I bambini rapiti e la famiglia di Sarp mostrata a Bahar — La forza di una donna, anticipazioni 20-24 ottobre

Una donna seduta nella hall di un albergo guarda davanti a sé, immobile

Bahar arriva all'appuntamento con suo marito e non lo incontra mai. Le fanno vedere una cosa sola: una donna elegante che prende per mano due bambini piccoli. E per convincerla a stare zitta le mostrano Nisan e Doruk su un'auto che non conosce.

Bahar si prepara per ore all'incontro con suo marito. Non lo incontrerà mai: la fanno sedere nella hall di un albergo e le mostrano, a dieci metri di distanza, la famiglia che lui si è costruito senza di lei.

L'uomo che aspetta fuori da scuola

Mentre Bahar si prepara — con Ceyda che le raccomanda di non seguire il cuore e Hatice ed Enver che temono il peggio — davanti alla scuola un uomo si avvicina a Nisan. Dice di essere un amico di suo padre, e che il papà vuole vederli.

La bambina corre a chiamare Doruk e salgono in macchina con lui.

La hall dell'albergo

All'hotel, mentre Sarp è ancora di sopra, ad avvicinarsi a Bahar è Munir. Le fa capire subito quanto sa della sua famiglia, poi le dice la frase che la inchioda alla poltrona: i suoi figli sono nelle loro mani, e non succederà niente se farà esattamente quello che le viene chiesto.

Per convincerla le mostra una videochiamata: Nisan e Doruk seduti dietro in un'auto di lusso, contenti, convinti di stare andando dal padre. Bahar parla loro con la voce che le trema e promette che li raggiunge presto.

Poi Munir le dice di guardare davanti a sé. Indica una donna con due bambini e le chiede se sappia chi è. È Pırıl, la moglie di Sarp. E quei due bambini — Ömer e Ali — sono i suoi figli.

Bahar la riconosce: è la donna che si era fatta viva davanti alla scuola. Poi vede uno dei piccoli correre incontro a suo marito e farsi prendere in braccio. Si alza di scatto, come per corrergli incontro, e si blocca. Munir la avverte: se parla, non rivedrà i suoi bambini.

Le sequestra il telefono, le ordina di non mettere mai più piede in quell'albergo e le dice di aspettare cinque minuti: passerà un minibus nero a prenderla.

Il quartiere in allarme

Nel frattempo la scuola ha chiamato Enver: i bambini non sono rientrati in classe dopo la ricreazione. Il telefono di Bahar è spento, e a casa è già arrivata la polizia.

Poi Nisan e Doruk scendono da un'auto e corrono incontro ad Arif, sani e salvi. Raccontano tutto: l'amico del papà, i giocattoli, il gelato. Arif li porta subito dentro al bar e mette Peyami a controllare chi entra nel quartiere.

Bahar arriva poco dopo, scende dal minibus urlando che le hanno rapito i figli — e se li trova davanti. Li abbraccia piangendo. Poi, quando la paura si scarica, alza la voce con Nisan per essere salita in macchina con uno sconosciuto, e sono Arif e Ceyda a doverla fermare.

«Il capitolo Sarp è chiuso»

A Ceyda racconta tutto: non ha mai incontrato Sarp, l'hanno portata lì solo per farle vedere. E dice una cosa che nessuno si aspetta da lei: di suo marito non le importa più. Credeva che il dolore più grande fosse averlo perso; ora sa che nessun dolore regge il confronto con la paura di perdere i figli.

Poi va a chiedere scusa a Nisan. Quando la bambina le chiede degli «altri figli» del papà, Bahar sceglie la strada più difficile e le dice la verità nel modo più dolce possibile: «Ora avete due fratellini in più.» E quando Nisan le domanda come si senta, risponde che finché ha loro ha già tutto.

Poi applica la regola di casa — dieci minuti per essere tristi, non uno di più — e comincia a fare il solletico ai bambini finché la stanza non si riempie di risate. Sull'uscio, Arif, Ceyda e Yeliz guardano in silenzio.

La sera, prima che sua madre se ne vada, Bahar le mette in mano le vecchie scarpe di Sarp e le chiede di buttarle. Hatice le regalerà a un senzatetto sulla strada di casa.

La spia

A cena, Suat si congratula con Şirin: il piano ha funzionato. E Pırıl riceve da Munir la conferma che è filato tutto liscio.

Il conto arriva la mattina dopo. Hatice sente squillare il telefono della figlia, legge i messaggi e trova quelli di Suat che le chiede come ha reagito Bahar. Quando Şirin esce dalla doccia, la trova seduta sul letto.

La lite finisce nel peggiore dei modi: per difendersi, Şirin rivela a Enver che sua madre ha accettato dei soldi da Sarp. Hatice ammette. Enver prende il cappotto ed esce, e non si volta nemmeno quando lei lo insegue per strada e le si rompe una ciabatta.

Rimaste sole, Şirin le rinfaccia di non aver detto tutto — che a portare via Doruk e Nisan sono stati gli uomini di Suat. Hatice risponde che se Enver lo sapesse non riuscirebbe più a guardarla in faccia. E la figlia, sorridendo, le chiede: «Mi ami molto, mamma?»

Sarp cambia idea

All'alba, Sarp telefona a Munir e gli ordina di trovare entro il giorno dopo un posto sicuro per Bahar e i bambini. A Pırıl, che lo sente e lo affronta, dice la verità: si sente in colpa, perché loro sono al riparo e quegli altri tre no.

Poi si sposta appena quando lei prova a baciarlo, ed esce.

La settimana precedente: «L'ha portata Sarp». La settimana successiva: bahar rifiuta la protezione di Sarp. Tutto sulla serie in La forza di una donna, e gli orari nel calendario.

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Serie: La forza di una donna

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