Le foto cancellate al compleanno — La forza di una donna, anticipazioni 29 dicembre-4 gennaio

Una donna in abito elegante a una festa in giardino, guardata da lontano

Sarp resta senza niente e riparte dal proprio nome. Bahar chiude con Arif per non far soffrire i figli, mentre Enver scopre quanto denaro la figlia minore teneva in banca. E a una festa di compleanno un telefono diventa l'oggetto più pericoloso del giardino.

Sarp firma le ultime carte e resta senza niente. Davanti alla vetrina di un negozio di elettrodomestici si ferma a guardare una lavastoviglie: è la stessa che aveva pensato di regalare a Hatice ed Enver. Nei giorni che seguono Bahar chiude con Arif, Enver scopre quanto denaro la figlia minore tiene in banca e una festa di compleanno rischia di far saltare tutto.

Le firme e la vetrina

Sarp esce dallo studio notarile con Munir: quelle firme sanciscono che non gli è rimasto nulla. Il denaro confiscato andrà tutto a Pırıl e ai bambini, e a lui basta così: dopo gli anni passati rinchiuso, riconosce, il denaro ha perso importanza. Chiede soltanto centomila lire, che Suat accetta di versare pretendendo in cambio lealtà incondizionata; Munir rifiuta e se ne va. A casa, Sarp annuncia a Enver la sua decisione: registrare i figli, riprendere il vecchio posto nel negozio sportivo e tornare a essere Sarp Çeşmeli.

Bahar chiude con Arif

Per giorni Arif non risponde alle chiamate. Quando Bahar lo raggiunge, il confronto esplode: lui ammette di amarla, ma non accetta che continui a vivere sotto lo stesso tetto con il marito. Bahar sceglie di chiudere quel legame per proteggere i figli, e la regia accompagna la separazione con i versi malinconici di Nazim Hikmet. Al bar lo racconta a Hatice in una frase sola: non ha scelto Sarp, ha scelto i bambini.

Il conto in banca di Şirin

Il segreto di Ceyda gira per il quartiere e Şirin lo usa per punzecchiarla. Messa alle strette da Hatice, fa il nome di Idil: ha origliato e ora pretende di essere pagata. Dal confronto emerge dell'altro: le due hanno venduto i gioielli regalati da Suat alla famiglia. Enver cerca tra i file del computer, rintraccia conti e carta e scopre che la figlia ha accumulato una piccola fortuna a sua insaputa. La delusione lo schiaccia al punto da confessare che vorrebbe sparire pur di non sentire più quel dolore. Idil lascia la casa con le valigie.

L'abito rosa

Da Pırıl arriva una busta: dentro c'è l'invito al compleanno di Ali e Ömer. Nisan e Doruk vogliono andarci, Bahar tentenna, poi decide di accompagnarli e si fa prestare un abito dalla sorella. Alle amiche Pırıl aveva annunciato l'arrivo dell'ex moglie del padre dei suoi figli, «una donna semplice»: quando Bahar entra in giardino, elegante in rosa, gli sguardi si girano tutti, quello di Sarp per primo. Le amiche bisbigliano che Sarp non ha mai guardato Pırıl a quel modo. Lei si irrigidisce, esce con il telefono in mano e, nonostante le suppliche del padre, invia a Bahar le foto che ritraggono Sarp e Şirin.

La corsa al telefono

Suat ordina a Munir di recuperare quel telefono e cancellare tutto: vuole Sarp felice accanto a Bahar e poi fuori dalle loro vite. Munir avverte invece Sarp, e la festa diventa una corsa contro il tempo. Il tentativo di farsi consegnare il cellulare con la scusa di aver smarrito il proprio viene sventato da Doruk; poi Munir sta per prenderlo dalla borsa appesa alla panchina, ma il bambino corre dalla madre e l'attimo sfuma di nuovo. Prima di andarsene Sarp affronta Pırıl e le dice di non averla mai amata; in cucina intima a Şirin di non farsi trovare in casa, e lei risponde che non si perderebbe mai un simile spettacolo. Il telefono tornerà a Bahar giorni dopo, vuoto: i messaggi li ha cancellati Pırıl stessa.

Le forbici di Ceyda

Idil raggiunge Emre e gli mette in mano gli indizi. Lui si presenta da Hatice e chiede senza giri di parole se è suo il figlio di Ceyda; la risposta lo conferma. Quando insinua che lei si sia avvicinata per denaro, Enver interviene: Ceyda non ha mai chiesto nulla, né soldi né matrimonio. Lascia il bar e torna al club: deve mandare i soldi ad Arda. Poi scopre l'altra verità: i quindicimila lire del negozio distrutto li ha pagati Arif, vendendo l'auto per tenerla fuori dal carcere. Yusuf la insulta, nel bar esplode una rissa. La sera Ceyda guarda la foto del figlio, prende una forbice e si taglia i capelli: la vecchia Ceyda, si dice, non esiste più.

Perdonato come padre

Enver capisce come usare il denaro di Şirin: saldare il debito con Sarp. Bahar e Sarp accettano e fissano le priorità, la festa di circoncisione di Doruk e una lavastoviglie nuova per casa. Sulla strada verso il negozio Bahar si ferma: dice di essere stanca di restare arrabbiata, ma di non riuscire a perdonare del tutto. Lo perdona come padre dei suoi figli, non come marito. Sarp la stringe, lei ricambia. Intanto Munir cerca casa per un «amico» e lo chiede proprio ad Arif, che gli indica una finestra: l'alloggio è del padre, al piano sopra Bahar. Sarp firma senza esitare. A cena annuncia la casa nuova; Şirin lo incalza, Enver le ricorda il debito con Suat e lei, mentendo, si dichiara sua amante. Bahar allontana i bambini e pretende tutta la verità: si spostano in giardino. Sull'autobus, poco prima, Ceyda le aveva detto la sua: «Stai con Arif, perché i bambini sono felici se la loro mamma è felice».

La settimana precedente: arif esce di prigione, Sarp resta senza nulla. La settimana successiva: le manette prima della festa. Tutto sulla serie in La forza di una donna, e gli orari nel calendario.

Il video della settimana

Serie: La forza di una donna

Continua a leggere