Cihan caccia Sadakat dalla villa e lei perde i sensi — Far Away, anticipazioni 17 settembre

Un nome finalmente pronunciato, e una madre cacciata da casa sua. Nella puntata di Far Away in onda giovedì 17 settembre alle 14:45 su Canale 5 Kaya racconta come ha strappato a Hamada il nome del mandante, Cihan ordina…
Un nome finalmente pronunciato, e una madre cacciata da casa sua. Nella puntata di Far Away in onda giovedì 17 settembre alle 14:45 su Canale 5 Kaya racconta come ha strappato a Hamada il nome del mandante, Cihan ordina a Sadakat di lasciare la villa e lei perde i sensi davanti a tutti, mentre Alya annuncia che porterà via Deniz.
Nella stanza d'ospedale, il racconto della Siria
Kaya è stato portato d'urgenza in ospedale insieme a Nadim dopo l'incidente, e anche il piccolo Deniz è ricoverato per la caduta dalle scale: è ancora offeso con Cihan e continua a temere l'arrivo del fratellino. Nare e Alya raggiungono Kaya nella stanza e gli chiedono finalmente cosa sia successo davvero in Siria.
Cihan racconta che sono riusciti a trovare Hamada e a costringerlo a rivelare chi aveva ordinato l'omicidio di Boran: Nadim. Sadakat esplode al pensiero che quell'uomo abbia nascosto per anni il proprio coinvolgimento, mentre Alya chiede conferma a Cihan, incredula. Entra Şahin, che sottolinea come quella confessione abbia dimostrato anche l'innocenza di Ecmel.
Kaya spiega il resto: ha inseguito Nadim, lo ha costretto a salire in macchina con lui ed è finito nel burrone quando l'uomo ha tentato di prendere il controllo del volante. È riuscito a uscire prima dell'esplosione e ha trascinato fuori anche Nadim. Sadakat si infuria perché avrebbe preferito vederlo morire tra le fiamme, ma Kaya le ricorda che era ormai inerme e che non sarebbe riuscito ad abbandonarlo. Cihan aggiunge che Nadim è in terapia intensiva, attaccato a un respiratore, e che potrebbe non riprendere più conoscenza; Sadakat arriva a dire che, se sopravvivrà, dovranno comunque eliminarlo.
Demir giura vendetta davanti al vetro della terapia intensiva
Demir osserva il padre privo di sensi attraverso il vetro e giura che farà pagare tutto a chi ritiene responsabile. Poco dopo, quando Kaya viene dimesso, gli Albora lo incontrano all'uscita insieme a Zerrin: Demir accusa la famiglia di aver ridotto suo padre in fin di vita e promette che non resteranno impuniti. Kaya gli ricorda che Nadim è vivo soltanto perché è stato lui a tirarlo fuori dall'auto in fiamme. Zerrin conferma, e Demir reagisce accusandola di difenderlo ancora.
Kaya gli proibisce di gridare contro Zerrin o di toccarla, Demir pretende che lei si comporti da moglie, e i due stanno per venire alle mani: servono Cihan, Şahin e gli altri per trattenerli. Sadakat porta via Nare, Demir trascina con sé Zerrin, e Mine osserva tutto da lontano, infastidita nel vedere Alya prendersi cura di Cihan.
Più tardi Kaya telefona a Zerrin per assicurarsi che Demir non le abbia fatto del male. Lei lo rassicura e gli confessa di essere stata felice nel vederlo vivo: non ha mai desiderato la sua morte e vuole evitare che cominci un'altra faida. Demir entra proprio mentre è al telefono, le strappa quasi l'apparecchio di mano e la accusa di sentirsi di nascosto con l'uomo che ha quasi fatto morire suo padre. Zerrin gli ricorda che è stato Kaya a salvarlo, e che lui stesso con Nadim aveva sempre avuto un rapporto difficile; Demir ribatte che Nadim resta l'uomo che lo ha cresciuto e promette di distruggere gli Albora e di uccidere Kaya con le proprie mani.
Alya visita Cihan e scopre la costola incrinata
In ospedale Cihan continua a tenersi il fianco. Şahin rivela che durante la cattura di Hamada è caduto da un'altezza considerevole e potrebbe essersi fratturato qualcosa, e sotto la pressione di tutti Cihan accetta di farsi controllare appena Kaya sarà dimesso. Chiede intanto ad Alya come stia Deniz: il bambino sta meglio, anche se deve restare ancora in osservazione. Le chiede perdono, ammette di essere pieno di rabbia per quello che è successo e annuncia che prenderà provvedimenti contro Sadakat, senza specificare quali.
Poi le chiede, scherzando, di visitarlo personalmente. Alya accetta soltanto come medico e gli ordina di togliersi la camicia; lui le ricorda che in passato gli ha già estratto un proiettile e suturato una ferita. Dopo avergli fatto alzare il braccio sinistro, respirare a fondo e indicare il punto esatto del dolore, sospetta una piccola frattura a una costola e gli spiega che serve una radiografia: se il sospetto sarà confermato dovrà portare un corsetto e sopportare qualche giorno di dolore. Cihan commenta amaramente di essere ormai abituato a convivere con il dolore. L'esame conferma la crepa, e lui rifiuta subito il corsetto; Alya gli fa capire che non è una scelta.
Mine entra nella stanza di Deniz
Mentre Cihan è in radiologia, Alya torna da Deniz. Il bambino sta giocando con un tablet insieme a un'infermiera quando entra Mine, che si presenta come direttrice dell'ospedale; l'infermiera, chiamata per un'urgenza, le chiede di sorvegliarlo qualche minuto. Deniz le risponde che non parla con gli sconosciuti, e allora Mine si definisce una cara amica di Cihan e lascia intendere che in futuro potrebbero vedersi spesso.
Alya rientra e il bambino le racconta subito tutto. Lei chiarisce che suo figlio deve riposare, chiede a Mine di uscire e ordina all'infermiera di non lasciarlo mai più con persone estranee. Nel corridoio le domanda cosa stesse davvero cercando di fare: è convinta che, se non fosse arrivata, le avrebbe raccontato anche della gravidanza. Mine ribadisce provocatoriamente di aspettare un figlio da Cihan e le chiede se sia gelosa; Alya le ricorda che Deniz è finito in ospedale proprio a causa di quella situazione e le proibisce categoricamente di usarlo nei suoi giochi. Quando si tratta di suo figlio, avverte, non permetterà a nessuno di oltrepassare il limite. Poi vede arrivare Cihan lungo il corridoio, interrompe la discussione e preferisce non raccontargli del litigio.
Cihan ordina a Sadakat di lasciare la villa
Tornato alla villa, Cihan affronta Sadakat in soggiorno. Le ricorda di aver guardato negli occhi un bambino e di avergli rivelato senza alcuna cautela l'arrivo del figlio di Mine, distruggendo in pochi secondi tutto il lavoro che lui aveva fatto per rassicurarlo. Poi torna sulla cameretta: aveva ordinato di togliere la culla e di non preparare nulla, e lei ha fatto sistemare di nascosto un'intera stanza. Sadakat si giustifica dicendo di aver voluto soltanto essere pronta.
Esasperato, Cihan le domanda quante volte debba ripetere le stesse cose prima che cominci ad ascoltarlo, e prende una decisione drastica: le ordina di lasciare la villa quel giorno stesso e di trasferirsi in un'altra casa di famiglia. Sadakat resta sconvolta, gli ricorda di essere sua madre e il capo degli Albora e sostiene che nessuno possa cacciarla da casa propria. Cihan non arretra: se non se ne andrà lei, saranno lui, Alya e Deniz a lasciare la villa. Nare prova a intervenire, il fratello la ferma e prende Alya per mano per uscire — ed è in quel momento che Sadakat lo chiama disperatamente e perde i sensi.
Quella sera il medico spiega che la pressione si è alzata bruscamente ed è stata riportata alla normalità con i farmaci; ha rilevato anche alcuni soffi cardiaci, senza però riscontrare un pericolo immediato, e consiglia esami più approfonditi in ospedale il giorno dopo. Cihan vorrebbe entrare da lei, ma le è stato somministrato un calmante ed è meglio lasciarla dormire. Rimasto sulla terrazza, è tormentato dal senso di colpa, e Alya capisce che in quel momento ha bisogno di restare solo.
Alya annuncia che se ne andrà con Deniz
Più tardi, in camera, Alya gli confessa quanto le pesi vederlo costretto a scontrarsi continuamente con sua madre per proteggere lei e il bambino, e lo ringrazia. Cihan le chiede di non farlo: non sta agendo soltanto per loro, perché Alya è sua moglie, Deniz è suo figlio e insieme sono ormai la sua famiglia. Lei riconosce quanto lui tenga a entrambi, ma teme che Sadakat non si fermerà mai e continuerà a logorarli, soprattutto il bambino.
Poi arriva al punto: il mandante della morte di Boran è stato individuato ed è ormai in fin di vita, la minaccia che li aveva costretti a restare alla villa sembra finita, e per questo ha deciso di partire con Deniz. Cihan reagisce con dolore e le chiede di non farlo. Alya ammette di aver desiderato davvero restare e costruire qualcosa con lui, ma non vuole obbligarlo a scegliere continuamente tra loro e sua madre, né diventare la causa di nuovi conflitti familiari. Lui le domanda se consideri davvero se stessa e Deniz un peso, e le fa capire che la loro partenza gli farebbe molto più male di qualsiasi cosa possa fare Sadakat.
L'agitazione aumenta il dolore alla costola e Alya interrompe la discussione per aiutarlo. Ümmü porta il corsetto prescritto dal medico e lei lo aiuta a sbottonarsi la camicia e a indossarlo; Cihan lascia intendere che quando lei gli è accanto sta sempre meglio. In quel momento entra Deniz, che ha mandato via Pakize perché vuole parlargli personalmente. Sale sul letto, ammette di essere ancora offeso e confuso per tutto quello che è successo, ma aggiunge di amarlo comunque moltissimo; Cihan gli risponde che anche lui lo ama con tutto il cuore. Il bambino ricorda allora che il giorno prima non avevano fatto pace fino in fondo, perché non si erano ancora abbracciati, e rimedia — attento alla costola — mentre Alya li guarda sorridendo.
Poco dopo Cihan raggiunge Kaya e Nare nella stanza sotterranea: ordina al fratello di non lasciarsi provocare da Demir, di muoversi sempre con la scorta e di non andare mai da solo. Quando gli chiedono cosa intenda fare con Sadakat, ammette che lo scontro con la madre fa soffrire anche lui, ma che è necessario che comprenda le conseguenze della propria ostinazione: se per colpa sua perderà Alya, Sadakat finirà per perdere anche lui. Quella notte torna in camera e trova Deniz addormentato tra le braccia di Alya; si sdraia con cautela accanto a loro, e lei si sveglia un istante e sorride nel vederlo lì.
La promessa di Şahin al telefono
Nel frattempo Nare riceve una telefonata da Şahin. Lui le confessa quanto sia stato tormentato dalla possibilità che Ecmel fosse davvero coinvolto nella morte di Boran: pur credendo nell'innocenza del padre, aveva continuato a pregare che non fosse lui il colpevole. Nare ammette di aver avuto la stessa paura, senza mai riuscire a confessarla nemmeno a se stessa, e si dice sollevata e felice che lui sia tornato sano e salvo.
Şahin le ricorda allora la promessa fatta: se l'innocenza di Ecmel fosse stata dimostrata, sarebbe tornato da lei per chiederle di sposarlo. Le propone di incontrarsi il giorno seguente nella valle e precisa che sarà l'ultima volta che le chiederà di vedersi. Nare teme che stiano correndo troppo e osserva che la faida tra le famiglie non è scomparsa soltanto perché Ecmel è stato scagionato, ma lui non vuole più lasciare ad altri le decisioni sulla loro vita e le ricorda che la loro storia avrebbe dovuto cominciare molti anni prima. Alla fine Nare accetta di incontrarlo.
La puntata precedente: Hamada fa il nome del mandante. Tutto sulla serie in Far Away, e gli orari nel calendario.
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Serie: Far Away
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