İlker confessa e İrem firma il divorzio — Innocence, anticipazioni 6 e 7 settembre

Documenti di divorzio firmati su un tavolo, accanto a una fede nuziale sfilata

Ela ricorda ogni cosa e va a dirlo in faccia a İlker, davanti ai suoi. Lui si dichiara colpevole, ma la madre ha già pronto un piano per ribaltare il processo. Nel frattempo İrem si toglie la fede e i social si accaniscono su Ela.

Ela Yüksel si presenta a casa Ilgaz e, davanti a tutta la famiglia, accusa İlker di averla colpita con una sedia sapendo che era incinta. Lui non prova nemmeno a difendersi: ammette. Da quella sera parte una settimana che finisce con una firma sui documenti del divorzio e con Ela lasciata sola perfino all'università.

La confessione in casa Ilgaz

Ela ha ricordato tutto e non resta in silenzio. Affronta İlker davanti ai suoi e lo accusa di aver ucciso il loro bambino, di averla colpita di proposito pur sapendo della gravidanza. Il ragazzo si dichiara colpevole. İrem, sconvolta, chiede al padre di portarla via; Harun si scaglia contro il genero. Hale prova ancora a coprirlo — era ubriaco, non era in sé, non voleva far del male a nessuno — ma İlker respinge la difesa della madre.

Hale non si arrende

Hale rimprovera il figlio proprio per aver ammesso la gravidanza: senza quella confessione, sostiene, non ci sarebbe stato modo di provarla. Lo accusa di essere stato impulsivo e di essersi lasciato trascinare da Harun. İlker ribatte che è tardi, che la verità ormai è stata detta a voce alta e che nemmeno lei può più aggiustare le cose. La madre però resta lucida: prende il telefono, chiama Banu e le ricorda che il piano previsto fin dall'inizio va portato avanti. «Ho capito», risponde Banu.

Il conto dell'ospedale

Banu si presenta a casa di Bahar e le annuncia che l'aborto di Ela verrà usato contro di loro: presto tutta la Turchia conoscerà i dettagli, compreso il fatto che il padre non ha voluto il test del DNA. Poi arriva il colpo peggiore: «La spesa principale dell'ospedale è stata coperta dalla famiglia Ilgaz». Bahar grida alla menzogna, ma viene confermato che Timur ha acceso un prestito per le cure. La posizione dei Yüksel resta compromessa: hanno lasciato pagare la famiglia dell'aggressore e hanno nascosto le prove. «Ci sarà una terribile controversia», avverte Banu. Timur rischia la prigione per occultamento di prove; Ela, dice, «non potrà nemmeno uscire di casa».

La gravidanza resta fuori dal processo

In casa Ilgaz si ragiona sul rischio: portando la gravidanza in tribunale, İlker verrebbe incriminato per aggressione. İsmail pretende che il figlio gli mostri come ha colpito Ela e gli mette in mano una sedia: İlker la sbatte contro il muro finché non crolla a terra in lacrime. Dall'altra parte, Timur conferma a Banu che la decisione è presa e non cambierà, e precisa che non è sua ma di Ela. Bahar lo ripete anche a Harun, al telefono, con le lacrime agli occhi: l'argomento è chiuso. Poi si scaglia contro il marito, che le ha mentito e l'ha costretta a tacere.

Le rose e la recita di İlker

İlker lascia un mazzo di rose rosse davanti alla porta di Ela e recita la parte dell'uomo che si è condannato da solo e che ha bisogno del perdono di lei per sopravvivere. Poi si scopre che sta provando quel discorso davanti alla terapeuta a cui si è affidato, la stessa donna vicina a Ela e a Harun. Lei non si commuove e lo corregge: non è un pazzo, è un narcisista innamorato del rischio. Ela, intanto, raccoglie i fiori e li butta nella spazzatura. Teme di finire etichettata come un'opportunista, ma Bahar le promette che lotterà per lei anche se in tribunale non le crederà nessuno.

İrem firma e si toglie la fede

Harun lascia sul letto della figlia una richiesta di divorzio. Hale, convinta che le rose fossero per lei, arriva a ricucire: il matrimonio con İrem serve a tenere sotto controllo lei e suo padre fino alla fine del processo. İrem le consegna invece i documenti e la avverte che non vuole più nulla. Hale insiste, parla di «conseguenze eterne», ma İrem firma con la penna del padre e si sfila la fede. Firma anche İlker. Il tribunale scioglie il matrimonio in un'unica udienza, senza risarcimenti e senza figli. All'uscita İlker fa il segno della vittoria davanti alle telecamere: İsmail lo chiama pagliaccio, lui si giustifica dicendo che era per divertimento. İrem torna a casa e distrugge tutte le foto, poi registra un video per i follower in cui augura ad Ela di riprovare ad avere un figlio e, se sarà femmina, di chiamarla come lei.

Ela torna all'università

Dopo il divorzio giornali e social si accaniscono sui Yüksel. La nonna teme di non poter più uscire a testa alta, Timur e Bahar si accusano a vicenda, e Mert sente tutto ed esplode contro la sorella. Ela decide comunque di tornare a lezione: non vuole lasciare niente a metà. L'accoglienza è gelida, le amiche la salutano con distacco. Burçak e Umut cercano di starle vicino, ma dal bagno sente le compagne parlare male di lei e lascia l'ateneo. A casa dice alla madre che non vuole più tornare. Anche İrem paga il conto: in un salone di bellezza ascolta delle donne dire che ha buttato sei anni e che forse ha orchestrato tutto lei, ed esce con i capelli ancora bagnati.

Tutto sulla serie in Innocence, e gli orari nel calendario.

Il video della serata

Serie: Innocence

Continua a leggere