Şahin chiede a Nare di sposarlo, Demir punta il fucile su Kaya — Far Away, anticipazioni 18 settembre

Primo piano di una donna con i capelli castani ondulati che parla con la bocca socchiusa, davanti alla nuca sfocata di un uomo sul bordo destro dell'inquadratura

Un anello infilato sotto una cascata e un fucile puntato su una terrazza. Nella puntata di Far Away in onda venerdì 18 settembre alle 14:45 su Canale 5 Şahin chiede a Nare di sposarlo, Demir prende la mira contro Kaya…

Un anello infilato sotto una cascata e un fucile puntato su una terrazza. Nella puntata di Far Away in onda venerdì 18 settembre alle 14:45 su Canale 5 Şahin chiede a Nare di sposarlo, Demir prende la mira contro Kaya durante la richiesta di matrimonio e solo Zerrin, mettendosi in mezzo, gli impedisce di sparare.

Sadakat è costretta a cedere

La mattina dopo il malore, Cihan entra nella stanza di Sadakat, raggiunto poco dopo da Nare e Kaya. La madre torna a sostenere di aver sempre agito per il suo bene e insiste che il figlio del capo degli Albora debba crescere accanto alla stirpe paterna. Cihan le ricorda di aver già promesso che riconoscerà il bambino di Mine, che se ne prenderà cura e che sarà presente nella sua vita: questo però non significa che Mine possa trasferirsi nella villa. Allo stesso tempo riconosce che il piccolo non deve essere separato dalla madre, e perciò procurerà loro una casa dove vivere insieme, dove andrà a vedere suo figlio ogni volta che sarà necessario.

Ribadisce inoltre di essere sposato con Alya e pretende che Sadakat rispetti il suo matrimonio e le sue decisioni. Poi le pone una scelta definitiva: se continuerà a interferire, prenderà Alya e Deniz, lascerà la villa e non tornerà più. Dopo un lungo silenzio, Sadakat è costretta a cedere. A colazione Cihan comunica ad Alya che la questione è chiusa, e stabilisce che sarà Sadakat stessa a spiegare personalmente a Mine tutte le condizioni; davanti a tutti la costringe a confermare che non tenterà più di aggirare le sue decisioni.

Kaya non trova il coraggio di tirarsi indietro

Prima di andare in ospedale per gli esami, Sadakat ricorda a Kaya che quella sera dovranno recarsi dalla famiglia di İpek per chiedere ufficialmente la sua mano. Kaya sembra quasi aver dimenticato l'appuntamento, e il suo disagio non sfugge a Cihan, che gli suggerisce ancora una volta di fermarsi finché è in tempo. Sadakat non prende nemmeno in considerazione l'idea di annullare la visita e incarica Cihan di fare formalmente la richiesta a nome della famiglia; lui risponde che, se il fratello non vuole davvero sposarsi, sarà disposto a spiegare personalmente la situazione alla famiglia di İpek. Kaya però non trova il coraggio di tirarsi indietro.

Anche Kadir lo prende da parte prima della partenza: pur non volendo interferire nella sua vita privata, gli dice di temere che quella strada possa trasformarsi in anni di rimpianti. Kaya lo ringrazia, ma appare tutt'altro che sereno.

Sotto la cascata, la promessa dei bambini

Nel frattempo Şahin accompagna Fidan e Zerrin in città: Fidan vuole comprare qualcosa in vista della possibile liberazione di Ecmel. Rimasto solo, Şahin riceve la telefonata di Nare e corre a raggiungerla. I due si incontrano in una valle appartata, vicino a una cascata.

Şahin le confessa di aver aspettato per anni il suo ritorno, convinto che un giorno avrebbe rivisto il suo sorriso. Lei gli risponde di essere finalmente tornata da lui, anche se con enorme ritardo, e ammette che al suo fianco il cuore le torna a battere come quando erano bambini. Lui si inginocchia e le chiede di diventare sua moglie; Nare accetta senza esitazione e scherza dicendo che sarebbe pronta a ripetere quel sì tutte le volte che servirà. Per l'emozione Şahin prende la mano sbagliata e lei lo corregge ridendo, poi lui le infila l'anello. Ricordano infine una promessa fatta da bambini — se un giorno lui le avesse chiesto di sposarlo proprio vicino a quella cascata, avrebbero festeggiato tuffandosi insieme — e la mantengono, abbracciandosi completamente bagnati.

Sadakat dice a Mine che nella villa non entrerà

Gli esami di Sadakat non mostrano problemi cardiaci immediati: dovrà però assumere regolarmente i farmaci per la pressione e continuare i controlli. Poco dopo Mine si avvicina per chiedere come sia andata la visita, e Cihan lascia che sua madre mantenga la promessa. Sadakat le comunica quindi che né lei né il bambino potranno trasferirsi nella villa; Mine le ricorda indignata tutto ciò che le aveva promesso, ma Sadakat ammette di non riuscire più a convincere il figlio e continua a dare la colpa ad Alya, sostenendo che sia riuscita a legare Cihan ancora più profondamente a sé. Le spiega comunque che lui non abbandonerà il figlio, che procurerà loro una casa e che continuerà a occuparsi di entrambi; Mine perde il controllo, e Sadakat le consiglia di pensare prima di tutto alla gravidanza e di lasciare che sia il tempo, eventualmente, a cambiare le cose.

Poco dopo Mine incontra Alya nel corridoio dell'ospedale e riversa su di lei tutta la propria rabbia, accusandola di averla umiliata e di essere riuscita a mettere contro di lei prima Cihan e adesso persino Sadakat. Alya risponde con calma di non aver fatto nulla e le ricorda semplicemente che si trovano sul suo posto di lavoro. Arriva Cihan e chiarisce che nessuno controlla sua madre e soprattutto che la decisione di impedire a Mine di trasferirsi nella villa è stata esclusivamente sua.

Demir, che ha ascoltato parte della discussione, decide di seguire Mine. La trova nel suo studio mentre sfoga la rabbia rovesciando alcuni oggetti e le fa notare che entrambi hanno visto crollare le proprie certezze e sono stati umiliati, e che proprio per questo non devono arrendersi: la vendetta richiede pazienza. Le suggerisce di tornare a cercare tra i documenti dell'ospedale e di pensare alle parole di Uğur, convinto che abbia tra le mani un segreto importante sugli Albora. Dopo che se ne va, Mine torna a osservare la chiave ricevuta dal medico e si convince che potrebbe condurla proprio a ciò che Cihan vuole tenere nascosto.

L'anello comprato in gioielleria e le lacrime di Kaya

Intanto Sadakat e Kaya scelgono l'anello per İpek in gioielleria. Uscendo incontrano Fidan e Zerrin, e tra le due madri scoppia l'ennesimo scontro: Fidan rinfaccia a Sadakat di aver accusato ingiustamente Ecmel della morte di Boran, mentre lei ostenta l'anello appena comprato e annuncia che quella sera andranno a chiedere la mano di İpek. Fidan finge di essere felice e sostiene che Zerrin sia stata fortunata a non sposare Kaya. La ragazza resta in silenzio, visibilmente ferita, e Kaya capisce perfettamente quanto quella notizia la faccia soffrire.

Più tardi, mentre Sadakat dirige con entusiasmo i preparativi per la serata, Kaya resta solo nella propria stanza a osservare l'anello e a pensare a Zerrin. Cihan lo raggiunge e il fratello ammette che dimenticarla è molto più difficile di quanto avesse sperato: nonostante questo, sente di essersi ormai incamminato su una strada dalla quale non riesce più a tornare indietro. Quando Cihan gli domanda se creda davvero di poter essere felice con İpek, Kaya non sa rispondere e si limita a sperare che, dimenticando un giorno Zerrin, possa imparare ad amare la propria futura moglie.

Nare confida ad Alya il matrimonio segreto

Mentre si prepara per la serata, Alya viene raggiunta da Nare, che le confida un segreto ancora più grande: il giorno successivo sposerà Şahin di nascosto, con una cerimonia civile. Alya resta sconvolta e le fa notare che Cihan potrebbe scoprire tutto da qualcun altro, ma Nare promette che lei e Şahin gli racconteranno la verità immediatamente dopo le nozze e le chiede soltanto di mantenere il segreto fino ad allora. Alya considera la scelta rischiosa, però le augura tutta la felicità possibile e la invita a non permettere più a nessuno di decidere al posto suo. Quando entra Cihan, Nare si limita a dire di essere passata a salutare; lui nota la tensione della moglie, ma Alya protegge il segreto della cognata e sostiene di essere soltanto preoccupata per Kaya.

Demir prende la mira, Zerrin si mette davanti al fucile

Quella sera le due famiglie si riuniscono sulla terrazza di casa di İpek. Lei serve il caffè agli ospiti, appare emozionata e cerca di mettere Kaya a proprio agio. Nello stesso momento, però, Demir prepara un fucile con mirino telescopico: i suoi uomini gli comunicano che gli Albora sono tutti riuniti e che Kaya è un bersaglio facile, ma lui ordina di non intervenire perché vuole occuparsene personalmente.

Dopo il caffè Cihan arriva allo scopo della visita e, a nome del fratello, chiede ufficialmente la mano di İpek. Il padre di lei benedice l'unione lasciando però l'ultima parola alla figlia, e İpek accetta con evidente felicità. Proprio mentre stanno per essere portati gli anelli, Demir prende la mira contro Kaya — ma Zerrin compare su una terrazza vicina, comprende immediatamente le sue intenzioni e si mette volontariamente tra il fucile e Kaya. Demir vede la moglie nel mirino e non riesce a premere il grilletto.

Zerrin rimane nascosta e osserva da lontano il fidanzamento. Quando İpek, felice, propone a Kaya un abbraccio di congratulazioni e lui accetta, non riesce più a trattenere le lacrime e si allontana. Demir nota quanto sia distrutta e decide di seguirla.

Sul ponte, Demir arriva appena in tempo

Mentre alla festa continuano le congratulazioni, Zerrin guida da sola fino a un ponte molto alto, scende dall'auto e resta a lungo davanti alla barriera guardando verso il basso. Pensando a Kaya, ammette di essere riuscita a perdonare lui ma non se stessa; poi si rivolge idealmente al bambino che porta in grembo e gli chiede perdono, convinta di essere ormai spezzata e di condannare anche lui a una vita infelice. Comincia a scavalcare la barriera, ma Demir arriva appena in tempo, la afferra e la trascina lontano dal bordo.

Zerrin reagisce con violenza e lo accusa di aver distrutto la sua vita. Lui cerca di farla ragionare ricordandole il bambino, e lei risponde di aver pensato proprio a lui: non vuole che cresca sotto il controllo di Demir. Confessa inoltre di non aver avuto il coraggio di avvicinarsi a Kaya, di dirgli che lo ama ancora e di rivelargli che il bambino che aspetta è suo. Travolta dallo shock, poco dopo perde i sensi, e Demir la prende in braccio e la riporta a casa.

Quando riprende conoscenza, Zerrin gli domanda perché l'abbia salvata, sapendo perfettamente che non riesce a immaginare una vita senza Kaya. Demir le risponde che presto sarà proprio Kaya a non avere più alcun futuro e le confessa di essere andato alla richiesta di matrimonio con l'intenzione di ucciderlo per vendicare Nadim: vederla disperata non lo ha fatto cambiare idea, al contrario lo ha convinto ancora di più che Kaya debba pagare. Poi la chiude a chiave nella stanza e se ne va, mentre lei lo supplica di non fargli del male.

Quella sera gli Albora rientrano alla villa. Sadakat continua a lodare la famiglia di İpek, mentre Kaya resta a lungo seduto in macchina, esausto e completamente privo dell'entusiasmo di un uomo appena fidanzato; più tardi, solo nella propria stanza, osserva l'anello e scoppia a piangere, consapevole che la persona con cui vorrebbe davvero stare è Zerrin. Sulla terrazza Cihan riflette sul destino del fratello e Alya lo raggiunge: gli ricorda di aver fatto tutto ciò che poteva per impedirgli di prendere una decisione sbagliata, ma lui teme che ormai si sia intrappolato nelle proprie scelte. Alya osserva che una mano alla quale ci si aggrappa oggi può sempre aprirsi domani, e Cihan riflette su come certe relazioni possano nascere dalla necessità, dalla pressione o perfino dall'odio e poi trasformarsi in qualcosa di molto più profondo — lasciando chiaramente intendere che non sta parlando soltanto di Kaya e İpek.

Le uova d'oca e l'auto che si allontana

La mattina successiva Nare completa i preparativi per il matrimonio segreto e indossa un elegante abito chiaro. Alya entra nella stanza, la abbraccia e le chiede come riuscirà a uscire senza essere scoperta: Nare le spiega che Sadakat è andata dai genitori di İpek e che Şahin arriverà all'ingresso posteriore. Lungo il percorso verso il retro della villa le due incontrano Ümmü; Alya le chiede semplicemente di comportarsi come se non avesse visto nulla, e la donna non solo mantiene il segreto, ma distrae anche le guardie. Prima di separarsi abbraccia Nare, le dà la propria benedizione e le ricorda che la sua felicità viene prima di tutto.

Nel vicolo dietro la villa Şahin aspetta già vestito da sposo: appena la vede le corre incontro e la stringe forte. Alya abbraccia un'ultima volta la cognata, la affida a lui chiedendo a entrambi di prendersi cura l'uno dell'altra, e li guarda allontanarsi verso l'auto.

Quando rientra, però, incontra Cihan proprio vicino al passaggio che porta al cortile. Lui si sorprende nel vederla lì e le domanda dove sia stata; per non rivelare di aver aiutato Nare a uscire di nascosto, Alya inventa una scusa piuttosto improbabile — Deniz desiderava delle uova d'oca ed era uscita a controllare se ce ne fossero, senza trovarne. Insospettito, Cihan decide di andare personalmente a cercare le oche, e i tentativi di Alya di impedirglielo non fanno che aumentare i suoi dubbi. Uscendo in strada vede l'auto di Şahin allontanarsi e capisce subito che Nare è con lui.

Alya smette di negare e ammette che i due hanno deciso di sposarsi, chiedendogli di non intervenire perché ormai non riuscirebbe comunque a fermarli. Cihan si infuria soprattutto per il fatto che tutti gli abbiano nascosto la verità, ma lei gli fa notare che è stata proprio la certezza che avrebbe cercato di impedire il matrimonio a costringerli ad agire di nascosto. La discussione viene interrotta da una telefonata di Erol, che comunica a Cihan una notizia inattesa: Ecmel verrà liberato dal carcere per motivi di salute. La richiesta era stata tenuta segreta e la famiglia lo ha scoperto troppo tardi per intervenire. Cihan informa Alya e i due lasciano immediatamente la villa.

La puntata precedente: Cihan caccia Sadakat dalla villa. Tutto sulla serie in Far Away, e gli orari nel calendario.

Il video della puntata

Serie: Far Away

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