La sbarra di Adnan — Melek, anticipazioni 6 luglio

Defne scopre di essere stata promessa ad Adnan, rovescia la tavola e scappa di casa. All'officina la firma salta all'ultimo momento, e la serata si chiude con Adnan alle spalle di Defne e Ömer.
Defne scopre che suo padre ha già promesso la sua mano ad Adnan, rovescia la tavola apparecchiata e scappa di casa. All'officina il prezzo sale e Melek decide di farsi da parte. La ventesima puntata di «Melek - Il coraggio di una madre», lunedì 6 luglio su Real Time, finisce con una sbarra di ferro stretta in una mano.
La tovaglia rovesciata
Kerem conferma alla sorella quello che ha sentito da Funda: Adnan sta per presentarsi a chiedere la sua mano, e i segnali c'erano da tempo, i favori, i regali. Defne chiama la matrigna e pretende spiegazioni. Funda parla vagamente di ospiti e di una serata di festa, ma la ragazza ha già capito: le rinfaccia di averle confidato il suo amore per Ömer mentre lei, alle sue spalle, spingeva Adnan sempre più vicino. Poi grida che l'unico uomo che ama è Ömer, tira via la tovaglia — piatti, bicchieri e cibo a terra — ed esce in lacrime.
Il prezzo dell'officina
Davanti al laboratorio Alpay provoca Seyit Ali e Cumali, li invita ad andarsene e a portarsi via anche Melek. Il proprietario ragiona da uomo d'affari: la stima è di due milioni e venderà a chi offrirà di più. Kenan gli consegna un anticipo e spiega ad Alpay la strategia: aspettare l'offerta degli altri e rilanciare di poco, finché i due anziani non dovranno vendere tutto quello che hanno. Cumali accusa Melek di aver trascinato Alpay nelle loro vite; lei risponde che dovrebbero cercare una soluzione invece di accusarsi a vicenda, poi decide: il giorno dopo prenderà le sue cose e lascerà l'officina.
L'aiuto degli anziani, infatti, arriva con una condizione: Melek non dovrà più lavorare lì. A cena Nefise affronta il fratello: «Un vero gentiluomo non tormenta nemmeno i propri nemici». Seyit Ali non vuole sentire il nome della figlia, e allora Nefise chiede a Mahmut di aiutarla di nascosto. Halil è netto: preferisce perdere il laboratorio con la coscienza pulita piuttosto che cacciare Melek.
Alpay davanti alla porta di Melek
Andando dalla madre, Kerem e Defne incontrano Ömer. Lei non riesce a parlargli; lui le fa sapere, tramite il fratello, che terrà il telefono acceso giorno e notte. Poco dopo i due vedono Alpay arrivare davanti alla porta di Melek e restano nascosti. L'uomo bussa con violenza, l'accusa di nascondere i figli e minaccia di rovinare tutti in tribunale; Mithat lo affronta e lo caccia. Quando il campanello suona di nuovo, sulla soglia ci sono i ragazzi: Melek corre ad abbracciarli. Defne si chiude in camera, e la mattina dopo è Kerem a dire alla madre la verità: la sorella si è sentita usata da Funda e ama ancora Ömer.
Seyran e l'ex marito
Mithat vede Seyran accanto a un uomo e alla piccola Gülce, e capisce dal suo sguardo terrorizzato che deve restare fermo. Erdal vuole rientrare stabilmente nella loro vita e usa la bambina per tenere la madre sotto controllo: quando lei minaccia di chiamare la polizia, le lascia intendere che potrebbe fare del male a entrambe. In farmacia prende quello che trova nella cassa e le ordina di coprire l'ammanco lavorando. Poi arriva anche Nefise, che le chiede di dimenticare Mithat. Seyran ascolta con dignità, ma alla fine è lei a chiudere: ha costruito un piccolo mondo per sua figlia e non vuole metterlo a rischio.
Kadriye scopre di aspettare un figlio
Dopo lo scontro con Mahmut, Kadriye si presenta nello studio di İhsan e annuncia di volere il divorzio. Poco dopo sviene per strada e finisce in ospedale: quando le chiedono chi debba avvisare, risponde di non avere famiglia. È lì che arriva la telefonata: è incinta. Nello stesso momento Mahmut firma i documenti del divorzio e se ne va.
La firma bloccata
Halil e Mirza fanno i conti e il prestito non basta. Gli aiuti arrivano da fuori: Başak e İhsan portano i loro risparmi, Ömer consegna le chiavi dell'auto e il portafoglio. Fra le scatole Melek ritrova un mestolo che aveva intagliato da bambina, poi una telefonata dall'ospedale di Adana la riporta alla realtà: il medico la vedrà la settimana successiva. Mirza intanto convoca Seyit Ali e Cumali: hanno imposto condizioni, distrutto amicizie antiche, ferito i figli invece di sostenerli, e ora si impacchetta l'eredità di Hafız.
Mentre si portano via le ultime scatole, arrivano il proprietario, Kenan e Alpay per chiudere l'affare, e Alpay ricorda a Melek con cattiveria che le aveva promesso di toglierle tutto. Poi entrano Seyit Ali e Cumali e bloccano la firma. A Kenan squilla il telefono: Adnan si è sentito umiliato e ha capito che Defne ama ancora Ömer. Kenan chiude la chiamata e dice ad Alpay che devono andarsene. L'affare salta all'ultimo momento.
La sbarra di Adnan
All'uscita dalla lezione Defne trova Adnan ad aspettarla. Gli dice di non volerlo più vedere: non lo sposerà per qualche regalo o per le speranze che gli ha dato suo padre. Lui la trattiene per un braccio; lei si libera, sale su un taxi, e Adnan la insegue in macchina. Terrorizzata, Defne chiama Kerem, che parte con Ömer. Quando arriva si rifugia tra le braccia di Ömer, ancora scossa. I tre si voltano per entrare, senza accorgersi che Adnan è già alle loro spalle, con una sbarra in mano.
La puntata precedente: Seyit Ali rinnega la figlia. La prossima: Adnan rapisce Defne. Tutto sulla serie in Melek - Il coraggio di una madre, e gli orari nel calendario.
Il video della puntata
Serie: Melek - Il coraggio di una madre