Sadakat porta Mine alla villa e ordina ad Alya di andarsene — Far Away, anticipazioni 12 settembre

Composizione su sfondo notturno di luci sfocate: a sinistra una donna con la frangia e la camicia verde oliva, al centro una donna in canottiera nera con il viso rigato dalle lacrime appoggiata alla spalla di un uomo con la camicia scura

Una serata al cinema all'aperto, e poi una verità che non si può più rimandare. Nella puntata di Far Away in onda sabato 12 settembre alle 15:10 su Canale 5 Cihan confessa ad Alya che Mine aspetta un figlio da lui, e…

Una serata al cinema all'aperto, e poi una verità che non si può più rimandare. Nella puntata di Far Away in onda sabato 12 settembre alle 15:10 su Canale 5 Cihan confessa ad Alya che Mine aspetta un figlio da lui, e nel cuore della notte Sadakat porta la ragazza in soggiorno per chiedere alla nuora di lasciare la villa.

Nella stanza del sotterraneo, Cihan decide di non aspettare

Dopo aver scoperto che Mine è incinta di quattro mesi e che il bambino è un maschio, Cihan intima a Sadakat di non dire niente ad Alya e si rifugia nella stanza del sotterraneo per capire come affrontare la situazione. Nare e Kaya lo raggiungono: lei gli suggerisce di non parlare subito, soprattutto perché la gravidanza è ancora a rischio.

Cihan però non vuole rimandare. In passato aveva già litigato con Alya per averle nascosto troppo a lungo i suoi incontri con Mine e non intende commettere di nuovo lo stesso errore. Kaya è d'accordo, ma gli chiede cosa farà se Alya, dopo aver scoperto tutto, decidesse di lasciare la villa: Cihan ammette di non saperlo e domanda ai fratelli se abbiano una soluzione, perché lui non riesce nemmeno a immaginare come reagirà.

Deniz ha imparato ad andare in bicicletta

Poco dopo Cihan esce sul balcone e vede Deniz andare in bicicletta con Ümmü e Pakize. Il bambino lo saluta entusiasta e gli mostra di aver finalmente imparato. Cihan ripensa a quando gli aveva promesso che non avrebbe voluto altri figli oltre a lui, e al momento in cui Deniz aveva chiesto ad Alya il permesso di chiamarlo papà: sa quanto il bambino gli sia legato e teme di ferirlo.

Nare gli chiede se abbia deciso di parlare subito con Alya. Cihan risponde che lo farà appena si sveglierà: teme la sua reazione, ma trova ancora peggiore vivere aspettando che scopra la verità da qualcun altro.

Alya chiede una giornata senza brutte notizie

Quando entra nella loro camera, Alya sta ancora dormendo. Poco dopo lei si sveglia e capisce subito che qualcosa non va: le fa notare che anche Nare aveva interrotto bruscamente una conversazione e sospetta che le stiano nascondendo qualcosa. Pensa che Cihan abbia deciso di partire per la Siria alla ricerca dell'uomo che uccise Boran e che non sappia come dirglielo.

Cihan le chiede di sedersi accanto a lui, ma Alya lo supplica di non darle proprio quel giorno altre brutte notizie: la sera devono andare al cinema, usando i biglietti lasciati da Fikriye. Lui decide di rimandare e minimizza, dicendo che non si tratta di nulla di urgente.

Nare promette a Okan di restare con lui

In ospedale Nare visita Okan, ancora paralizzato su metà del corpo. Lui dice di non vedere più alcun futuro per sé, ma lei cerca di incoraggiarlo: ha parlato con il medico e ci sono possibilità di recupero attraverso la riabilitazione, dovrebbe essere dimesso già il giorno successivo e lei è intenzionata a occuparsi personalmente di lui.

Okan le pone però una condizione: se tornerà a casa con lui, non dovrà più lasciarlo per Şahin. Preferisce che se ne vada subito, piuttosto che vivere ancora nell'incertezza. Nare, sentendosi profondamente in debito con l'uomo che le ha salvato la vita, gli promette di restargli accanto.

Uscita dalla stanza trova Şahin ad aspettarla nel corridoio. Lui vuole sapere se esista ancora una possibilità per loro e lei risponde definitivamente di no: ha promesso a Okan che resterà con lui. Poi gli chiede di lasciarla andare, di smettere di aspettarla e di trovare una donna con cui costruire una vita felice, perché sapere che lui è riuscito ad andare avanti aiuterebbe anche lei a sentirsi meno in colpa. Şahin fatica ad accettare quelle parole, mentre Nare si allontana in lacrime.

Alya la vede nel corridoio, la abbraccia e la porta nel proprio studio per permetterle di sfogarsi. Nare ammette di sentirsi distrutta, ma promette di non arrendersi, e restituisce lo stesso consiglio ad Alya: difendere la propria felicità qualunque problema arrivi. Alya trova quelle parole strane e le chiede cosa intenda; Nare non riesce a parlarle della gravidanza e si limita a dire che la vita può presentare difficoltà impreviste.

Il cinema all'aperto lasciato da Fikriye

Dopo il lavoro Alya torna alla villa per prepararsi alla serata. Aprendo il ciondolo ricevuto da Cihan guarda la fotografia di Deniz e pensa di mettere nell'altra metà una foto di lui. Dal balcone Nare e Kaya li osservano partire e comprendono che Cihan non ha ancora trovato il coraggio di raccontarle tutto.

Sadakat invece telefona a Mine, che dice di sentirsi meglio e spera che il medico le permetta di tornare a casa. Quando chiede se Alya sappia della gravidanza, Sadakat ammette che Cihan continua a tacere e le ordina di pensare soltanto a proteggere il bambino. Mine si dice certa che tutto andrà bene e promette che darà a Cihan un figlio maschio da affidare alla famiglia.

I due raggiungono intanto un cinema all'aperto su una collina con vista su Mardin. Alya rimane affascinata dal posto e racconta di non aver mai visto un film in un ambiente simile; prima di entrare prendono da bere e sorridono vedendo le scritte sulle lattine, «principessa» a lei e «re» a lui. Nel frattempo il medico comunica a Mine che il pericolo immediato è passato, l'emorragia si è fermata e il bambino sta bene: può essere dimessa, ma con riposo assoluto e controlli regolari.

Comincia il film, e Alya appoggia la testa sulla spalla di Cihan. La storia parla di un uomo che, dopo aver vinto una gara, teme di correre ancora perché sa che la volta successiva potrebbe perdere, e che comprende come essere un campione significhi continuare nonostante il rischio della sconfitta. Alla fine Alya dice che Fikriye non avrebbe potuto lasciarle un regalo più significativo: secondo lei il film parla della necessità di non arrendersi. Cihan osserva amaramente che l'amore riesce a vincere tutto soltanto nei film; lei gli risponde che ciò che conta è riuscire a rialzarsi dopo ogni caduta, e lui le dice con tenerezza che proprio una persona così è seduta accanto a lui.

Alya ripensa allora alla conversazione interrotta in ospedale, quando lui stava parlando delle persone amate e poi perdute, e gli chiede di terminare ciò che aveva iniziato a dirle. Cihan confessa che in realtà deve comunicarle qualcosa di completamente diverso e molto più importante, ma rifiuta di farlo subito: non vuole rovinare quella serata e il ricordo lasciato da Fikriye con una notizia tanto difficile.

«Mine è incinta di me, è al quarto mese»

Una volta tornati alla villa, però, Alya torna sull'argomento. Rimasti soli nella camera da letto gli chiede di parlare e lui le spiega di aver scoperto soltanto il giorno precedente una verità tenuta nascosta per mesi, proprio quando pensava di essersi lasciato definitivamente il passato alle spalle.

Dopo le insistenze di Alya trova finalmente il coraggio di dirlo: Mine è incinta di lui, è già al quarto mese e aspetta un maschio. Aggiunge che Mine ha volutamente taciuto fino a quando non è stato possibile conoscere il sesso del bambino, e che anche Sadakat sapeva tutto ma ha scelto di nasconderglielo. Alya resta completamente immobile: Cihan la chiama più volte, ma lei non riesce a rispondere.

Sadakat convoca tutti in soggiorno

Proprio allora Nare entra nella stanza e comunica che Mine è arrivata alla villa e che Sadakat vuole tutti in soggiorno. Cihan scende insieme ad Alya e appena vede Mine le chiede perché sia lì; Sadakat risponde di averla invitata personalmente. Mine dichiara che porta in grembo il figlio di Cihan e che ormai tutta la famiglia deve sapere la verità; lui le ricorda di aver già scoperto tutto e vuole sapere perché sia venuta in piena notte. Mine risponde che è arrivato il momento che si assuma le proprie responsabilità verso il bambino.

Sadakat prende subito le sue parti e sostiene che Cihan non potrebbe mai voltare le spalle al proprio sangue: il bambino appartiene alla famiglia Albora ed è un suo erede. Cihan, furioso, ordina a Mine di lasciare immediatamente la villa. Sadakat protesta e gli chiede come possa cacciare una donna incinta di suo figlio, poi si rivolge ad Alya e le domanda apertamente se sia davvero in grado di continuare a vivere sotto lo stesso tetto con un marito che avrà un bambino da un'altra donna. E arriva al punto: con lo stupore di tutti dichiara che a doversene andare non è Mine, bensì Alya.

«Questa è la casa di mio marito»

Alya rimane per qualche istante in silenzio, con le lacrime agli occhi. Poi si ricompone e affronta Sadakat: le ordina di non rivolgersi mai più a lei in quel modo e le fa capire di aver compreso perfettamente il piano, cioè invitare Mine nel cuore della notte sperando che l'annuncio della gravidanza la cogliesse impreparata. Peccato che Cihan le abbia già raccontato tutto.

Contesta poi l'ossessione di Sadakat per l'erede maschio e le chiede perché una bambina dovrebbe valere meno, ammettendo di vergognarsi di simili ragionamenti. Non mette in dubbio che il figlio sia di Cihan e afferma con calma che lui farà ciò che è giusto, perché non potrebbe mai abbandonare suo figlio e perché il piccolo non ha alcuna colpa per le scelte degli adulti.

Infine ricorda a Sadakat un dettaglio che sembra aver dimenticato: Alya è la moglie legittima di Cihan, è stata proprio lei a volere quel matrimonio, e ora, parlando di un figlio avuto da un'altra donna, ha appena definito Cihan suo marito. Per questo non intende sentirsi fuori posto nella casa di suo marito: ha pieno diritto di vivere alla villa e nessuno la caccerà finché non sarà lei stessa a decidere di andarsene. Poi si rivolge a Mine, si congratula per il bambino e le augura che la gravidanza proceda bene, aggiungendo con una punta di ironia che è arrivata troppo tardi, se sperava che quel figlio potesse garantirle un posto nella villa. Augura la buonanotte a tutti ed esce sulla terrazza.

Cihan riconoscerà il bambino, ma Mine resta fuori dalla villa

Sadakat reagisce accusandola di arroganza e sostiene che qualche documento firmato non basta a renderla la vera padrona della villa. Cihan le ordina bruscamente di tacere e le ricorda che essere sua madre non le dà il diritto di superare ogni limite.

Poi si rivolge a Mine: le dice che riconoscerà il bambino che lei gli ha nascosto per mesi e che sarà presente nella sua vita, perché suo figlio ne ha pieno diritto. Questo però non significa che Mine abbia il diritto di entrare nella sua casa o di usare la gravidanza per prendere il posto di Alya; se ci saranno questioni da affrontare sul bambino, sarà lui ad andare da lei. Mine prova a chiedergli di parlarne immediatamente, ma lui non cambia posizione e chiede a Kaya di assicurarsi che venga riportata a casa. Alya osserva dalla terrazza mentre l'auto lascia la villa.

La buonanotte che interrompe tutto

Cihan avverte Sadakat ancora una volta: Alya è la sua unica moglie e nessuno riuscirà a cambiare questo fatto. Poi raggiunge la moglie nella loro camera. Lei si dice sorpresa che Sadakat abbia davvero permesso che Mine venisse mandata via; lui scherza sul fatto che sia stata probabilmente Alya stessa a spaventarla con la sua risposta, e lei ribatte che Sadakat avrà tutta la notte per inventare un nuovo piano.

Poi Cihan torna serio e le chiede perdono. Alya gli ricorda che lui stesso ignorava la gravidanza; lui spiega di non aver ancora avuto il tempo di capire come affrontare la situazione quando Sadakat ha portato Mine davanti a tutti, e le confessa che il sostegno ricevuto nonostante lo shock vale per lui più di quanto possa immaginare. Alya ricorda allora la promessa di aiutarlo a rialzarsi in caso di caduta e vuole sapere se si riferisse già alla gravidanza; lui risponde che all'epoca aveva soltanto dei sospetti, ma che ora sa una cosa con certezza: quella sera non è semplicemente inciampato, è stata lei a impedirgli di cadere.

Cihan ammette anche di sentirsi in colpa, perché dopo aver sposato Alya avrebbe dovuto chiudere immediatamente ogni rapporto con Mine. Lei però gli ricorda come nacque il loro matrimonio: non una vera relazione, ma una conseguenza del testamento di Boran, e all'inizio nessuno dei due si considerava davvero marito e moglie. Secondo Alya, Mine avrebbe potuto comunicare la gravidanza in qualunque momento, e loro si sarebbero comunque ritrovati a fare i conti con una relazione rimasta sospesa. Cihan la corregge dolcemente: non erano fermi a metà strada, erano già arrivati sulla soglia di un nuovo inizio.

Poi torna alla conversazione interrotta in ospedale e cerca finalmente di dirle ciò che prova, ma Alya lo ferma: adesso che sa che Mine aspetta suo figlio, sente che non possono più parlare liberamente dei propri sentimenti. Sa che il loro matrimonio era nato come una formalità e che lui non conosceva l'esistenza del bambino, ma resta comunque doloroso sapere che suo marito avrà un figlio da un'altra donna. Cihan non prova a contraddirla.

Proprio allora Deniz entra nella stanza e chiede perché nessuno dei due sia andato ad augurargli la buonanotte. Alya cambia immediatamente espressione e lo accompagna nella sua camera, mentre Cihan rimane solo: comprende che la gravidanza di Mine è arrivata a frapporsi fra loro proprio nel momento in cui il loro matrimonio, nato soltanto come un accordo, stava finalmente cominciando a trasformarsi in qualcosa di reale.

La puntata precedente: Cihan scopre che Mine aspetta un maschio. Tutto sulla serie in Far Away, e gli orari nel calendario.

Il video della puntata

Serie: Far Away

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