Nezir arriva allo chalet — La forza di una donna, anticipazioni 1-6 dicembre

Una donna ferma davanti al cancello aperto di una casa di campagna, all'imbrunire

Il flacone di compresse trovato in cucina, l'auto di Suat che porta via Pırıl e i gemelli, la microspia nascosta in una stanza d'albergo. Alla fine della settimana lo chalet resta senza guardie e senza Sarp, bloccato in fondo a una scarpata.

Un flacone di compresse vuoto sul ripiano della cucina, un'auto che esce dal cancello con dentro due gemelli, cinque macchine che risalgono la strada dello chalet. In sei giorni la casa di campagna smette di essere un rifugio: Pırıl se ne va, Suat ritira le guardie e Nezir, per la prima volta dopo anni, si alza e va a prendersi Sarp di persona.

Il flacone vuoto

Bahar chiede a Sarp come abbia potuto affezionarsi a un'altra donna così in fretta. Lui nega che ci sia mai stato amore: il matrimonio con Pırıl nasce da una gravidanza arrivata quando ormai la credeva morta. Pırıl ascolta tutto dalla cucina, poi irrompe gridando «Basta! Basta!» e spacca i piatti. Poco dopo Bahar nota sul ripiano un flacone di compresse vuoto che ricordava pieno: corre in camera, la trova pallida sul letto e la trascina in bagno per farle rimettere i farmaci. Pırıl si salva e rifiuta l'ospedale. Quando Bahar le chiede se desidera qualcosa, risponde che vorrebbe essere al suo posto.

L'auto che esce dal cancello

Suat arriva allo chalet per riprendersi la figlia e i nipoti. Davanti a Sarp rivela che Nezir non aveva mai scoperto l'hotel: Pırıl aveva mentito, era rimasta lì solo per non lasciarlo solo con Bahar. Lei conferma: «Sta dicendo la verità». Bahar la raggiunge in camera mentre prepara le valigie e la supplica di portare via anche lei e i bambini. Pırıl rifiuta, ricordandole di averle già salvato la vita due volte. Prima di partire dice a Sarp che ora capirà cosa significa vivere con qualcuno che pensa a un altro. Lui la guarda andare via dalla finestra, in lacrime.

Un uomo senza niente

Camminando con Bahar, Sarp racconta il prezzo pagato per la libertà: ha ceduto a Suat proprietà, denaro e automobili, e tornerà a lavorare nel vecchio negozio di articoli per alpinismo. Si definisce un nullatenente pronto a ricominciare da zero. Bahar decide allora di rientrare a Tarlabaşı con i bambini, senza di lui; con Arif, spiega, è finita. La notizia arriva a Nisan e Doruk come una ferita: Nisan accusa la madre di non volere il padre, chiede a Sarp se preferisca Ali e Ömer, poi scoppia a piangere tra le sue braccia. La sera Sarp si addormenta nel letto dei gemelli con un giocattolo in mano, e Bahar lo copre con un plaid.

Il bracciale di zirconi

Dündar telefona a Enver per licenziare Şirin: la ragazza allontanava le clienti denigrando la merce, e a scoprirla è stata sua moglie. Şirin corre allo studio medico del signor Esat per farsi difendere dal padre e scopre che Enver lì non lavora. In casa, però, lo copre davanti a Hatice. Poi salta fuori il bracciale prezioso regalato da Suat e la lite arriva alle vecchie ferite dei genitori. Il gioielliere lo dichiara falso: le pietre sono zirconi, sostituiti da Idil. Şirin lo capisce, le mostra la fattura e le propone un patto: recuperare le pietre, rivenderle meglio, dividere a metà.

La pistola nel bar

Due uomini entrano di nascosto nel bar di Arif nella notte. Il giorno dopo la polizia perquisisce il locale e trova una pistola: Arif finisce in manette insieme a Yusuf. In interrogatorio gli chiedono conto della notte in cui erano usciti per andare in ospedale senza mai arrivarci; lui, che non può parlare di Sarp, ripete «non ricordo», e la custodia viene prolungata. Hatice ed Enver si presentano al commissariato con Ceyda offrendosi come garanti, ma un agente spiega che in un caso di omicidio la parola dei vicini non basta. A Şirin viene un dubbio: che sia l'arma con cui è stata uccisa Yeliz.

Attorno al bar si muove anche Emre, che affronta Ceyda dicendole di aver capito che Arda è suo figlio, poi la porta a cena e la fa parlare del suo passato di cantante in un night club.

La cimice sotto il pianoforte

In hotel una donna delle pulizie rientra nella stanza con la scusa degli asciugamani e nasconde una microspia: da quel momento Nezir ascolta tutto. Uno degli uomini di Suat la individua sotto il pianoforte, ma Suat ordina di non dire nulla a Pırıl. Convinto che Bahar voglia andare alla polizia e deciso a proteggere solo la figlia, lascia deliberatamente che l'intercettazione riveli dove si trovino Bahar e Sarp, poi fa ritirare le guardie dallo chalet. Dall'altra parte del registratore arriva la frase che chiude tutto: «Lo abbiamo trovato».

Due chili di pere

Rimasto senza protezione, Sarp esce a comprare da mangiare. Al supermercato prende due chili di pere e ripensa al sacchetto perduto sul traghetto, poco prima di cadere in mare. In auto chiama Pırıl, che non risponde; mentre le scrive un messaggio non vede una mucca in mezzo alla strada, sterza di colpo e precipita in una scarpata. Resta incastrato, ferito a una gamba: spacca il finestrino con una bottiglia d'olio e si trascina fino alla strada, ma l'unico automobilista che si ferma lo riconosce e riparte. Intanto Nezir, in piedi per la prima volta dopo anni, arriva allo chalet con cinque auto. Doruk apre credendo che sia il padre. Bahar non risponde alle domande, così Nezir porta via lei e i bambini per attirare Sarp.

La settimana precedente: bahar scavalca il muro, Sarp la ferma. La settimana successiva: sarp si consegna, Doruk disarma Nezir. Tutto sulla serie in La forza di una donna, e gli orari nel calendario.

Il video della settimana

Serie: La forza di una donna

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