Mine prova a investire Alya e una sconosciuta dice di essere la moglie di Boran — Far Away, anticipazioni della seconda stagione

La prima notte da innamorati dichiarati finisce con un incubo, e il giorno dopo porta due sorprese. Nei nuovi episodi della seconda stagione di Far Away una sconosciuta dice a Cihan di essere stata la moglie di Boran…
La prima notte da innamorati dichiarati finisce con un incubo, e il giorno dopo porta due sorprese. Nei nuovi episodi della seconda stagione di Far Away una sconosciuta dice a Cihan di essere stata la moglie di Boran, Ecmel sfida gli Albora in piazza e Mine, ormai fuori controllo, sale sull'auto di Alya e le si lancia contro.
Cihan e Alya attraversano il cortile mano nella mano
La sera Alya, dopo essersi sistemata i capelli, si guarda allo specchio e per la prima volta dopo tanto tempo appare serena. Sadakat invece è al telefono con uno degli uomini che sorvegliano Mine: chiede notizie e ribadisce che non deve uscire. Cihan la sorprende mentre dà gli ordini e lei gli spiega che la situazione potrebbe esplodere da un momento all'altro. Lui le risponde che non intende più sacrificare le persone che ama per la famiglia, la stirpe o il senso del dovere: lo ha già fatto una volta, e ha perso Meryem. Non può cambiare il passato, ma non vuole perdere anche Alya. Le chiede di non organizzare nulla alle sue spalle, le augura la buonanotte e la lascia pensierosa.
Poi raggiunge Alya, che vuole scendere perché ha preparato qualcosa per Deniz e gli propone di unirsi a loro. Prima di uscire Cihan le tende la mano; lei lo guarda sorpresa, poi la stringe, e attraversano il cortile così, davanti a tutti. Ümmü, emozionata, ringrazia quasi il cielo di vederli finalmente vicini e augura loro di non separarsi più. In cucina Deniz trasforma la cena in un gioco di indovinelli, fra le cipolle ripiene di Ümmü e la zuppa di pomodoro di Alya. Quando il bambino gli domanda se durante quella breve assenza gli sia mancato, Cihan risponde che gli è mancato molto più di quanto possa immaginare. Per qualche minuto i tre vivono una serata semplice, come una vera famiglia.
Una stanza d'albergo per Nare e Şahin
Şahin porta Nare in un albergo preparato apposta per loro. Lei scherza ricordandogli che, per tradizione, una sposa dovrebbe entrare nella casa del marito, ma nella stanza trova candele e petali di rosa ed è colpita dall'attenzione con cui lui ha preparato tutto. Quando Şahin le chiede di esprimere un desiderio, Nare risponde che il suo unico desiderio è lui. Poi lui torna serio e le chiede una promessa: qualunque cosa accada fra le loro famiglie, non dovranno permettere a nessuno di separarli ancora. Nare lo rassicura: in realtà non l'ha mai lasciato davvero, perché è sempre rimasto nel suo cuore.
Fidan, intanto, continua a telefonare al figlio senza risposta e teme che Nare l'abbia convinto a scappare; Ecmel, all'apparenza tranquillo, le risponde che se ci provassero saprebbe come intervenire. A letto Fidan cerca un po' di vicinanza con il marito finalmente tornato, ma lui le augura la buonanotte e si volta dall'altra parte: il suo ritorno non significa che fra loro sia tutto come prima.
«La prima volta che siamo davvero soli»
Cihan entra nella sua camera e guarda il pigiama appoggiato sul letto, indeciso se restare o tornare a dormire nello studio. Anche Alya, dopo aver messo a letto Deniz, è agitata, ma alla fine trova il coraggio di raggiungerlo. Cihan osserva che per mesi hanno vissuto in quelle stesse stanze, lui da una parte e lei dall'altra, ma è la prima volta che si sente davvero solo con lei. Alya prova la stessa cosa: fino a quel momento avevano sempre avuto qualcosa dietro cui nascondersi, il passato, i divieti, il matrimonio imposto, Boran. Ora quella barriera è caduta.
Lei gli confessa di non essersi pentita del bacio all'aeroporto, ma di non sapere se è pronta a tutto quello che quel sentimento comporterà, e lui ammette di sentirsi allo stesso modo. Ripensano all'inizio disastroso: Alya gli ricorda di avergli perfino sparato e di avergli promesso di trasformargli la vita in un inferno se l'avesse costretta a sposarlo; Cihan sorride e riconosce di averle dato moltissimi motivi per odiarlo. Oggi però Alya capisce meglio cosa lo spingeva: era sotto una pressione enorme, spaventato e convinto di non avere scelta. Cihan le dice che, sapendola accanto, la strada che hanno davanti gli fa meno paura; lei lo prende in giro ricordandogli che una paura gli è rimasta, quella di perderla, e gli chiede soltanto una cosa: non perdere se stesso nel tentativo di proteggerla. Capiscono di aver bisogno di tempo, e decidono di dormire separati.
Nell'incubo, l'uomo che colpisce è Boran
Quando finalmente si addormenta, Cihan sogna di camminare con Alya in un vicolo. All'improvviso compaiono degli uomini armati; qualcuno afferra Alya alle spalle e prova a portarla via, e lui, accecato dalla paura di perderla, disarma l'aggressore e lo colpisce con un coltello. Solo allora ne vede il volto: è Boran, che gli cade davanti. Cihan si sveglia di colpo e trova Alya accanto a sé, che gli porge dell'acqua.
Alya capisce subito cosa c'è dietro quell'incubo: avvicinarsi a lei e desiderare una vita insieme gli fa temere di tradire o dimenticare suo fratello. Gli ricorda che nessuno dei due sta dimenticando Boran, né cancellando il passato: stanno soltanto cercando di tornare a vivere. Cihan le confida che per anni si è caricato addosso i problemi di tutti, finché quel peso non ha cominciato a schiacciarlo; lei gli fa notare che quasi nessuno gli ha mai chiesto quanto gli costasse. Lui risponde che lei invece lo ha fatto, e che grazie a lei ha ricominciato a respirare: se ha ancora paura di abbandonarsi al loro amore, non è perché quel sentimento sia un peso, ma perché non riesce a liberarsi da quello della propria coscienza. Le ripete di amarla con tutto il cuore. Alya gli prende il volto fra le mani, gli dice che lo ama allo stesso modo e che amare non è una colpa. Restano abbracciati in silenzio, poi si augurano la buonanotte.
Una sconosciuta porta fiori sulla tomba di Boran
La mattina dopo Alya cerca Cihan nello studio, ma lui è già al cimitero, seduto accanto alla tomba di Boran. Gli parla con una sincerità mai trovata prima: all'inizio non voleva affatto sposare Alya, e per molto tempo aveva provato rabbia verso il fratello per avergli lasciato sulle spalle una responsabilità così grande. Poi qualcosa è cambiato, e il dolore di lei è diventato anche il suo. Davanti alla tomba riesce finalmente a confessarlo: si è innamorato di Alya. Il senso di colpa però resta, e gli chiede perdono.
Mentre sta per andarsene vede arrivare una donna con dei fiori, che li depone sulla tomba di Boran con evidente emozione. Quando si accorge di essere osservata si allontana in fretta, e non si ferma nonostante Cihan la chiami più volte.
Colazione in villa, e Nadim fuori dalla terapia intensiva
Alla villa la colazione comincia tranquilla, con Deniz che scherza con Sadakat. Ma quando lei torna a parlare di Mine davanti al bambino, Alya la blocca e Cihan le ricorda che avevano deciso di non farlo; Deniz si accorge della tensione e Alya lo rassicura, è solo un piccolo disaccordo fra adulti. Poi il bambino chiede dove sia Nare: gli spiegano che ha sposato Şahin e ora vive con lui, e lui vuole sapere perché nessuno di loro sia stato invitato alle nozze.
Muzaffer porta una notizia: Nadim ha lasciato la terapia intensiva ed è stato trasferito in una stanza normale. Cihan, Alya e Kaya vanno subito in ospedale, e appena partono Sadakat si fa preparare l'auto. Nella stanza trovano Demir accanto al padre. Nadim, ancora molto provato, ricorda che si era sempre dichiarato innocente mentre loro lo inseguivano fino all'incidente che per poco non gli è costato la vita, e Demir chiede con sarcasmo ad Alya se questa volta sia almeno sicura di aver riconosciuto il vero Hamada. Cihan le chiede di aspettare fuori. Riconosce davanti a Nadim che è stato commesso un errore, ma spiega che anche loro sono stati vittime di una messinscena costruita attorno a un falso Hamada; capisce però che non serve a nulla continuare, e se ne va.
Rimasto solo con il padre, Demir lo avverte: se proverà ancora a cercare un'intesa con gli Albora, si troverà contro persino suo figlio. E promette di regolare i conti di persona, soprattutto con Cihan e Kaya. Fuori dall'ospedale continua a provocare Kaya, che sembra sul punto di reagire finché Cihan non gli ordina di salire in macchina.
Zerrin mette Demir davanti a una scelta
Zerrin raggiunge Demir e gli ricorda la promessa: non avrebbe più toccato Kaya. Lei ha accettato di restargli accanto e di lasciargli un ruolo nella vita del bambino proprio in cambio di quella garanzia. Poi gli fa una domanda che lo blocca: cosa farà se un giorno si scoprisse che Nadim ha davvero avuto un ruolo nella morte di Boran? Dopo averlo difeso a ogni costo, riuscirebbe a rispettare le promesse fatte a lei e al bambino? E chiarisce un punto: se farà del male a Kaya, perderà anche lei.
Più tardi, uscendo dall'università, Zerrin ha un attacco di nausea. İpek, che si trova lì vicino, si avvicina preoccupata e scopre così che è incinta: si congratula sinceramente e, senza rendersi conto di quanto possa ferirla, aggiunge che spera di avere presto anche lei un bambino, magari un maschio che somigli a Kaya. Continua a parlare di lui e di quanto sia felice, finché Zerrin rifiuta gentilmente il suo aiuto e si allontana. Kaya, intanto, ha completamente dimenticato l'appuntamento con İpek, nonostante siano fidanzati da un giorno soltanto.
Sadakat minaccia Mine con la foto di sua figlia
Sadakat entra in casa di Mine con la propria chiave e le chiede subito dove siano i documenti lasciati da Uğur. Mine la provoca alludendo alle prove sulla nascita di Boran, e Sadakat perde il controllo: rovescia il tavolino, svuota cassetti e mobili, getta tutto a terra. Mine si chiude in bagno e gioca l'unica carta che le resta, chiamare Ecmel. Da un numero sconosciuto gli dice di avere informazioni molto importanti che lo riguardano, ma Sadakat fa aprire la porta, le strappa il telefono, riconosce la voce di Ecmel e chiude la chiamata senza spiegazioni, lasciandolo perplesso.
Poi le dice che, se non fosse incinta, le avrebbe già fatto pagare molto più cara quella mossa, e le distrugge il telefono sotto i piedi. Subito dopo le mostra sul proprio cellulare la fotografia di una bambina. È la figlia di Mine. Sadakat ha fatto raccogliere informazioni: sa dove si trova, con chi vive e come raggiungerla. Se quei documenti finiranno nelle mani di Ecmel, la farà sparire dove Mine non potrà più trovarla. Mine resta a terra, in lacrime.
Ecmel si prende la piazza degli Albora
Nare e Şahin tornano a casa di Ecmel. Fidan accoglie la nuora con ostilità, Şahin chiarisce che sua moglie resterà con lui, ed Ecmel si mostra più conciliante: vuole considerarla parte della famiglia, ma le chiede di smettere di sospettare che sia coinvolto nella morte di Boran. Nare risponde con sincerità: non vuole accusare nessuno ingiustamente e vorrebbe vederlo soltanto come il padre di Şahin, ma non può ignorare i dubbi finché non conoscerà la verità.
Per rendergli omaggio dopo la scarcerazione molte persone si sono radunate nella piazza degli Albora, e i rappresentanti della tribù lo aspettano. Ecmel invita Fidan, Şahin e anche Nare: vuole mostrare in pubblico chi, secondo lui, rappresenta davvero il potere. Nare chiede a Şahin di parlargli da sola e gli spiega che non può stare al fianco di Ecmel in quella che vive come una provocazione contro la sua famiglia. Şahin capisce, ma le chiede di vedere anche la sua posizione: aveva chiesto a Cihan di accettare il loro matrimonio, e se il fratello l'avesse fatto avrebbe cercato di impedire qualunque gesto provocatorio del padre. Teme che le famiglie stiano già ricominciando ad allontanarli, le ricorda quanto fossero felici poche ore prima e le chiede soltanto di restargli accanto.
Mentre Cihan discute di lavoro con Kaya e Kadir, Muzaffer arriva con la notizia: Ecmel ha radunato capi, tribù e abitanti e sta andando verso la piazza con un intero convoglio. Cihan capisce che è una dimostrazione di forza e, ricordando che essere il capo non significa soltanto farsi baciare la mano, decide di andare subito sul posto.
«Da oggi nessuno si inginocchierà davanti a un altro uomo»
In piazza Ecmel viene accolto fra saluti, strette di mano e baciamani, mentre Nare osserva tutto sempre più a disagio. Quando arrivano Cihan e gli uomini della famiglia, Ecmel si volta verso di loro soddisfatto; arriva anche Sadakat, che resta colpita nel vedere la figlia schierata accanto a Şahin e alla sua nuova famiglia. Ecmel prende la parola: è tornato a reclamare ciò che gli spetta, e accusa gli altri di aver occupato per anni un posto che era suo.
Cihan gli risponde davanti a tutti che il capo della tribù è lui, mentre Sadakat rappresenta l'autorità più anziana della famiglia, e accusa Ecmel di non essere un sostegno per gli Albora ma un peso e un traditore. Ecmel reagisce furioso, accusandolo di essersi preso il potere mentre lui era in prigione. Şahin chiede a Cihan di non trattare suo padre come un nemico, ma Cihan non arretra: Ecmel è suo nemico, e chi sceglierà di stargli accanto dovrà sapere che si sta schierando contro di lui. Poi contesta il rituale stesso: il rispetto non dovrebbe richiedere di inginocchiarsi o di baciare una mano, e da quel momento nessuno dovrà più umiliarsi davanti a un altro uomo.
Sentendosi sfidato davanti a tutti, Ecmel alza una mano e i suoi uomini estraggono le pistole; quelli di Cihan rispondono, e per alcuni istanti le due fazioni restano una davanti all'altra con le armi puntate. Nare, terrorizzata, supplica Şahin di intervenire, ed è lui il primo a gridare di abbassare le armi. Cihan ordina ai suoi di rimetterle via, perché dimostreranno di essere superiori senza bisogno di sparare, e invita la gente a rivolgersi direttamente a lui per qualsiasi problema. La folla si disperde. Sadakat però prova a trascinare via Nare per un braccio, Şahin la trattiene accanto a sé e lo scontro è così pesante che Nare, già provata, si sente male. Kaya porta via la madre, Şahin accompagna Nare in macchina. Ecmel giura che nessuno gli impedirà di prendersi il posto che considera suo, e Cihan si limita a invitarlo a provarci. Da lontano, dalla sua auto, Demir osserva la scena quasi soddisfatto.
«Boran era mio marito»
Mine, ancora sconvolta dalle minacce di Sadakat, a un certo punto prende una decisione. Grida alle guardie di lasciarla uscire, poi finge di sentirsi male e urla di temere per il bambino: gli uomini aprono, lei pretende di essere portata subito in ospedale e ricorda che saranno loro i responsabili se succederà qualcosa al figlio di Cihan. Appena arriva in cortile smette di fingere, spinge via l'uomo che la accompagna, si mette al volante e parte a tutta velocità. Uno degli uomini la insegue con un'altra macchina e avverte Sadakat.
Cihan, sulla strada del ritorno, riconosce la donna del cimitero. Fa fermare l'auto e la raggiunge, mentre Kaya e Muzaffer restano a distanza senza capire. Le chiede perché fosse davanti alla tomba di Boran e perché sia scappata. La risposta lo lascia senza parole: Boran era suo marito. Prima che possa seguirla gli arriva una telefonata: Mine è riuscita a raggiungere la villa e vuole parlare con lui.
Cihan porta Mine fino alla porta di Ecmel
Alla villa la prima preoccupazione di Cihan è Deniz: ordina che il bambino resti dentro e che nessuno lo lasci solo. Quando arriva anche Sadakat, lei ammette di aver minacciato Mine: se avesse provato ancora a contattare Ecmel, non avrebbe più rivisto sua figlia. Mine esplode, racconta che Sadakat le ha distrutto la casa e ha usato la bambina per ricattarla, e urla che porta in grembo il figlio di Cihan e il nipote di Sadakat. Alya prova a calmarla e a farla pensare alla propria salute, ma Mine si scaglia anche contro di lei: se fosse davvero partita, lei avrebbe potuto vivere alla villa e crescere il bambino accanto a Cihan.
A quel punto Cihan perde la pazienza e decide di accompagnarla lui stesso da Ecmel. Tutti restano spiazzati: da giorni Mine minaccia di andare a raccontargli tutto, e allora sarà lui a portarla fino alla sua porta. Prima di partire rassicura la madre su un punto: nessuno farà del male alla figlia di Mine. Alya affida Deniz alle domestiche, prende un'altra macchina e li segue.
Davanti alla casa di Ecmel, Cihan dice a Mine che non ha più paura delle sue minacce. Può entrare e raccontare tutto; la bambina resterà al sicuro, perché lui non permetterà mai che venga trascinata nella loro guerra. Ma dopo quella scelta niente tornerà come prima. Le lascia un'ultima possibilità: entrare e rivelare il segreto, oppure consegnare i documenti e chiudere per sempre quella storia.
Mine si lancia contro Alya, e Cihan la sperona
Arriva Alya, che corre verso Mine e la implora di fermarsi. Le ricorda che porta dentro di sé un bambino che è anche di Cihan e che tutti hanno ormai accettato, e le dice la verità che Mine deve smettere di combattere: lei e Cihan non si separeranno. Mine risponde che, se Alya non fosse mai arrivata, Cihan non si sarebbe innamorato di nessuno. Per un momento sembra pronta a entrare da Ecmel, poi si volta verso Alya e le dice con rancore che è lei la causa di tutto. Subito dopo sale sull'auto di Alya, mette in moto e parte dritta verso di lei.
Alya arretra terrorizzata, perde l'equilibrio e cade a terra mentre la macchina si avvicina. Cihan sale sulla propria auto e accelera verso Mine, gridandole di fermarsi, e all'ultimo momento la colpisce di lato, deviandola prima che travolga Alya. Corre da lei: sta bene, e vuole sapere se lui si sia fatto male. Poi guardano l'altra macchina, dove Mine è stordita e dolorante. Nonostante quello che ha appena tentato di fare, corrono a soccorrerla: Cihan apre la portiera, Alya le chiede di non chiudere gli occhi e le promette che si occuperanno anche del bambino. Arriva Sadakat, terrorizzata. Quando Mine riesce finalmente a parlare, pensa soltanto a una cosa: vuole sapere se il suo bambino sta bene.
Quando torna Far Away
Nel video il canale ricorda che Far Away dovrebbe tornare in prima serata nelle prossime settimane, ma la data non è ancora stata comunicata. Gli aggiornamenti restano nel calendario.
La puntata precedente: Alya dichiara il suo amore a Cihan. Tutto sulla serie in Far Away, e gli orari nel calendario.
Il video della puntata
Serie: Far Away
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