Alya dichiara il suo amore a Cihan e Nare lascia la villa con Şahin — Far Away, anticipazioni della seconda stagione

Primo piano di una donna con i capelli castano chiaro seduta nell'abitacolo di un'auto: guarda di lato con la bocca socchiusa e l'espressione tesa, mentre a destra, sfocato, si intravede il profilo di un uomo

Dopo il bacio in aeroporto, Cihan riporta Alya e Deniz alla villa e smette di nascondere quello che prova. Nei primi episodi della seconda stagione di Far Away il ricatto di Mine smette di funzionare, Alya dichiara…

Dopo il bacio in aeroporto, Cihan riporta Alya e Deniz alla villa e smette di nascondere quello che prova. Nei primi episodi della seconda stagione di Far Away il ricatto di Mine smette di funzionare, Alya dichiara davanti a tutti di amare Cihan e Nare, ormai moglie di Şahin, lascia la villa contro la volontà di Sadakat.

Il gate si chiude e il viaggio salta

La scena riprende all'aeroporto subito dopo il bacio. Ancora travolto da quello che è appena successo, Cihan scherza dicendo ad Alya che in fondo è tutta colpa sua; prima che riesca a spiegarsi, la guardia gli ricorda che non può restare nell'area degli imbarchi. Ottiene ancora qualche istante e le confessa che aveva finalmente trovato il coraggio di dirle ciò che provava, ma ogni volta qualcosa si era messo in mezzo. Poi le rivela che per lui era cominciato quasi subito, nei primi istanti in cui l'aveva vista: la ragione gli diceva che innamorarsi di lei fosse impossibile, ma il cuore aveva già preso un'altra direzione. Con il tempo si era innamorato del suo coraggio, della sua determinazione, del modo in cui difende ciò che ritiene giusto. Le ripete di amarla e le chiede ancora una volta di non partire.

Alya, commossa, gli risponde con un sorriso che ormai non potrebbe farlo nemmeno volendo: il gate è chiuso. La guardia conferma che lei e Deniz hanno perso il volo e devono lasciare l'area, e Cihan non riesce a nascondere la felicità. Quando svegliano il bambino, ancora assonnato, lui domanda se sia finalmente arrivato il momento di salire sull'aereo; Cihan gli spiega che il viaggio è saltato e che torneranno a casa. Prima di andarsene raggiunge anche la guardia che gli aveva concesso quei minuti preziosi e la ringrazia.

Mine si sistema nella stanza del bambino

Alla villa Sadakat conduce Mine nella stanza che un tempo aveva fatto preparare per il bambino e le spiega che Cihan aveva ordinato di svuotarla. Mine non sembra affatto preoccupata: ora che è riuscita a entrare in casa, pensa di poterla sistemare di nuovo secondo i propri gusti. Sadakat incarica Pakize di portarle lenzuola e asciugamani puliti; Mine la saluta con un sorriso provocatorio e riceve in cambio una freddezza evidente. Rimasta sola osserva soddisfatta la stanza, poi ordina a Pakize di far trasferire lì anche i suoi effetti personali, si sdraia sul letto e parla al figlio che porta in grembo, promettendogli che crescerà proprio in quella casa: è convinta che con il tempo Cihan finirà per accettare sia lei sia il piccolo.

Ecmel esce dal carcere e chiama Nare nuora

Ecmel rientra finalmente a casa: Fidan e Zerrin escono ad accoglierlo insieme agli uomini della famiglia. Zerrin gli va incontro, lo chiama padre e gli bacia la mano, ricevendo da lui un gesto affettuoso; anche Fidan lo abbraccia emozionata dopo averne atteso a lungo il ritorno.

Poco dopo arriva Şahin, che indossa ancora l'abito da sposo, con Nare. Fidan pretende subito spiegazioni e gli ordina di lasciare la ragazza; lui, esasperato, risponde che non può farlo perché Nare è ormai sua moglie. La notizia sconvolge sia Fidan sia Zerrin, e Fidan dichiara che Nare non entrerà mai in quella casa come nuora. A interrompere lo scontro è Ecmel, che esce per capire cosa stia accadendo: Şahin resta sorpreso nel vedere il padre libero e lo abbraccia con emozione. Contro ogni previsione Ecmel non reagisce con rabbia. Dichiara che se i due si amano e hanno deciso di sposarsi è arrivato il momento di lasciarsi alle spalle almeno una parte dell'odio fra le famiglie, poi si rivolge direttamente a Nare e le dà il benvenuto chiamandola nuora. Invita gli sposi a baciargli la mano: Nare esita a lungo, profondamente a disagio, ma Şahin le chiede di fidarsi di lui e alla fine lei accetta.

Più tardi Ecmel pretende che anche Fidan riconosca il matrimonio e ordina ai due di baciare la mano anche a lei. Fidan reagisce con disprezzo e domanda come possa accettare come nuora la figlia di una donna che considera una nemica, ma Ecmel non le lascia scelta: Nare si avvicina con evidente difficoltà e compie anche quel gesto, mentre lui arriva a scherzare sul desiderio di sentire presto la voce di un altro nipote in casa. Nare però continua a chiedersi quanto ci sia di sincero in quell'improvvisa apertura.

Cihan invita Mine a raccontare tutto a Ecmel

Fuori dall'aeroporto Alya, ancora scossa, chiede a Cihan cosa accadrà adesso. Lui non le promette che sarà semplice, ma le dice che affronteranno tutto insieme: non può sapere se ce la faranno, ormai però ha una certezza, non è più disposto a perderla. Poco dopo arrivano Kaya e gli altri; Kaya corre ad abbracciare Deniz e confessa di non riuscire nemmeno a immaginare la villa senza loro due. Il sollievo dura poco: Cihan scopre che Mine si trova ancora alla villa e decide immediatamente di affrontarla. Alya gli ricorda che, se verrà cacciata, potrebbe davvero consegnare i documenti a Ecmel, ma lui non intende più sottostare al ricatto. Quasi nello stesso momento arriva un'altra notizia: Nare e Şahin si sono sposati. Kaya resta incredulo e Cihan prova a telefonare alla sorella senza riuscire a raggiungerla.

Quando i tre tornano alla villa, Sadakat esce ad accoglierli e rimane sconvolta nel vedere Alya scendere dalla macchina. Deniz corre dalla nonna, che lo saluta con affetto; poi lei si volta verso il figlio e gli domanda cosa abbia fatto. Cihan risponde semplicemente di aver riportato a casa sua moglie e suo figlio. Sadakat prova a ricordare ad Alya il pericolo rappresentato da Ecmel e tutto ciò che si erano dette prima della partenza, ma lui non intende riaprire quella discussione e domanda subito dove sia Mine: scoperto che si è già sistemata in una stanza, va a cercarla.

Mine esce e resta incredula nel vedere Alya. Cihan le chiarisce subito che quella è la casa di Alya, sua moglie, e che semmai è lei a dover spiegare perché si sia trasferita lì. Mine gli ricorda il ricatto e sostiene di aver agito perché non le era rimasta altra possibilità; lui le domanda come abbia potuto convincersi che, dopo tutto quello che ha fatto, lui potesse dimenticare ogni cosa e vivere accanto a lei come se nulla fosse successo. Quando lei gli ricorda di aspettare suo figlio, Cihan replica che la gravidanza non può diventare una giustificazione per qualsiasi comportamento. Mine torna allora a minacciarlo: se Alya resterà alla villa, porterà i documenti direttamente a Ecmel. Lui la sorprende invitandola apertamente a farlo — può prendere tutte le carte, consegnargliele e raccontargli ogni cosa, gridargliela se necessario. Mine resta spiazzata, perché il ricatto non funziona più. Sadakat perde la pazienza e la minaccia, facendole capire che pagherebbe caro un tradimento; Mine ribatte che nessuno può toccarla perché porta in grembo il figlio di Cihan e gli chiede provocatoriamente se davvero non abbia più paura di nulla.

Alya risponde che lo ama con tutto il cuore

Cihan risponde che una paura ce l'ha ancora: perdere Alya. Poi si volta verso Sadakat e Kaya e dichiara apertamente, davanti a tutti, di amare sua moglie: non vuole più nasconderlo. Mine rimane profondamente ferita e gli ricorda che un tempo sosteneva di non poter amare nessuno; lui non nega quelle parole, ma ammette di non essere riuscito a comandare al proprio cuore. Allora Mine prova a colpirlo chiedendo sarcasticamente se anche Alya sia innamorata del fratello del suo defunto marito. Alya, rimasta fino a quel momento in silenzio, si avvicina a Cihan e gli prende la mano, poi guarda Mine e risponde senza esitazione: sì, lo ama con tutto il cuore. Cihan la guarda emozionato, mentre Mine resta senza parole e Alya le fa notare che ha finalmente ottenuto la risposta che cercava.

Proprio allora Mine perde improvvisamente i sensi. Alya è la prima a intervenire e, nonostante tutto, corre a soccorrerla; Sadakat e Kaya si preoccupano soprattutto per il bambino, mentre Cihan resta più distante. Mine viene riportata nella propria casa e Alya le controlla personalmente la pressione: la sua prima domanda riguarda il figlio e Alya la rassicura, al momento non sembra esserci un problema immediato, ma deve riposare. Poco dopo arrivano un medico e un'infermiera: il battito del bambino è regolare, però Mine ha la pressione bassa e alcune contrazioni, quindi dovrà restare a letto senza alzarsi. Cihan decide che resterà nella propria abitazione; Sadakat protesta sostenendo che sarebbe stato più semplice tenerla alla villa, ma lui non vuole più discutere. Prima di uscire Sadakat si avvicina a Mine e la avverte di usare il buon senso, poi, fuori dalla casa, ordina ai propri uomini di controllarla di continuo e di avvertirla se proverà anche soltanto a uscire.

In macchina Sadakat tira in ballo Boran

Durante il viaggio di ritorno Sadakat continua a preoccuparsi dei documenti e insiste sulla necessità di recuperarli prima che finiscano nelle mani di Ecmel. Cihan, ormai esasperato, le domanda ironicamente cosa dovrebbe fare: minacciare Mine con un coltello, rinchiuderla da qualche parte? Le fa capire che non intende più vivere secondo quella logica. Sadakat sposta allora la rabbia su Alya e le chiede come abbia potuto decidere di restare mettendo a rischio Deniz; poi supera il limite, sostenendo che né lui né Alya abbiano rispetto per Boran e chiedendo come abbiano potuto dichiararsi il loro amore mentre lui è nella tomba.

Alya questa volta non tace: ricorda a Sadakat che Cihan è suo marito e che proprio Boran, prima di morire, aveva voluto quel matrimonio. La replica è durissima — Boran non l'aveva affidata al fratello perché finisse nel suo letto. Cihan frena bruscamente e, furioso, dice alla madre che ormai li sta soffocando: ogni volta che provano ad avere un momento di felicità lei costruisce un nuovo ostacolo e trasforma tutto in senso di colpa. Lei sostiene di dire soltanto la verità e teme che, dopo quella dichiarazione d'amore, Mine sarà ancora più decisa a consegnare i documenti; Cihan, esausto, risponde che se vuole farlo lo faccia. Alya arriva a chiedere di scendere dall'auto, ma lui la invita a non reagire d'impulso e riprende a guidare. È a quel punto che Sadakat domanda dove sia Nare e perché non risponda al telefono: lo sguardo che Alya e Cihan si scambiano le basta per capire che le stanno nascondendo qualcosa.

Zerrin chiede a Ecmel perché lei no

A casa di Ecmel, intanto, Nare è seduta a tavola con la nuova famiglia ma appare tesa e riesce a malapena a mangiare; Fidan continua a provocarla e Şahin interviene ogni volta per difenderla. La conversazione si sposta presto sulla necessità di andare alla villa Albora a comunicare ufficialmente il matrimonio: Nare teme la reazione di Sadakat, Şahin le promette che affronteranno tutto insieme ed Ecmel li invita a presentarsi con calma, baciare le mani dei familiari e chiedere che una decisione ormai presa venga rispettata. Se lui è riuscito a mettere da parte il passato, sostiene, possono farlo anche gli altri. Prima che partano, però, consiglia al figlio di portare con sé alcuni uomini, nel caso gli Albora tentino di impedirgli di lasciare la villa con Nare: Şahin spera che non sia necessario, ma accetta di essere prudente.

Zerrin accompagna gli sposi all'uscita, li abbraccia e augura loro sinceramente di essere felici, ma le sue parole hanno un retrogusto amaro, perché pensa a quanto per lei sia impossibile vivere liberamente il proprio amore. Rimasta sola con il padre gli pone la domanda che la tormenta: avrebbe accettato allo stesso modo anche lei, se avesse sposato Kaya di nascosto? Ecmel risponde senza esitazioni di no. Zerrin, ferita, gli chiede perché Şahin e Nare meritino una possibilità e lei no; lui le spiega che Nare, sposando suo figlio, è entrata nella loro casa, mentre Zerrin avrebbe dovuto lasciare la propria famiglia per unirsi agli Albora, e che non avrebbe mai accettato di vederla affrontare tutto ciò che quella scelta avrebbe comportato. Il confronto viene interrotto dall'arrivo di Demir, che viene invitato a sedersi con lui.

Nare in abito da sposa sul ballatoio della villa

Quando Cihan, Alya e Sadakat arrivano alla villa Albora si accorgono subito della presenza di molti uomini armati. Sadakat capisce che qualcosa non va e, alzando lo sguardo, vede Nare al piano superiore in abito da sposa accanto a Şahin: rimane pietrificata. Anche Cihan guarda la sorella chiaramente deluso, mentre la madre comincia a chiamarla urlando. Quando la raggiunge, le ordina di lasciare immediatamente la mano di Şahin e di tornare dalla propria famiglia; Nare prova a chiederle di ascoltarla, ma Sadakat continua a insultare Şahin ed è lui a interromperla, dichiarando apertamente di essere ormai suo marito. Alla domanda della madre, Nare, pur spaventata, conferma di averlo sposato.

Per Sadakat è un tradimento imperdonabile: accusa la figlia di aver calpestato l'onore della famiglia e pretende l'annullamento immediato delle nozze, poi ordina ai propri uomini di cacciare Şahin dalla villa. Lui le ricorda però che Nare è legalmente sua moglie e che nessun ordine potrà cancellare ciò che hanno fatto. Nare, disperata, si rivolge a Cihan e gli chiede aiuto: gli ricorda quanto lei e Şahin abbiano cercato di stare lontani, quanto abbiano combattuto contro ciò che provavano e quanto sia stato inutile, e gli chiede almeno di provare a comprenderla. Cihan ascolta senza intervenire.

Quando la tensione si abbassa abbastanza da permettere un confronto, Şahin racconta che Ecmel è stato scarcerato, che ha accettato Nare come nuora e che ha perfino invitato a mettere fine all'odio fra le famiglie. Sadakat resta sconvolta, soprattutto quando scopre che la figlia gli ha baciato la mano: le dice amaramente che le mani con cui l'ha cresciuta non meritavano un gesto simile. Nare scoppia a piangere e supplica tutti di porre finalmente fine a quella guerra; Şahin arriva a promettere che, se gli Albora accetteranno il matrimonio e lasceranno partire Nare con la benedizione della famiglia, rinuncerà alle proprie pretese contro di loro.

Cihan accusa Ecmel della morte di Boran

La risposta di Cihan distrugge la sorella: non approva quel matrimonio. Nare gli domanda incredula come possa opporsi proprio lui, che ha appena ammesso di amare Alya e ha vissuto sulla propria pelle quanto sia impossibile comandare ai sentimenti. Cihan allora rivela il motivo: è convinto che Ecmel sia il vero mandante dell'omicidio di Boran. Şahin protesta ricordando che Hamada aveva accusato Nadim, ma Cihan gli spiega che l'uomo catturato in Siria non era il vero Hamada: l'unica persona in grado di riconoscerlo con certezza era Alya, e proprio quella mattina lei lo ha visto in città. Şahin si rivolge allora ad Alya e le chiede se ne sia davvero sicura; lei, pur sapendo quanto quella risposta possa ferire Nare, conferma senza esitazioni. Cihan racconta di aver inseguito il vero Hamada e di averlo perso quando alcuni uomini lo hanno assassinato prima che potesse parlare: per lui è evidente che Ecmel abbia usato un falso Hamada per accusare Nadim e poi eliminato quello autentico per impedirgli di raccontare la verità. Şahin rifiuta però di condannare suo padre senza prove, perché nessuno ha sentito Ecmel ordinare l'omicidio, e Cihan ammette di non avere ancora una prova definitiva, pur restando convinto della sua colpevolezza.

Nare è completamente divisa fra il fratello e l'uomo che ha appena sposato. Şahin le stringe la mano e le ricorda che nessuno ha ancora dimostrato nulla, mentre Sadakat continua a ordinarle di lasciare il marito e tornare a casa. Quando Şahin decide di portarla via, gli uomini di Sadakat estraggono le armi e anche lui impugna la pistola; Nare, terrorizzata, implora tutti di fermarsi e Cihan si mette in mezzo, ordinando di abbassare le armi prima che il confronto finisca nel sangue. Poi guarda la sorella e le chiede un'ultima volta di restare. Nare guarda prima Şahin e poi il fratello, e alla fine gli ricorda che Şahin è ormai suo marito e che non può semplicemente abbandonarlo. Cihan comprende la scelta e le dice freddamente che, se lascerà la villa con lui, non dovrà più aspettarsi nulla né da suo fratello né da quella casa. Nare in lacrime prova ad avvicinarsi, ma lui alza una mano e le indica semplicemente di andare. Distrutta, lascia la villa insieme a Şahin; Cihan ordina di chiudere il portone, mentre Sadakat continua a gridare che la figlia ha tradito la propria famiglia. L'agitazione le provoca un nuovo malore e tutti corrono a soccorrerla.

Kaya dice alla madre di guardarsi allo specchio

Alla villa Sadakat si riprende, ma continua a pretendere che Kaya riporti immediatamente la sorella a casa: è convinta che, una volta dimostrata definitivamente la colpevolezza di Ecmel, Nare lascerà Şahin. Alya prova a farle capire che potrebbe non accadere, perché i due si amano davvero. Quelle parole riportano Sadakat anche alla relazione fra Cihan e Alya e a quella fra Kaya e Zerrin: esasperata, accusa i propri figli di essersi innamorati proprio delle persone legate alla famiglia che considera nemica e torna a parlare di tradimento nei confronti di Boran. Cihan perde la pazienza e le dice che amare Alya non significa aver tradito suo fratello: per mesi ha provato a negare i propri sentimenti, a combatterli e a soffocarli, ma alla fine ha dovuto accettare una verità che non può più cambiare. Ama Alya e non se ne vergogna. Poi se ne va. Anche Kaya, stanco dei continui rimproveri, dice alla madre che se vuole continuare a cercare qualcuno da accusare dovrebbe iniziare dalla propria immagine allo specchio: sono tutti esausti di vivere dentro quella guerra.

Fuori dalla villa Alya osserva il panorama in silenzio. Cihan la raggiunge e le si mette accanto senza dire niente; lei gli si avvicina, gli prende la mano e resta al suo fianco.

Fidan caccia Nare, e Şahin la porta altrove

A casa di Ecmel, intanto, l'uomo parla con Demir e si dice dispiaciuto per le condizioni di Nadim; Fidan torna subito ad accusare gli Albora, ma Zerrin le ricorda che non tutti possono essere considerati responsabili. Poco dopo rientrano Nare e Şahin: Ecmel nota i loro volti e chiede cosa sia successo. Şahin racconta che Sadakat ha rifiutato il matrimonio e che Cihan non lo approva; Nare aggiunge il motivo più grave, cioè che gli Albora credono che sia Ecmel il vero responsabile della morte di Boran. Lui finge indignazione, sostiene che si tratti soltanto di un'altra menzogna costruita per separare gli sposi e insiste sul fatto che l'uomo catturato in precedenza fosse davvero Hamada. Nare però vuole sapere la verità, e Fidan si irrita accusandola di essere entrata in quella casa soltanto per continuare a difendere le accuse degli Albora. Demir interviene e avverte Ecmel: se un giorno dovesse scoprire che sta mentendo e che ha scaricato su Nadim una colpa non sua, per lui comincerà un vero inferno. Ecmel non si lascia intimidire e gli ricorda che sono stati Cihan e Kaya a ridurre suo padre in quelle condizioni. Sempre più ostile, Fidan ordina a Nare di andarsene e di non tornare più; Şahin segue immediatamente la moglie.

Nare si allontana piangendo e, quando lui la raggiunge, ammette di non sapere più dove andare: da una parte c'è la sua famiglia, dall'altra l'uomo che ama, e sente di non avere più un posto che possa chiamare casa. Şahin le ripete che suo padre è innocente; lei gli chiede come possa esserne tanto certo e se non voglia soltanto credergli perché è suo padre, e lui ribatte che lo stesso potrebbe valere per lei e per Sadakat. La discussione cresce finché Nare crolla. Allora Şahin si calma, le prende le mani e le ricorda che sono marito e moglie da poche ore e che non possono permettere alle loro famiglie di distruggere anche quel giorno: ha lottato troppo per averla accanto e non è disposto a perderla di nuovo. Nare si calma e gli confessa di amarlo allo stesso modo. Lui la abbraccia e poi, finalmente sorridendo, la prende in braccio: lei pensa che stiano tornando a casa di Ecmel, ma Şahin le fa capire di aver organizzato qualcosa di diverso per loro.

La sera, alla villa, Alya si pettina i capelli e si guarda allo specchio: per la prima volta dopo tanto tempo le compare sul volto un sorriso felice.

Quando torna Far Away

Nel video il canale ricorda che Far Away dovrebbe tornare in prima serata a ottobre, ma la data non è ancora stata comunicata. Gli aggiornamenti giorno per giorno restano nel calendario.

La puntata precedente: Cihan ferma Alya in aeroporto. Tutto sulla serie in Far Away, e gli orari nel calendario.

Il video della puntata

Serie: Far Away

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