«Sarp è vivo»: Bahar guarda le date dei messaggi — La forza di una donna, anticipazioni 14-18 luglio

Un uomo legge un quaderno seduto su una panchina, con il volto teso

Un quaderno letto su una panchina, una bustina nascosta in casa, un incendio in cucina e un trasloco che nessuno voleva. E in fondo alla settimana una data sullo schermo di un telefono che rimette tutto in discussione.

Enver si siede su una panchina, apre il quaderno di sua figlia e a un certo punto la sua faccia cambia. Da lì in avanti, in quella famiglia, nessuno può più fingere.

«Sei tu l'assassina di Sarp»

Alla cerimonia della scuola Nisan ritira il premio per il tema sulla felicità dei bambini e Enver si presenta ai maestri come suo nonno. Poi esce, si siede su una panchina e legge il diario di Şirin.

La sera l'affronta fuori casa e non usa mezze parole: la accusa di aver ucciso Sarp. Lei prova a spiegare che l'ossessione c'era all'inizio, ma che poi Sarp l'aveva davvero amata; lui non le crede. Le dice che se non temesse di uccidere Hatice l'avrebbe già denunciata, e che odia soprattutto sé stesso per non averla fermata in tempo.

Şirin piange, supplica — e appena il padre si allontana il suo viso si asciuga di colpo. Rientrata in camera, sottovoce, annuncia la sua vendetta.

Il computer venduto per 250 lire

Nisan non dice a sua madre di aver vinto per non farle chiedere un permesso al lavoro. Poi fa una cosa più grande di lei: prova a farsi aiutare da Arif a vendere il computer del premio e, quando lui rifiuta, lo cede a uno sconosciuto per 250 lire. Cento le mette nell'armadio di Bahar fingendo di averle trovate; con il resto compra un orologio da regalare alla compagna che l'aveva umiliata.

Quando la verità viene a galla, Bahar capisce che sua figlia voleva soltanto non pesarle addosso. Arif recupera il computer e non vuole niente: la bambina era stata semplicemente imbrogliata.

La bustina e la polizia

Berşan ha nascosto una bustina di droga in casa di Bahar. La polizia arriva davvero, porta fuori i bambini e mette la casa a soqquadro — ma non trova niente, perché Ceyda aveva avvisato Bahar in tempo e perché Doruk, che tocca tutto, l'aveva presa per giocarci e poi persa.

Bahar non fa il nome di Berşan con nessuno. Arif però intuisce, e quando Ceyda gli mente accusando Yusuf resta deluso da tutti e due.

L'incendio, e la richiesta a Hatice

Bahar sviene ai fornelli lasciando la pentola sul fuoco: si sveglia con la casa piena di fumo e le fiamme, e con i bambini che le corrono incontro. Il giorno dopo si presenta a casa di Hatice con Doruk e Nisan e chiede l'unica cosa che si era giurata di non chiedere: ospitalità.

Hatice dice no. Le risponde che l'unica cosa che può volere da lei sono i soldi. Ma Bahar non se ne va, e le dice in faccia che sì, la considera sua madre. A sorpresa è Şirin a schierarsi a favore — con un sorriso che promette guai. Hatice cede a una condizione: in quella casa non deve entrare niente che appartenga a Sarp, nemmeno una fotografia.

La stanza che tocca ai bambini è un ripostiglio pieno di scartoffie. Bahar chiede un paio di forbici a Enver e taglia il tulle del suo abito da sposa per coprire gli scaffali, poi fa promettere ai figli di non dirlo alla nonna.

La data sullo schermo

Una sera, ripensando a un consiglio di Yeliz, Bahar controlla una cosa che non aveva guardato: le date dei messaggi fra Sarp e l'altra donna. Sono successivi alla sua morte.

Esce in giardino e chiama l'amica con la voce di chi ha ricominciato a respirare: «Sarp è vivo.»

Yeliz arriva il giorno dopo, si fa dare il telefono per rintracciare quel numero e resta di sasso: è il numero di Şirin. Lo compone, sente lo squillo, segue il suono fino in cucina e la trova con lo schermo acceso e la scritta «Bahar». Le due si guardano; poi Yeliz si chiude in bagno e, ricordando le raccomandazioni della dottoressa Jale, decide di tacere ancora un po'.

In macchina, però, scoppia a piangere. E Enver la vede.

Melek smascherata a tavola

Nel frattempo Şirin ha continuato a girare nel quartiere di Bahar sotto il nome di Melek. Il conto arriva la sera in cui Arif accompagna Bahar a casa e Enver lo invita a cena: la ragazza va nel panico, si presenta con il suo vero nome, e lui la riconosce subito — ma fa finta di niente.

Poco dopo Yeliz la aspetta sotto casa, la fa salire in macchina e le chiede se Sarp sia vivo. Şirin risponde di no: quei messaggi se li è scritti da sola, con il telefono che aveva preso a Sarp in un albergo. Poi la sfida a raccontare tutto a Bahar.

L'uomo che si alza dal letto

La settimana si chiude con la scena che ribalta la serie. In un'altra casa, lontano da tutto questo, un uomo si alza dal letto dove dorme una donna dai capelli lunghi e si affaccia al balcone.

È Sarp. E nello stesso istante, dall'altra parte della città, Nisan si sveglia di colpo dicendo di aver sognato suo padre.

I video della settimana

Serie: La forza di una donna

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