La chiavetta che inchioda İsmail — Innocence, le puntate del 4 ottobre

Il referto della commissione psichiatrica parla dell'influenza di İlker su Ela e i giornalisti assediano la villa Ilgaz. İlker perde ufficio e posto in azienda e si trasferisce sulla barca. Intanto una chiavetta USB mette Hale sulle tracce del marito.
Il referto della commissione psichiatrica su Ela arriva e sposta il baricentro del caso. Davanti alla villa Ilgaz si accalcano i cronisti in attesa di una dichiarazione ufficiale. Ma la scoperta che conta davvero è una chiavetta USB che finisce nelle mani di Hale.
Il referto che sposta il caso
La commissione psichiatrica consegna la perizia su Ela. La diagnosi parla di una forte influenza psicologica esercitata da İlker sulla ragazza: una dipendenza emotiva che rimette in discussione tutto quello che Ela ha detto finora. Le indagini sull'aggressione proseguono, e quel documento diventa il punto fermo da cui ripartire.
La notizia esce e la famiglia Ilgaz finisce sotto assedio. Fuori dalla villa si raduna una folla di giornalisti e fotografi che aspetta una dichiarazione ufficiale sulla relazione della commissione medica. Hale è pronta a presentarsi ai microfoni: vuole gestire lei la pressione, prima che siano gli altri a raccontare la storia. İsmail la ferma all'ultimo momento e le ricorda le conseguenze che ricadrebbero sul figlio. Hale rinuncia all'intervista.
Banu licenziata telefona a Hale
I gesti sconsiderati di Banu sono venuti a galla e İsmail la licenzia. Per lei è un colpo secco: in un giorno solo perde il lavoro e la protezione della famiglia. Disperata, telefona a Hale, le racconta l'accaduto e le chiede aiuto. Anche İlker passa da lei per tranquillizzarla. In quel momento nessuno immagina quanto quella telefonata peserà sul resto della vicenda.
L'ufficio di İlker passa a Cenk
In azienda İlker scopre di essere stato sostituito. İsmail ha assegnato a Cenk la sua posizione e perfino il suo ufficio, senza avvisi né spiegazioni. Furioso, il figlio affronta il padre. Poi lascia la villa di famiglia e va a vivere sulla sua barca.
La confessione sulla barca e la chiamata partita per sbaglio
Ela lo raggiunge al molo. Sulla barca İlker le confessa i propri sentimenti, questa volta senza mediazioni. Mentre parla, dal suo telefono parte per sbaglio una chiamata a İrem. Dall'altro capo lei non dice una parola: ascolta e basta.
La chiavetta che inchioda İsmail
Hale riceve una chiavetta USB. Il contenuto la sconvolge: è la prova che İsmail si trovava sulla scena del crimine la notte dell'aggressione a Ela. Lei non si ferma alla prima impressione e cerca un riscontro. Incrocia i dati delle celle telefoniche e ottiene la conferma: quella notte il marito era lì, e nell'aggressione ha una parte. La donna che ha passato mesi a manovrare per proteggere il figlio scopre di avere il problema dentro casa.
La trappola: sorveglianza e panico
Hale non affronta il marito a viso aperto. Assume Banu perché lo sorvegli e le promette di restituirle tutto ciò che le è stato tolto: la donna appena licenziata diventa i suoi occhi. Poi prepara lo stratagemma. Con una messinscena fa in modo che İsmail trovi il foglio con i suoi spostamenti di quella notte. L'uomo va nel panico. Ed è esattamente il risultato che Hale cerca, perché chi si spaventa si muove, e chi si muove prima o poi sbaglia.
Queste puntate sono uscite su Mediaset Infinity, dopo l'uscita della serie dal palinsesto di Canale 5. Tutto sulla serie in Innocence, e gli orari nel calendario.
Serie: Innocence
Continua a leggere
- La sentenza, la verità e l'abbraccio che libera due ragazze — Innocence, anticipazioni gran finale
- Un anello alla porta dei Yüksel — Innocence, le puntate del 25 ottobre
- Una ciocca di capelli in casa di Umut — Innocence, le puntate del 18 ottobre
- L’impronta dei piedini sulla barca — Innocence, le puntate dell’11 ottobre