Muore Hafız, Melek lascia la villa — Melek, anticipazioni 18 maggio

Hafız non ce la fa e Seyit Ali e Cumali ne portano insieme la bara. Melek esce dalla villa con i tre figli, e Halil chiede a Meryem di sposarlo.
Melek chiude le valigie e porta i tre figli fuori dalla villa. Hafız muore poche ore dopo aver pregato due vecchi amici di smettere di farsi la guerra, e Halil dice a Meryem una cosa che nessuno si aspettava. «Melek - Il coraggio di una madre» va in onda lunedì 18 maggio su Real Time.
La stanza chiusa di Mithat
Mithat chiede al padre di parlargli da solo: se lasciano andare Melek adesso, poi non potranno più riportarla indietro. Ricorda a Seyit Ali che la gente dirà che è stato lui a cacciarla e lo implora di non spezzare le radici della famiglia per compiacere Cumali. Nel cortile Nefise supplica Melek di restare. Lei risponde che ogni giorno ci sarà un motivo nuovo per attaccarli e che suo padre, quando la guarda, vede solo gli errori del passato. Mahmut si arrende: se quella scelta può darle un po' di pace, va rispettata. Kadriye osserva soddisfatta.
Il nonno e l'apprendista
Il piccolo Seyit Ali chiede alla madre se è per colpa sua che la nonna piange, poi le confessa che non vuole lasciare la villa. Quando Melek rifiuta di portare via anche il nonno, il bambino prende per mano l'anziano e se lo porta fuori. Il vecchio Seyit Ali lo porta alla griglieria che ha il suo nome e gli racconta di quando ci veniva con suo padre. Poi chiama Zeynel: con il permesso del nonno il piccolo indossa un grembiule e guarda come si prepara la carne. L'uomo lo osserva in silenzio.
Alpay allo stadio
Alpay si presenta all'allenamento e scopre che il contratto di Kerem è stato firmato dal tutore, cioè dal nonno. Kerem gli va incontro e gli dice in faccia che non lo vuole come padre; lui lo minaccia di rovinargli la vita insieme a quella della madre, e il figlio gli chiede se ha intenzione di rapire di nuovo il fratellino o di fare del male a Defne. Li separano a fatica, e l'allenatore mette Kerem in panchina per insegnargli a controllare la rabbia. Alpay intanto convince Funda a sposarlo quel giorno stesso: le chiede il documento d'identità e poi anche la carta di credito. Quando la polizia arriva con una notifica, ad aprire è lei: è l'atto sull'affidamento dei bambini, e Funda si illumina.
L'infarto di Hafız
Hafız ha un infarto nel rifugio, poco dopo essere andato a parlare con Cumali. Ömer lo accompagna in rianimazione, Defne avvisa la madre e in ospedale arrivano i Karadağ e gli Şirhan. In sala d'attesa Cumali accusa Seyit Ali di aver turbato il vecchio e arriva a dire a Melek che, se Hafız muore, la colpa è sua: a separarli è la sicurezza dell'ospedale. C'è anche Başak, che appena arriva chiede se sia successo qualcosa a Melek, e Defne non si lascia sfuggire il dettaglio. Fuori, però, lei e Ömer si stringono la mano e Zehra li vede.
Le ultime parole di Hafız
Hafız si sveglia. Con un filo di voce dice a Halil di averlo sempre considerato un figlio e gli ricorda che per amore bisogna saper lottare e aspettare. Poi affida a lui e a Melek la bottega: insegnare bene ai nuovi allievi, non chiudere mai quelle porte. Infine fa avvicinare Seyit Ali e Cumali e li supplica di smettere di farsi la guerra, cercando persino di unire le loro mani. Poco dopo i due portano insieme la bara al cimitero. In officina Melek, Halil e Mirza decidono di mandare avanti la bottega insieme. Al negozio Kenan torna a chiedere il locale in affitto e viene cacciato da Mahmut e Mithat; Seyit Ali si fa da parte, ma Mahmut decide in silenzio che sarà lui ad affittarlo, pur di non perdere l'eredità.
La cena in memoria
Zehra racconta tutto a Başak: Defne e Ömer erano insieme ad Halfeti e la ragazza ha mentito per coprirsi. Giura che non lascerà correre, e Başak promette che parlerà con Melek. Alla cena in onore di Hafız, Mirza consiglia a Ömer di amare senza ferire nessuno. Arriva anche Hatice, che porge le condoglianze e poi si dichiara offesa: il fidanzamento non si farà, perché Halil non sapeva nulla della richiesta di Cumali e Zümrüt ed era contrario fin dall'inizio. Poco dopo Halil incontra Meryem e chiede perdono a nome dei genitori. Poi le dice che è disposto ad andare fino in fondo: vuole fidanzarsi con lei e sposarla. La ragazza resta senza parole.
La partenza dalla villa
Melek esce di casa con i figli. Nefise scoppia in lacrime e lei promette di riportarle i bambini ogni fine settimana; Mahmut le assicura il suo sostegno, Kadriye respinge l'abbraccio fingendo di essere contenta. Il piccolo Seyit Ali corre dal nonno, gli chiede di continuare a mettere il latte sulla tomba del gattino e di lasciarlo ancora fare l'apprendista, poi lo abbraccia forte. Rimasta sola con il padre, Melek lo ringrazia per averle aperto la casa e gli dice di sapere che per lui è morta da molti anni: chiede soltanto che non neghi ai nipoti l'affetto del nonno. Vorrebbe baciargli la mano, ma lui la respinge. Lei si allontana in lacrime; il padre, rimasto solo, si lascia andare al pianto.
La puntata precedente: L'addio fermato da Mithat. La prossima: Kerem e Defne tornano da Alpay. Tutto sulla serie in Melek - Il coraggio di una madre, e gli orari nel calendario.
Il video della puntata
Serie: Melek - Il coraggio di una madre