Mine ricatta Alya, Cihan la ferma in aeroporto e le dice che la ama — Far Away, anticipazioni 19 settembre

Composizione: a sinistra il primo piano di una donna con il caschetto castano e grandi orecchini a cerchio che guarda di lato, al centro un uomo e una donna che si baciano a occhi chiusi, a destra la stessa coppia vicina di profilo in una sala luminosa; in basso la scritta Far Away

Una busta nascosta nel locale tecnico di un ascensore e un volo per Francoforte. Nel finale della prima stagione di Far Away, sabato 19 settembre alle 14:30 su Canale 5, Mine scopre il segreto di Sadakat e costringe Alya a partire con Deniz…

Una busta nascosta nel locale tecnico di un ascensore e un volo per Francoforte. Nel finale della prima stagione di Far Away, in onda sabato 19 settembre alle 14:30 su Canale 5, Mine scopre il segreto che Sadakat ha custodito per anni e lo usa per costringere Alya a lasciare la villa con Deniz. Cihan la raggiunge in aeroporto e le dice per la prima volta che la ama.

Zerrin ferma il braccio di Demir

All'università Kaya incontra İpek, ancora entusiasta per il fidanzamento. La ragazza vuole passare un po' di tempo con lui e, quando lui prova a dire di avere altri impegni, si dichiara pronta a saltare le lezioni: lo prende sotto braccio, lo bacia all'improvviso e gli ricorda sorridendo che ormai è ufficialmente la sua fidanzata. Proprio in quel momento arriva Zerrin, che assiste al bacio e soffre nel vedere Kaya così vicino a un'altra donna. İpek chiede ad alcune compagne di coprirla durante la lezione e di passarle gli appunti.

Poco distante, però, compare Demir armato. Vede Kaya e gli punta contro la pistola, deciso a vendicare quanto accaduto a Nadim e tutto il dolore di Zerrin. Lei riesce a raggiungerlo in tempo, gli afferra il braccio e gli impedisce di sparare: per fermarlo gli promette che resterà con lui, che non gli si opporrà più e che gli permetterà di crescere come padre il bambino che in realtà è stato concepito con Kaya. Demir pretende un giuramento — Zerrin dovrà restare accanto a lui e al bambino fino alla morte — e solo quando lei giura abbassa l'arma. Kaya e İpek si allontanano senza essersi accorti di nulla, mentre Zerrin rinuncia ancora una volta alla propria libertà pur di salvarlo.

La busta che Uğur aveva nascosto

Mine gira per i corridoi dell'ospedale con la chiave lasciata da Uğur, cercando di capire che cosa apra e dove siano nascoste le prove sul segreto degli Albora. Frustrata, la lascia cadere a terra: un addetto alla sicurezza la riconosce e le spiega che il personale la cerca da giorni, perché apre il locale tecnico dell'ascensore, utilizzato soltanto durante le manutenzioni periodiche. Mine decide di tenerla ancora con sé e l'uomo, sapendo che lavora nell'ospedale, non sospetta nulla.

Poco dopo la usa davvero. Il locale è buio e polveroso, non viene aperto da tempo; Mine cerca dappertutto finché trova una busta con dentro una lettera e alcuni vecchi documenti medici. Leggendoli scopre finalmente il segreto custodito per anni da Sadakat: Boran non era figlio dell'uomo che tutti credevano suo padre, ma di Ecmel. L'unico a conoscere la verità sulla gravidanza di Sadakat era il medico che l'aveva seguita di nascosto all'epoca — il padre di Uğur, che aveva conservato ogni prova. Mine capisce immediatamente quale potere quei documenti le diano sull'intera famiglia e porta via la busta.

Alya riconosce il vero Hamada per strada

In macchina Cihan domanda ad Alya se sappia quando Nare e Şahin intendano celebrare il matrimonio civile, e lei risponde di non conoscere l'orario preciso. Poco dopo, attraversando una strada affollata, Alya vede un uomo che riconosce dalla fotografia del vero Hamada: ordina più volte di fermare l'auto e si lancia all'inseguimento. Quando lo raggiunge, l'uomo le punta contro una pistola; Cihan corre verso di loro estraendo la propria arma e lo costringe a fuggire di nuovo. Hamada riesce a raggiungere un'auto e sparisce.

Alya spiega allora che l'uomo catturato in Siria e costretto a confessare era soltanto un falso esecutore, usato come prestanome. Cihan comprende immediatamente che la confessione che indicava Nadim era stata costruita apposta e che il vero mandante dell'omicidio di Boran potrebbe essere Ecmel. Ordina ad Alya di avvertire subito Nare e di fermare il matrimonio, mentre lui parte all'inseguimento.

Nare e Şahin si sposano lo stesso

Alya resta in piazza e prova ripetutamente a chiamare Nare, ma lei e Şahin sono già davanti al funzionario per la registrazione del matrimonio. Viene chiesto prima a Şahin se accetti liberamente Nare come moglie e lui risponde di sì; la stessa domanda viene poi rivolta a Nare, che conferma senza esitazioni. I testimoni attestano la loro volontà, tutti firmano i documenti e il funzionario li dichiara ufficialmente marito e moglie, consegnando loro il certificato e augurando alla coppia di prendersi sempre cura l'uno dell'altra. Şahin, emozionato, sistema il velo di Nare e la bacia sulla fronte.

Solo dopo la cerimonia Nare vede la chiamata persa e richiama Alya, comunicandole felice che ormai lei e Şahin sono sposati. Alya capisce che è troppo tardi per fermarli e decide di non rovinare quel momento: nasconde ciò che ha scoperto, si congratula e augura agli sposi di essere sempre protetti.

Hamada muore prima di poter parlare

Nel frattempo Cihan continua a inseguire Hamada fuori città. L'uomo imbocca una strada sterrata nel tentativo di seminarlo, ma all'improvviso un'altra auto gli blocca la strada: diversi uomini armati scendono e aprono il fuoco contro il parabrezza e il posto di guida. Cihan si ripara ed estrae la pistola, però gli aggressori portano a termine l'azione e fuggono prima che lui possa raggiungerli. Avvicinandosi all'auto, Cihan trova Hamada immobile al volante: gli controlla il polso, ma l'uomo muore prima di pronunciare una sola parola. In questo modo perde l'unico testimone capace di rivelare definitivamente chi abbia ordinato l'omicidio di Boran.

Poco dopo uno degli uomini coinvolti nell'agguato telefona a Ecmel e gli conferma che Hamada è stato eliminato. Ecmel si mostra soddisfatto e ordina loro di sparire, confermando così di essere stato proprio lui a organizzare la morte dell'unico uomo in grado di smascherarlo.

Il ricatto sulla terrazza della villa

Alla villa Sadakat chiede a Ümmü se Nare sia al piano superiore; la domestica, che conosce il segreto, risponde esitante che è uscita senza dire dove fosse diretta. Poco dopo una guardia avverte che Mine si trova davanti ai cancelli: Sadakat inizialmente rifiuta di riceverla, poi permette che venga fatta entrare. Mine raggiunge il cortile e le ricorda tutte le promesse che le aveva fatto prima di abbandonarla, dice di non aver dimenticato l'umiliazione subita e osserva che finalmente il tempo ha cambiato la situazione a suo favore. Sadakat le ordina di arrivare al punto, ma Mine rifiuta di parlare finché non sarà presente anche Alya.

Proprio allora Alya rientra alla villa. Vedendo Mine pensa che sia tornata a discutere del bambino di Cihan e le ricorda che la questione è già stata chiarita, ma Mine risponde che questa volta non è venuta a parlare del proprio figlio, bensì di quello di Alya. Poi pronuncia il nome di Uğur e lascia intendere di aver scoperto il segreto. Sadakat ordina di proseguire lontano dalla servitù e le tre donne salgono sulla terrazza.

Lì Mine mostra ciò che ha trovato: Boran era figlio di Ecmel, e quindi Deniz è il nipote biologico dell'uomo che da anni è in guerra con gli Albora. Sadakat, sconvolta, le ordina di tacere. Mine accetta di mantenere il segreto, ma a una condizione: ricorda di essere stata cacciata dalla villa nonostante fosse incinta e ora pretende che sia Alya ad andarsene, tornando in Canada con Deniz. Se rifiuterà, andrà direttamente da Ecmel e gli rivelerà di avere un nipote, consegnandogli anche le prove lasciate da Uğur.

Alya fa notare amaramente a Sadakat come la donna che lei stessa aveva protetto e utilizzato contro di lei si sia ora rivoltata contro entrambe; poi affronta Mine e le rimprovera di usare un bambino come arma, pur essendo sul punto di diventare madre. Mine ribatte di non essere sempre stata così e sostiene che siano stati gli altri a renderla crudele: anche lei era incinta quando è stata cacciata, minacciata e trattata come se i suoi sentimenti non avessero alcun valore. Sorprendentemente Sadakat finisce per appoggiare la richiesta della partenza — non più per favorire Mine, ma perché, dice ad Alya, se Deniz è davvero la cosa più importante della sua vita deve prendere il bambino e lasciare quelle terre. Alya le ordina di non trasformare suo figlio in una merce di scambio e ribadisce che non partirà mai senza di lui.

Ecmel esce dal carcere e si presenta ai cancelli

La conversazione viene interrotta da Ümmü, che arriva sulla terrazza e comunica che Ecmel è stato appena liberato e si trova già davanti ai cancelli della villa. Sadakat ordina immediatamente alla sicurezza di non permettergli di superare il giardino, mentre Mine vede nella sua presenza l'occasione perfetta per mettere subito in atto il ricatto e cerca di richiamare la sua attenzione: Sadakat e Alya riescono a fermarla.

Dal cortile Ecmel si rivolge a Sadakat, che lo osserva dall'alto: annuncia con soddisfazione la propria liberazione, dice che il destino ha voluto farli incontrare ancora e la minaccia apertamente, promettendo di trasformarle la vita in un inferno e di costringerla a vivere nella paura. Sadakat lo insulta e gli ordina di andarsene dalla sua proprietà; lui risponde che non riuscirà a liberarsi di lui così facilmente, promette che si rivedranno presto e lascia la villa.

Appena se ne va, Sadakat non riesce più a nascondere il terrore. In lacrime insiste perché Alya porti via Deniz il prima possibile: se Ecmel scoprisse di essere il nonno del bambino, secondo lei cercherebbe immediatamente di rivendicarlo e di strapparlo agli Albora. Le assicura che proteggerà lei e il piccolo ovunque si trasferiscano, ma la implora di partire. Alya non risponde e lascia la terrazza, iniziando a convincersi che per mettere al sicuro suo figlio forse non abbia davvero altra scelta.

La telefonata in cui Alya dice addio

Poco dopo, nella camera da letto, Alya parla al telefono con Cihan, che sta tornando verso la villa: lui spiega di essere stato vicino al confine, in una zona senza segnale. Lei gli racconta dell'arrivo di Ecmel e della presenza di Mine, poi gli domanda che cosa sia accaduto a Hamada. Cihan ammette di non essere riuscito a salvarlo: l'uomo è stato ucciso prima che potesse interrogarlo. Alya comprende che, anche sapendo ormai che Ecmel è il vero mandante della morte di Boran, dimostrarlo sarà estremamente difficile.

Cihan cerca di tranquillizzarla, le comunica di aver mandato Kaya alla villa e le ordina di restare dentro e di cacciare Mine. Alya risponde che non può farlo e gli rivela che Mine ha trovato i documenti lasciati da Uğur, che sa che Boran era figlio di Ecmel e che quindi Deniz è suo nipote biologico: se non partirà, Mine racconterà tutto. Anche Sadakat, per paura che Ecmel cerchi di portarle via il bambino, considera la fuga l'unica soluzione. Cihan le proibisce categoricamente di andarsene e le ordina di aspettare il suo ritorno, ma Alya gli ricorda di non aver mai avuto paura di affrontare Mine o Sadakat: adesso però è Deniz a essere in pericolo e non è disposta a correre alcun rischio. Sente che la loro vita insieme sia arrivata alla fine.

Cihan le risponde che Deniz è importante per lui quanto lo è per lei e promette di proteggerlo personalmente, poi la avverte che se partirà comunque non riuscirà mai a perdonarla. Alya gli risponde con calma che non è obbligato a farlo, mentre lei gli perdona tutto, e chiude la telefonata. Lui rimane sconvolto, continua a ripetersi che Alya non può davvero lasciarlo e aumenta la velocità nel tentativo di raggiungere la villa prima che sia troppo tardi.

Le valigie nel cortile e l'abbraccio di Kaya

Nel cortile, intanto, le valigie vengono già caricate in macchina. Alya, vestita di nero, accompagna fuori Deniz e saluta Ümmü e Pakize, chiedendo loro perdono per la partenza improvvisa; le due donne li abbracciano in lacrime e li supplicano di non andare via. Sadakat e Mine osservano tutto dalle gallerie superiori.

Proprio allora arriva Kaya e chiede che cosa stia succedendo: è Deniz a comunicargli che stanno partendo. Sconvolto, Kaya chiede spiegazioni ad Alya e la supplica almeno di aspettare Cihan, ma lei risponde che lui sa già tutto e conferma la propria decisione. Dall'alto Sadakat ordina a Kaya di non interferire e di lasciarli andare; Mine resta invece in silenzio. Deniz domanda alla madre se torneranno ancora in quella casa e Alya non riesce a rispondergli. Kaya la abbraccia e le chiede di prendersi cura di sé, poi si inginocchia davanti al nipote, lo bacia e lo stringe forte, chiedendogli di essere obbediente e promettendogli che suo zio resterà sempre dalla sua parte. Alya fa salire Deniz in macchina e si siede accanto a lui, saluta un'ultima volta con la mano e l'auto lascia la villa. Sadakat rimane sulla terrazza a piangere, mentre Mine osserva in silenzio il risultato del proprio ricatto.

In aeroporto Cihan le dice che la ama

All'aeroporto, seduta accanto al figlio e ai bagagli, Alya ripensa a tutto ciò che ha vissuto con Cihan: il primo incontro, l'ostilità iniziale, gli scontri e le minacce che con il tempo si erano trasformati in fiducia e vicinanza. Ricorda quando lui le aveva fatto capire che ormai non era più in Canada ma a Mardin, e quando, scherzando, le aveva detto che stava diventando una vera Albora. Viene annunciato l'inizio delle procedure per il volo diretto a Francoforte: Alya sveglia Deniz, che si era addormentato, e gli promette che potrà dormire durante il viaggio. Mentre si mette in fila per il controllo passaporti continua a ripensare alle parole di Cihan, che l'aveva definita una moglie meravigliosa, una madre premurosa, un medico rispettato e soprattutto una donna coraggiosa che lui ammirava. I ricordi la fanno vacillare, ma la paura di perdere Deniz la spinge ad andare avanti. Al banco l'addetto controlla i documenti, le chiede di guardare verso la telecamera e le augura buon viaggio; superato il controllo, Alya si volta più volte indietro, poi fa sedere il bambino, quasi addormentato, e gli promette che resterà accanto a lui.

Proprio allora Cihan arriva di corsa. Gli addetti lo fermano al metal detector e lui è costretto a togliersi rapidamente tutto ciò che porta addosso per sottoporsi al controllo; appena può corre verso l'area passaporti e vede Alya dall'altra parte. La chiama e le ordina di tornare indietro insieme a Deniz, ma lei risponde di aver già superato il controllo e gli chiede di andarsene. Un addetto gli impedisce di attraversare l'area riservata e gli spiega che, non avendo un volo, deve allontanarsi: Cihan insiste dicendo di voler soltanto parlare per due minuti con sua moglie e l'uomo, comprendendo la situazione, alla fine gli permette di avvicinarsi.

Cihan raggiunge Alya e le chiede perché abbia deciso di partire senza aspettarlo. Lei ripete che non ha alternative: se resterà, Mine rivelerà tutto a Ecmel e Deniz potrebbe diventare il centro di una nuova guerra. Cihan risponde di essere disposto ad affrontarne tutte le conseguenze, le chiede di restare e le assicura che, pur di proteggerla, è pronto a mettersi contro chiunque. Dagli altoparlanti viene annunciata la chiusura dell'imbarco per Francoforte; Alya dice che deve andare e comincia ad allontanarsi.

Cihan la ferma e le confessa di non poterle promettere una vita semplice: potranno arrivare altri nemici, nuove battaglie e momenti in cui cadranno ancora, e non sa se riusciranno sempre a vincere — ma sa di non volerla lasciare andare. Poi finalmente le dice apertamente che la ama. Alya rimane immobile, sconvolta dalla confessione, senza riuscire a rispondere; lui le prende le mani, la attira verso di sé e la bacia. Per qualche istante lei resta ferma, poi ricambia il bacio e lo abbraccia.

Dopo il finale, Far Away lascia il pomeriggio

Alla fine del video il canale segnala che da lunedì Far Away non andrà più in onda nel pomeriggio e che il ritorno è previsto in prima serata a partire da ottobre, in attesa di conferme ufficiali. Gli aggiornamenti giorno per giorno restano nel calendario.

La puntata precedente: Şahin chiede a Nare di sposarlo. Tutto sulla serie in Far Away, e gli orari nel calendario.

Il video della puntata

Serie: Far Away

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