Demet Özdemir su Farah: «È come una tigre»

Immagine promozionale di Io sono Farah: una donna con i lunghi capelli scuri e la camicetta bianca e un uomo con la barba brizzolata e la camicia nera, viso contro viso davanti a un cielo nuvoloso

La prima madre della sua carriera, un personaggio «come una tigre», il set con Engin Akyürek: le dichiarazioni dell'attrice sul ruolo di Farah Erşadi, rilasciate ad altre testate e rimesse in fila.

Demet Özdemir non ha mai raccontato Farah Erşadi in una sola, lunga intervista. Le sue parole sul personaggio di «Io sono Farah» stanno sparse fra una rivista di settore, una copertina mediorientale e una conferenza stampa al Lido di Venezia. Qui sono rimesse in fila, ognuna con la testata a cui è stata rilasciata: nessuna di queste frasi è stata detta a Soap World.

La frase del copione che l'ha convinta

La spiegazione più diretta di perché abbia accettato la parte Demet Özdemir l'ha data alla rivista di settore Episode International, in un'intervista in inglese raccolta da Oben Budak e pubblicata il 30 gennaio 2024, un mese dopo il finale turco. «Quello che mi ha motivata di più è stata la lotta di una donna per la vita insieme a suo figlio, quella che posso chiamare "l'emozione o la frase del copione"», ha detto. «Per questo Farah occupa un posto speciale per me.»

Nella stessa intervista l'attrice ha indicato la ragione del successo internazionale senza girarci intorno: «Forse sarà una ripetizione, ma prima di tutto la storia. Anche il fatto che il dramma e l'azione siano equilibrati incide molto sulla popolarità della serie». E ha aggiunto «l'armonia fra gli attori e l'energia che nasce dal lavorare con una squadra meravigliosa».

La prima madre della sua carriera

Sempre a Episode International, Demet Özdemir ha spiegato che cosa del personaggio l'ha sorpresa di più. «È stata la prima madre che ho interpretato, per di più una madre sola», ha raccontato. «E per giunta una donna che lottava per sopravvivere in un Paese di cui non era cittadina. Il fatto che Farah fosse un personaggio così stratificato mi ha influenzata molto.»

Non c'è solo la maternità. «Mi ha colpita anche il suo modo di proteggere non solo il figlio, ma anche l'uomo che ama e i suoi amici», ha detto alla rivista. Il bilancio è quello di chi ha appena chiuso una serie lunga: «Per quanto abbia pianto in questa serie, ho amato lavorarci. Sono molto felice di aver dato vita a una donna forte come Farah. Penso che tutti gli spettatori, e soprattutto le donne, ci troveranno qualcosa di sé».

Le scene con Rastin Paknahad

Il bambino che interpreta Kerimşah è Rastin Paknahad, attore iraniano, ed è di lui che Demet Özdemir parla con più tenerezza nell'intervista a Episode International: «Il mio caro Rastin. Proprio come i personaggi, anche noi abbiamo un rapporto molto dolce». All'inizio, ha ammesso, «essere una "mamma" mi suonava strano, ma dopo qualche scena con Rastin ci ho fatto l'abitudine».

Sul mestiere è stata più tecnica: «Non è facile recitare con un bambino piccolo, perché devi stare più attenta ai dialoghi, ai movimenti». E si è detta «più protettiva e attenta nelle scene con lui rispetto a quelle con gli altri attori, sia durante sia dopo le riprese».

Che cosa dice di Engin Akyürek

Sul partner di scena Engin Akyürek, che nella serie è Tahir Lekesiz, Demet Özdemir è stata sintetica e affettuosa, sempre sulle pagine di Episode International: «Con Engin abbiamo una partnership molto affiatata. Ci divertiamo molto sul set. Da fuori può non sembrare, ma Engin è molto divertente».

La risposta è arrivata anche dall'altra parte, e non in un'intervista. Dopo la messa in onda dell'ultimo episodio turco, il 30 dicembre 2023, Akyürek ha pubblicato nelle storie di Instagram una foto insieme alla collega con una riga sola: «Demet, sei stata un dono». La frase fu ripresa il 2 gennaio 2024 da Ensonhaber e da altre testate turche.

«Farah è come una tigre»

Il ritratto più netto del personaggio Demet Özdemir lo ha consegnato molto più tardi, nella sua prima copertina mediorientale: un'intervista esclusiva in inglese a MADAME Arabia, firmata da Cynthia Kattar e uscita il 13 febbraio 2026. «Farah. È come una tigre: emana lotta, forza e l'orgoglio di essere donna, dall'interno verso l'esterno.»

Nello stesso pezzo l'attrice riassume lo spirito del personaggio con una formula quasi da slogan: «Ha uno spirito che dice: "Il dolore? Lo supererò. La disperazione? La schiaccerò". E il fatto che faccia tutto questo da madre, per suo figlio, mi ha toccata nel profondo». Alla domanda su quale tema di Farah le sia più vicino, ha risposto con una parola: «La sopravvivenza. A volte cambiano le storie, a volte cambiano le persone, ma la lotta resta».

C'è anche un passaggio personale: «In Farah ho riconosciuto tracce della mia forza interiore, e scoprirlo è stato particolarmente emozionante», ha detto a MADAME Arabia, aggiungendo di credere «che molte donne abbiano visto le proprie lotte e la propria forza riflesse in Farah». Il commiato, nel testo, è di tre parole: «Ti voglio bene, Farah».

Il persiano e la ninna nanna del trailer

Sulla scena in cui canta e sul modo in cui la serie si chiude non è stato possibile risalire a dichiarazioni di Demet Özdemir pubblicate da una fonte diretta: per questo qui non compaiono virgolettati su quei due punti. Restano i fatti verificabili. Nel primo trailer di «Adım Farah» l'attrice canta in persiano «Khooneye Ma», della cantautrice iraniana Marjan Farsad, e la stampa turca riferì che aveva preso lezioni di persiano mesi prima delle riprese per reggere le scene in lingua. Gli altri retroscena della lavorazione stanno nell'approfondimento dedicato alla serie.

Venezia, il Kinéo e il premio PRODU

Il 2 settembre 2023, mentre in Turchia «Adım Farah» era ancora in onda, Demet Özdemir è arrivata al Lido per ritirare il Premio Kinéo come migliore attrice internazionale, un riconoscimento legato a tutta la carriera e non alla singola serie. Alla conferenza di presentazione ha parlato pochi minuti: «Forse la mia voce adesso vi sembrerà strana. È la mia prima volta a Venezia. Ho interpretato tante donne forti negli ultimi cinque anni, essere oggi qui, con tante donne talentuose che hanno tanto successo, e che per questo sono riconosciute e premiate, mi rende orgogliosa. Grazie mille». La trascrizione è di Movieplayer, presente in sala insieme a TAG24.

Il premio che riguarda soltanto Farah è arrivato due anni dopo. Il 21 ottobre 2025 i Premios PRODU, assegnati dalla testata latinoamericana PRODU, hanno indicato l'attrice come migliore interprete femminile di telenovela contemporanea in lingua non ispanica proprio per questo ruolo. Su quella vittoria non risultano commenti pubblici di Demet Özdemir.

«Io sono Farah» ha debuttato su Canale 5 il 28 luglio 2025 e ha chiuso la corsa italiana nel marzo 2026. Tutto sulle serie in Serie, e gli orari nel calendario.

I numeri, per inquadrare il resto: ventisette episodi in due stagioni su Fox Türkiye, dal 1º marzo al 30 dicembre 2023, prodotti da O3 Medya con la regia di Recai Karagöz, adattamento della serie argentina «La chica que limpia». Secondo il distributore Calinos Entertainment, al debutto italiano la serie ha raccolto il 24 per cento di share ed è stata venduta in 85 Paesi. È il contesto in cui vanno lette le frasi qui sopra: parole dette a riviste straniere, in inglese, da un'attrice che di Farah continua a parlare a tre anni dall'ultimo ciak.

Serie: Io sono Farah

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