimenticato" di disegnare il padre in un suo disegno e accusandola di aver già rimpiazzato Sarp con Arif. Successivamente, manipola Hatice, insinuando che Bahar e Yeliz, ora che sanno della sua "relazione" con Sarp, potrebbero accusarla di omicidio.
La resa dei conti in auto
Il giorno seguente, Yeliz attende Şirin fuori casa e la costringe a salire in auto. Durante un violento confronto, Yeliz le chiede perché si sia inventata tutto. Şirin, con aria di sfida, ammette di aver mandato lei i messaggi e la provoca, dicendole di raccontare pure la verità a Bahar, tanto nessuno le crederebbe.
Un aiuto inaspettato e una speranza infranta
In stireria, la titolare Sema costringe Bahar, nonostante stia male, a lavorare ore extra. Le sue colleghe, però, si uniscono e la aiutano a finire il lavoro in tempo, commuovendola. Più tardi, Arif si offre di accompagnarla in ospedale per la terapia. Durante il tragitto, Bahar, ancora convinta che Sarp sia vivo, gli confida la sua speranza. L'espressione di Arif cambia, ma finge di sorridere per lei.
Una notte al freddo
Quella sera, Enver lascia la chiave di casa sotto un vaso per Bahar, che rientrerà tardi. Şirin, però, la rimuove e convince Hatice che la sorella sia uscita con il suo "amante", spingendola a chiuderla fuori. Quando Bahar arriva, bussa ma nessuno le apre. Hatice, influenzata da Şirin, le chiude la porta in faccia. Bahar è costretta a passare la notte al freddo, seduta davanti al portone.
La verità viene a galla
La mattina dopo, Hatice scopre da un vicino che Bahar è rimasta fuori tutta la notte. Nel frattempo, Bahar porta il telefono di Sarp, che non si accende più, in un negozio di telefonia. Lì, il tecnico le rivela che il telefono era solo scarico e che era già stato lì un uomo a chiedere informazioni: Enver. Bahar, pietrificata, capisce di essere stata ingannata. Torna a casa e, di fronte a una Şirin terrorizzata e a una Hatice ignara, guarda Enver negli occhi e, con voce rotta, gli chiede di raccontarle tutta la verità sul telefono di Sarp.