Enver incontra Sarp e ha un infarto, e Bahar gli passa accanto senza vederlo — La forza di una donna, anticipazioni 1-5 settembre

Enver ottiene il suo incontro e chiede conto di tutto. Poi qualcuno tira fuori una pistola e il suo cuore si ferma. E davanti al pronto soccorso, per pochi centimetri e un secondo di distrazione, Bahar e Sarp non si vedono.
Enver ha preteso quell'incontro minacciando di andare alla polizia. Lo ottiene, guarda in faccia il genero che tutti piangono da quattro anni — e da lì in poi la settimana si gioca tutta in un corridoio d'ospedale.
«Ti ameró fino alla morte»
Prima però c'è una mattina che vale da sola una stagione. Spinto da Ceyda, Arif invita Bahar a fare colazione al porto e le chiede se prova qualcosa per lui, precisando che, qualunque sia la risposta, resterà comunque.
Lei gli ricorda quello che è: una donna malata con due figli. Lui risponde che la ama esattamente così. E quando lei gli dice che potrebbe morire, lui non arretra: «Allora ti amerò fino alla morte.»
Faccia a faccia
Sarp non si presenta alla panchina: manda un uomo a prelevare Enver e lo raggiunge in un locale. Enver gli rovescia addosso tutto — come si fa a lasciare una moglie incinta e una bambina piccola per sposare una donna ricca e fare altri due figli — e gli intima di stare lontano da Bahar e dai bambini.
La risposta di Sarp gela: non potrebbe avvicinarsi comunque, perché per lui sono morti.
Non fa in tempo a spiegare. Arrivano Munir e due uomini mandati da Suat — avvisato da Şirin, che ha telefonato per paura. Quando compare la pistola, il cuore di Enver cede. Sarp lo carica in macchina e corre in ospedale.
Un metro di distanza
Fuori dal pronto soccorso, Hatice si scaglia contro Sarp accusandolo di tutto. Lui si allontana in lacrime — e non sa che l'auto che parcheggia a pochi passi porta Bahar, Nisan e Doruk.
Bahar alza lo sguardo nello stesso istante in cui lui si volta. Si mancano per un attimo, perché lei si gira a rispondere a Doruk.
Dentro, mentre Enver è in sala operatoria, Şirin accusa la sorella di essere la causa dell'infarto. A rimetterla al suo posto è la dottoressa Jale: Enver non si è ammalato per Bahar, ma per quello che sua figlia gli ha fatto passare.
Il nome sullo schermo
Il telefono di Enver è rimasto in mano a Sarp. Bahar, che teme sia andato perso, comincia a chiamarlo — e su quello schermo compare la parola che lui non vedeva da quattro anni: Bahar.
Sta per rispondere. A salvare (o a rovinare) tutto è Ceyda, che strappa il telefono all'amica e si presenta come «la vicina del proprietario». Sarp chiede notizie, si offre di riportare il cellulare in ospedale, e riattacca. Ceyda resta con il telefono in mano, bianca: ha appena mentito alla sua migliore amica parlando con suo marito.
La scelta di Pırıl
Sarp irrompe a casa di Suat e lo prende per il collo: voleva far fuori un uomo innocente. Poi mette Pırıl davanti a una scelta secca — «tuo padre o tuo marito?» — e lei non ci pensa: prende la mano del marito ed esce con lui.
In macchina Sarp si ferma e piange, perché per un istante ha creduto che Bahar fosse viva. Pırıl gli propone di ricominciare lontano da tutto: dal padre di lei, da Jülide, dai fantasmi. E lui accetta.
Perché nel frattempo sua madre ha ripreso a bere, si è fatta consegnare gli orecchini della nuora sotto ricatto e continua a minacciare di dire tutto. Sarp lo dice ad alta voce senza sapere che lei ascolta: farla rientrare nella sua vita è stato il suo errore più grande.
Un bypass, e una colazione in famiglia
L'operazione riesce: Enver ha subito un bypass ed è fuori pericolo, anche se resta in terapia intensiva. Hatice passa la notte a guardare una vecchia fotografia di quando erano giovani, e all'alba è di nuovo lì.
A casa, Arif si addormenta sulla sedia; Bahar lo copre con una coperta senza sapere che lui è sveglio. La mattina dopo lui e i bambini le preparano la colazione con un cartellone: «Nonno Enver sta bene». E mentre Doruk chiede se Arif resterà con loro per sempre, Nisan chiude la scena con la frase che tutti stavano pensando: «Stamattina facciamo colazione in famiglia».
C'è però un'ombra. Şirin non prende le medicine contro l'epatite — le sputa nel lavandino — e ha accettato di fare da informatrice a Suat. E in macchina, tornando dall'ospedale, Jale rivela a Bahar la cosa più grossa: suo padre aveva un'altra figlia.
La settimana precedente: un telefono da riparare svela tutto a Enver, e Jülide bussa alla porta di Bahar. La settimana successiva: doruk chiama «papà» Sarp nel parcheggio dell'ospedale, e Jülide muore. Tutto sulla serie in La forza di una donna, e gli orari nel calendario.
I video della settimana
- Enver ha un infarto, Bahar a un passo da Sarp
- Doruk riconosce Sarp e lo chiama «papà», Jülide senza vita
Serie: La forza di una donna
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