I bambini leggono l'articolo su Sarp, Bahar si gioca la casa a backgammon — La forza di una donna, anticipazioni 16-20 giugno

Due bambini davanti allo schermo di un computer in una stanza in penombra

Uno scaldabagno arrivato da chi non ti aspetti, un paio di scarpe bucate colorate con gli acquarelli, e un computer lasciato acceso sulla pagina sbagliata: la settimana in cui Nisan e Doruk leggono cosa scrivono i giornali del loro papà.

Bahar aveva costruito una versione del padre dei suoi figli abbastanza solida da reggere. Basta un computer lasciato acceso perché due bambini leggano un'altra storia.

Lo scaldabagno

Il furgoncino arriva davvero. Il muro della cucina è troppo debole per reggere lo scaldabagno, ma Doruk gira per casa picchiettando le pareti finché ne trova una solida: l'operaio conferma, e da quel giorno in casa c'è l'acqua calda. I bambini vorrebbero farci due bagni di fila.

Bahar telefona a Enver per ringraziarlo e scopre una cosa che non si aspettava: non è stato lui. È stata Hatice.

In quella casa, però, la faccenda è meno semplice. Şirin accusa la madre di essere bugiarda e rimette in discussione tutto quello che riguarda il padre di Bahar — l'amante, la violenza, l'alcol. E quando Bahar si presenta con i bambini e una torta per ringraziare, Hatice le passa davanti senza guardarli e chiude la porta.

Le scarpe di Nisan

Il ritmo di Bahar — stireria, ristorante, figli — la porta a svenire davanti alle colleghe. Nel frattempo un'amichetta fa notare a Nisan che ha le scarpe bucate. La bambina non dice niente: la sera si chiude in bagno e le colora con gli acquarelli per nascondere i buchi.

Bahar se ne accorge e non riesce a dirle di no quando le chiede le scarpe promesse, anche se deve ancora ripagare un ferro da stiro rotto. A risolverla è Ferdan, la collega: quando la titolare le fa uno sconto sul debito, Bahar capisce chi ci ha messo la parola buona e l'abbraccia. Il sabato mattina, sul tavolo della colazione, c'è una scatola: un paio di stivaletti nuovi per Nisan.

La cena combinata

Yeliz le porta i figli a casa e la convince a uscire, con la scusa di un compleanno. In realtà la serata è organizzata per presentarle Hakan, un costruttore. Bahar lo capisce e nomina Sarp a ogni occasione: non ha nessuna intenzione di conoscere un altro uomo. Il ritorno in macchina è silenzioso.

A casa, però, è successo altro. I bambini hanno acceso il computer che Yeliz aveva lasciato aperto sulla pagina dell'articolo sulla morte di Sarp. Doruk, che ancora non legge bene, chiede alla sorella cosa c'è scritto; le bambine si fermano su una parola che non conoscono: «molestia».

Quando Bahar rientra li trova chiusi in bagno. Consola Nisan, poi il giorno dopo li porta al parco e affronta la cosa di petto: chiede alla figlia se crederebbe a chi le dicesse che sua madre è un'assassina. Nisan risponde di no. «Ecco. Le persone mentono anche su tuo padre.»

Ma la ferita resta: la sera, a tavola, la cornice con la foto di Sarp è sparita.

La partita a backgammon

Sotto la porta arriva un biglietto: devono lasciare la casa. Bahar cerca Yusuf, non lo trova, e va da Arif, che le dice di parlarne con suo padre. Lei gli spiega la sua situazione: non ha soldi, non saprebbe dove andare.

Poi si siede davanti al tavoliere e gli propone una scommessa: se vince lei, Arif parlerà con il padre; se vince lui, se ne andranno senza discutere. La partita dura ore e attira gente. Bahar vince, si alza e se ne va sorridendo; lui resta lì, sconfitto, e non riesce a nascondere un sorriso.

Più tardi Arif proverà davvero a convincere Yusuf: è una brava inquilina, paga sempre. Il padre non sente ragioni.

Şirin lascia l'accademia

Şirin non frequenta più il corso di disegno da tempo. Incontra Leyla, una conoscente ammessa all'Accademia di Belle Arti, che guardando l'ennesimo ritratto di Sarp con la pera le dice che il talento non si compra: lei le strappa il foglio di mano.

Quando Enver la interroga, la ragazza annuncia che lascia: non ha talento, e accusa la madre di averla illusa da bambina. Hatice dà la colpa a Bahar; Enver invece va a parlare con il professore — e da quella conversazione esce un dettaglio che pesa: l'uomo chiede se la decisione abbia a che fare con la malattia psichica della ragazza.

Enver, tornando a casa, dice che il professore non c'era. Şirin, che ascolta dietro la porta, tira un sospiro di sollievo.

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Serie: La forza di una donna

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