Le tombe vuote e il midollo di Şirin — La forza di una donna, anticipazioni 15-21 settembre

Due sorelle si abbracciano nella stanza di un ospedale

Una tomba aperta di notte restituisce il corpo sbagliato, e da lì tutto crolla. Enver non regge più il segreto, Arif si presenta in corsia con l'anello di sua madre, e la sorella scomparsa ricompare proprio quando il tempo è finito.

Sarp scava con una pala nella tomba che porta il nome di sua moglie e trova il corpo di sua madre. Da quella notte non dorme più: si apposta davanti alla porta di Enver, bussa per ore, finisce svenuto sulla soglia. La verità gli arriva insieme a un piatto di zuppa calda.

Le tombe vuote

Sarp torna al cimitero e apre la tomba di Bahar. Dentro non c'è lei: c'è Jülide, sua madre. Riprende a scavare con violenza e scopre che anche le altre lapidi non nascondono nessuno. Piange di rabbia e di speranza insieme, poi punta la macchina verso casa di Suat. Entra con la pistola in pugno e lo accusa di avergli mentito per anni, di aver messo sua madre nella fossa destinata alla moglie e ai figli. Suat nega tutto e resta a terra privo di sensi. A soccorrerlo arriva Munir, che ha una chiave di riserva.

La zuppa di Enver

Sarp passa la notte davanti alla casa di Enver, senza sapere che dall'altro lato della strada c'è Arif a sorvegliarlo. All'alba Nisan e Doruk escono dal retro e salgono su un taxi, mentre Yeliz inventa un orologio rotto e una nevicata in arrivo. Poi Sarp bussa, e bussa ancora, per ore, finché non sviene sullo zerbino. Enver gli getta dell'acqua in faccia, lo fa entrare, gli mette davanti una zuppa. Sarp racconta delle tombe aperte, si inginocchia e gli bacia i piedi. Allora Enver cede: Bahar e i bambini sono vivi.

L'anello nel palmo

Nella stanza di sua madre, Arif trova un anello e se lo mette in tasca. In ospedale, davanti a una Ceyda che non vuole andarsene, chiede a Bahar di sposarlo: dice di amare lei, Nisan e Doruk, e di voler passare con loro tutta la vita. Bahar infila l'anello e domanda cosa succederebbe se morisse. Arif le ripete la frase di sua madre: «Gli innamorati non muoiono».

«Papà» nel corridoio

Quella stessa notte Bahar si aggrava e Arif chiama i medici urlando. Corrono tutti in ospedale, bambini compresi. Nel corridoio Nisan si volta e si trova davanti Sarp: lui si inginocchia, lei scoppia a piangere e lo chiama papà, Doruk le va dietro. Munir lo strappa via pochi minuti dopo, perché gli uomini di Nezir sorvegliano l'ingresso. In sala d'attesa Arif e Yeliz si scontrano su chi sia davvero il marito di Bahar, finché Hatice esplode ed elenca tutto quello che la figlia ha subito. Nisan ascolta e capisce: suo padre ha un'altra famiglia. Poi arriva la dottoressa Jale con l'unica notizia buona, Bahar ha ripreso conoscenza.

La lettera di Doruk

Bahar si sfila l'anello e chiede a Hatice di custodirlo. I bambini, intanto, sentono per caso il discorso di Ceyda sul fidanzamento e si staccano da Arif senza spiegazioni. Sul suo foglio Doruk non sta disegnando: scrive una lettera al papà. Chiede un camion, un paio di scarpe, un'anguria per la mamma, un vestito rosso per Ceyda, un fischietto per il nonno. Per Arif niente. «Perché dovrebbe esserlo?», risponde lui a Nisan che dice che è sbagliato. Al bar dell'ospedale confessa a Enver che si odia ogni volta che Doruk lo guarda.

La stanza chiusa a chiave

Per giorni Şirin vive da Suat con due carte di credito e un autista sempre a disposizione, poi lui la chiude a chiave in camera. Quando Pırıl arriva e sente bussare da dietro una porta, si aspetta di trovare il marito e trova invece Şirin, che giura di non essere stata rapita e dice che l'uomo l'ha trattenuta perché «la ama troppo». Pırıl capisce e accusa il padre. Fuori da quella casa, Nezir non è affatto in stato vegetativo: fa sorvegliare l'ospedale e recluta la sua ex moglie Yeşim, che lo ha smascherato riconoscendo i suoi vestiti in tintoria.

«Mia sorella è venuta a salvarmi»

Sarp la raggiunge e la supplica, poi la minaccia di morte; lei risponde fredda che preferisce vedere Bahar morire piuttosto che salvarla. Poi cambia idea e sale in macchina con lui, non prima di aver mostrato a Suat delle foto sul telefono: comunque vada, il matrimonio con Pırıl non è salvo. In ospedale Bahar la abbraccia forte e ringrazia Dio ad alta voce, chiede che sveglino i bambini per dirglielo. Şirin non ricambia l'abbraccio, lo sguardo freddo e compiaciuto. Dal corridoio Sarp guarda, piange, e Ceyda gli fa cenno di indietreggiare.

Sei giorni fino alla sala operatoria

La dottoressa Jale spiega il percorso: stanza sterilizzata, difese immunitarie azzerate, sei giorni di preparazione e poi il trapianto. Prima di entrare, Şirin chiede scusa alla sorella e le dice di rimpiangere di essersi lasciata toccare da Sarp. Bahar risponde che è acqua passata, poi resta sola a piangere e confessa a Ceyda che vuole soltanto che Şirin se ne vada, appena avrà donato il midollo. L'intervento riesce. Nel frattempo Enver chiede alla figlia dove sia stata, chi le abbia tagliato i capelli, da dove venga il denaro, e Hatice le domanda conto dei vestiti costosi trovati nell'armadio.

La settimana precedente: doruk chiama «papà» Sarp nel parcheggio dell'ospedale, e Jülide muore. La settimana successiva: enver caccia Şirin di casa. Tutto sulla serie in La forza di una donna, e gli orari nel calendario.

I video della settimana

Serie: La forza di una donna

Continua a leggere