«Şirin era l'amante di Sarp?»: Bahar caccia tutti, e Pırıl la aspetta davanti alla scuola — La forza di una donna, anticipazioni 4-8 agosto

Due donne una di fronte all'altra in una strada di notte

Bahar scopre che tutti sapevano tranne lei, e in una notte perde il patrigno, l'amica del cuore e la fiducia in chiunque. Poi perde anche il lavoro. E davanti alla scuola dei suoi figli una donna elegante, che non ha mai visto, la chiama.

La domanda che Bahar fa a Enver dura quattro parole e gli toglie il posto che aveva nella sua vita: «Şirin era l'amante di Sarp?»

La notte in cui perde tutti

Bahar affida i bambini a Ceyda e resta sola con Enver. Lui non risponde, e il silenzio è già una risposta. Lei gli grida in faccia la cosa che fa più male: si fidava ciecamente di lui, glielo aveva chiesto più volte guardandolo negli occhi.

Lo caccia. Poi, in macchina con Arif, scopre che anche lui e Yeliz sapevano. Il giorno dopo manda via anche l'amica sul pianerottolo: «Non mi fido più di te.» Ai bambini, però, dice la verità — che il nonno ha mentito e che per questo non vivrà più con loro — e fa una promessa: non racconterà mai più bugie nemmeno a loro.

Enver, cacciato, non si allontana di un metro: dorme una notte da Ceyda e poi si trasferisce da Arif, nella stanza che era di sua madre.

Il confronto tra sorelle

Hatice fa sparire Şirin prima che Bahar arrivi: la manda dalla dottoressa Jale e da Musa. Ma Jale la caccia nel cuore della notte, convinta che sia stata lei a raccontare del divorzio a Bora — e proprio in quel momento, sotto casa, arriva Bahar.

Le due si affrontano in strada. Bahar è andata lì per darle una lezione, ma il corpo non la sostiene: è Şirin a picchiarla, ripetutamente, e a fermarsi solo quando una coppia interviene. Bahar torna a casa con un graffio sul viso e racconta ai figli di essersi urtata salendo in taxi.

A Ceyda, però, lo dice piangendo: avrebbe voluto reagire e non ci è riuscita.

«Mi sono innamorato di te»

Arif entra in casa sua anche se lei gli ha detto di no. Le dice che non se ne andrà nessuno, che la malattia non si vince da soli, e che se ha mentito lo ha fatto per proteggerla. Non può promettere di non farlo mai più; può promettere una cosa sola: non vorrà mai farle del male.

Poi glielo dice, e se ne va senza aspettare risposta: «Mi sono innamorato di te.»

Il conto di Şirin, e il carcere per Yeliz

Ceyda non ci sta. Chiama Yeliz, che pianta in asso la cena degli ospiti del marito, e insieme vanno a casa di Hatice: circondano Şirin e la riempiono di botte. Lei riesce a scappare dal giardino urlando; Ceyda fugge con Arif, Yeliz no — e finisce in carcere, mentre a casa Teoman si preoccupa della cena.

Il licenziamento

In stireria, Sema convoca Bahar e la licenzia: arriva tardi, è spesso in ospedale, ha già assunto un'altra. Quando Bahar le ricorda di essere malata, la risposta è agghiacciante: proprio per questo. E se non se ne occupa sua madre, non vede perché dovrebbe farlo lei.

Bahar minaccia il tribunale e si sente rispondere che i processi sono lunghi. Esce senza firmare le dimissioni e senza rivolgere la parola a Ferdane, che pure sapeva e ha taciuto.

Il boss che le chiede scusa

Cercando Jülide — l'unica persona a cui potrebbe affidare i bambini se dovesse morire — Bahar trova un appartamento vuoto e una nuova inquilina che mente. Poi viene portata, a sua insaputa, davanti a Seyfullah, il suocero di Hikmet: un uomo che tutti temono.

Lei gli racconta tutto: la sorella, il marito, la malattia. Gli mostra i lividi. E l'uomo, commosso, le chiede scusa per averla giudicata male e la fa riaccompagnare a casa.

Con Hikmet, invece, va molto peggio: dopo aver scoperto di essere sorvegliato dai suoi stessi uomini, entra in casa di Ceyda con la forza e finisce per tenerla sospesa oltre il balcone, davanti a Enver, Arif e Yusuf. Arriva la polizia: lui scappa, e Ceyda viene portata via.

La donna davanti alla scuola

Dall'altra parte della città, Pırıl riceve una busta con le fotografie di Bahar, Nisan e Doruk, e le strappa a pezzi. Poi convince Sarp a comprare i biglietti per l'America — partono entro una settimana — e di nascosto ordina a Munir di dirle tutto: dove vivono quei tre, come vivono, a che scuola vanno.

Il venerdì è lei, elegante, ad aspettare davanti al cancello. Chiede a Bahar a che ora escono i bambini, li guarda correrle incontro con gli occhi lucidi — e quando Bahar si volta per andare via, la chiama.

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Serie: La forza di una donna

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