Alya scopre che Boran è stato assassinato — Far Away, anticipazioni 1 settembre

La verità arriva nel posto peggiore e dalla bocca peggiore. Nella puntata di Far Away in onda martedì 1 settembre alle 14:45 su Canale 5 Alya entra nella sala visite del carcere e sente che Boran non è morto in un…
La verità arriva nel posto peggiore e dalla bocca peggiore. Nella puntata di Far Away in onda martedì 1 settembre alle 14:45 su Canale 5 Alya entra nella sala visite del carcere e sente che Boran non è morto in un incidente: è stato ucciso, e a portare gli assassini fino a lui è stata una fotografia che aveva spedito lei.
Il ricatto nella sala visite
Alya prende un taxi e raggiunge il carcere, ormai certa che la madre stia incontrando Halis. Dentro, Fikriye lo accusa apertamente di aver organizzato l'incidente per impedirle di rivelare ciò che sa sulla morte di Boran. Lui non si mostra spaventato e le ricorda che non ha prove; allora lei gli rivela di essersi tutelata registrando un video consegnato al proprio avvocato: se dovesse morire, la registrazione verrà resa pubblica con dentro le accuse contro di lui. Halis reagisce minacciandola a sua volta. Potrebbe raccontare a Cihan che fu proprio Fikriye, in cambio di denaro, a consegnargli la fotografia di Boran con Alya e Deniz e tutte le informazioni necessarie per rintracciarli.
Proprio in quel momento Alya entra e sente le ultime parole. Sconvolta, domanda direttamente a Halis se abbia ucciso Boran; poi, in lacrime, chiede alla madre se sia vero che gli ha mostrato la fotografia. Fikriye lo ammette, ma sostiene di averlo fatto soltanto per condividere la felicità della figlia, senza immaginare le conseguenze. Halis sfrutta la situazione e ribadisce che la foto gli sarebbe stata venduta; Alya continua a chiedergli se sia coinvolto nella morte, e lui tenta di scaricare ogni responsabilità su Fikriye. Poi arriva Cihan e la sua presenza gela tutti: vorrebbe affrontarlo, ma l'orario delle visite è terminato e il detenuto viene riportato in cella. Travolta da quello che ha scoperto, Alya perde i sensi. Cihan la porta in braccio fuori dal carcere e vorrebbe accompagnarla in ospedale, ma lei chiede soltanto di tornare alla villa.
Nel frattempo l'ecografia rassicura Mine: il bambino sta bene, anche se dovrà evitare qualsiasi rischio, perché il pericolo di aborto non è del tutto escluso.
La valigia vuota e la telefonata in viva voce
Alla villa Cihan accompagna Alya in camera, poi va da Fikriye deciso a ottenere la verità. Le chiede del rapporto con Halis e lei ammette che anni prima erano stati insieme; quando lui domanda da quanto tempo lo conosca, parla di circa sei anni, ma continua a evitare le domande su Boran e Alya. Allora Cihan le rivela di aver controllato le telecamere e di sapere che il suo incidente non è stato casuale: qualcuno ha tentato di ucciderla. Torna sulla fotografia spedita anni prima e vuole sapere se nello scatto ci fosse Boran; Fikriye mente ancora, sostenendo di non ricordare nemmeno dove sia finita. Cihan le ordina di svuotare la valigia, ma la foto non compare. Proprio allora entra Alya con la fotografia in mano e chiede alla madre se sia quella che ha mostrato a Halis.
Cihan capisce di essere stato ingannato e perde la calma, arrivando a sospettare che Fikriye abbia venduto per denaro la posizione del fratello. Distrutta, lei lo supplica di lasciarla raccontare tutto. In quel momento Halis telefona e Cihan le ordina di rispondere in viva voce: intuendo di essere ascoltato, l'uomo costruisce deliberatamente una versione che la incastra. Sostiene che abbia fatto bene a tacere, altrimenti avrebbe raccontato che era stata lei a vendergli la posizione di Boran. Fikriye lo insulta e nega di aver mai ricevuto denaro, ma lui afferma persino che quel giorno fosse andata in carcere per ricattarlo, che gli avesse già trasferito una grossa somma e che gliene avesse promessa altra dopo la scarcerazione. Quando Cihan vuole sapere perché Halis conosca perfino i dati necessari a un bonifico, lei spiega che la loro relazione era durata abbastanza a lungo da permettergli di sapere molte cose di lei.
Alla fine Fikriye racconta com'è andata davvero. Aveva mostrato a Halis la fotografia di Alya, Boran e Deniz senza immaginare che potesse servire a rintracciarli; quando aveva cominciato a sospettare che quel gesto avesse contribuito alla morte di Boran, aveva scelto di tacere per paura delle conseguenze, soprattutto su sua figlia. Schiacciata dal rimorso, arriva a dire a Cihan che può ucciderla, e lui risponde che soltanto per rispetto di Alya sceglierà di crederle e non le farà del male. Poi esce dalla stanza furioso. Alya resta ancora qualche momento con la madre, ma la sua preoccupazione principale è Deniz: se Boran è stato assassinato, teme che anche suo figlio possa diventare un bersaglio. Quando la figlia se ne va, Fikriye crolla in ginocchio e scoppia a piangere.
La stanza sotterranea
Cihan si rifugia nella stanza sotterranea e, sopraffatto dalla rabbia, comincia a distruggere tutto. Kaya sente il rumore e accorre; quando riesce a calmarlo, il fratello gli rivela che Boran non è morto in un semplice incidente, ma è stato assassinato. Kaya confessa di aver sempre avuto dei sospetti e domanda se dietro ci sia Demir: Cihan spiega che le tracce portano a Halis, anche se potrebbe essersi limitato a fornire la posizione di Boran a qualcun altro. Quando Kaya vuole sapere come avesse scoperto che il fratello viveva in Canada, Cihan cerca di proteggere Alya, ma è lei ad arrivare e a raccontare personalmente la verità: era stata Fikriye a mostrargli la fotografia che le aveva inviato. Kaya reagisce male, ma lei gli ricorda che allora ignorava completamente che Boran fosse in fuga. Cihan impone al fratello il massimo silenzio, soprattutto con Sadakat.
La domanda di Şahin a Sadakat
In ospedale Nare raggiunge la terapia intensiva per chiedere notizie di Okan, che resta in coma. Poco dopo incontra Şahin, rimasto in disparte: si sente in parte responsabile, perché non avrebbe mai immaginato che puntare una pistola contro Okan l'avrebbe spinta a quel gesto. Le chiede perdono e la supplica di non fare mai più qualcosa di simile. Nare gli dice che non può addossarsi tutta la colpa, ma proprio allora arriva Sadakat, che continua invece ad accusarlo, e rivela di essersi inginocchiata davanti a Fidan per chiederle di donare il fegato e di essere stata respinta. Nare guarda Şahin sperando che smentisca, e lui conferma tutto.
Allora Şahin pone a Sadakat una domanda semplice: se al posto di Nare ci fosse stata Zerrin, e Fidan fosse andata a supplicarla, avrebbe accettato di donare una parte del proprio fegato? Il silenzio di Sadakat è sufficiente come risposta. Le fa notare che non può pretendere dagli altri qualcosa che forse lei stessa non avrebbe fatto, e si allontana; Nare torna nella propria stanza senza rivolgere altre parole alla madre. Più tardi Şahin rientra a casa e Fidan cerca ancora di riavvicinarsi: lui le confessa che con il suo rifiuto ha reso ancora più difficile qualsiasi futuro con Nare. Zerrin osserva la madre con evidente disapprovazione, e Fidan accusa entrambi i figli di essere ingrati. La discussione si interrompe con l'arrivo di Demir, e Zerrin torna a casa con lui.
L'uomo da cercare in Siria
Cihan intanto incontra Muzaffer, Kadir ed Erol e comunica che Halis conosceva con precisione il luogo in cui Boran viveva in Canada. Può aver agito per denaro, ma quello che Cihan vuole sapere è chi abbia realmente ordinato l'omicidio: decide quindi di rintracciare l'uomo siriano coinvolto materialmente nell'incidente e incarica Erol di trovarlo.
Durante il ritorno, Demir chiede a Zerrin come stia Nare e commenta con sarcasmo la situazione di Okan, che rischia di morire dopo aver salvato una donna che non lo ama. All'improvviso lei è colta da nausea e vertigini e gli ordina di fermarsi; dopo averla vista vomitare, Demir le domanda apertamente se possa essere incinta, sapendo della notte trascorsa con Kaya. Zerrin evita di rispondere e sostiene che sia la sua presenza a provocarle la nausea, ma una volta a casa si chiude in camera e comincia davvero a chiedersi se aspetti un figlio.
Fikriye ruba una pistola e scappa
Alla villa Fikriye chiede a una guardia di accompagnarla fino alla propria auto. Poi finge improvvisamente di sentirsi male e approfitta della distrazione per rubargli la pistola: tenendo gli uomini sotto tiro, sale in macchina e fugge. Quando Cihan e Kaya rientrano scoprono che la donna è scappata armata. Alya vorrebbe cercarla personalmente, ma il marito la ferma e manda Muzaffer, Kadir e alcune guardie. Sadakat trova tutta la situazione sospetta e domanda apertamente che cosa le stiano nascondendo; Cihan nega e cerca di spostare la conversazione su Nare e Okan, ma la madre si allontana ancora più convinta che ci sia un segreto.
Alya continua a telefonare senza risposta, finché è Fikriye a chiamare Cihan chiedendo di essere messa in viva voce. La figlia vuole sapere perché sia fuggita con una pistola.
La puntata precedente: Okan finisce in coma. Tutto sulla serie in Far Away, e gli orari nel calendario.
Il video della puntata
Serie: Far Away
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