Adnan rapisce Defne — Melek, anticipazioni 13 luglio

Adnan perde il controllo e aggredisce Kerem e Ömer con una spranga. A fine giornata blocca Defne davanti all'ascensore dell'accademia e la porta via priva di sensi.
Una spranga di ferro e una gelosia fuori controllo aprono la puntata di Melek - Il coraggio di una madre di lunedì 13 luglio: Adnan aggredisce Kerem e Ömer davanti a Defne. E la chiude portando via la ragazza, priva di sensi, sul sedile della sua auto.
La spranga di Adnan
Adnan vede Defne accanto a Ömer e perde ogni lucidità: prende una spranga e li segue. Kerem si accorge del pericolo un istante prima e finisce colpito al posto dell'amico. Ömer reagisce e riesce a strappargli la spranga di mano, ma lo scontro non si ferma: Kerem viene colpito una seconda volta, Defne urla e si libera a fatica quando Adnan prova a trascinarla via. Arriva Funda in taxi e tenta di separarli, però Kerem l'affronta subito: sono stati lei e Alpay a spingere Adnan verso la sorella. Defne minaccia di chiamare la polizia, Funda la supplica di non farlo. Riesce infine a portare via il ragazzo, che continua a pretendere un confronto.
L'officina salvata per un milione e mezzo
All'officina la trattativa si chiude. Il proprietario non vuole scendere di prezzo, ma davanti a Seyit Ali, a Cumali e a Halil cede: un milione e mezzo, dice, solo per rispetto verso la memoria dello zio Hafız. I documenti vengono firmati e per la prima volta dopo tante tensioni il volto di Melek si illumina. Mirza è commosso, Seyit Ali raccomanda di non vendere mai quel laboratorio. Kenan, invece, non digerisce il passo indietro di Alpay, e quando più tardi propone un progetto per l'officina si sente rispondere di no: quel posto è stato salvato per affetto, non per farne un affare. Nello stesso capannone Vildan raggiunge Melek e ammette di aver sbagliato a ostacolare i ragazzi: proteggerà Defne come una figlia. Melek riconosce di aver commesso lo stesso errore.
Il bambino dimenticato al negozio
Alpay non passa a prendere il figlio. Il piccolo Seyit Ali resta al negozio stanco, affamato e in lacrime, finché Zeynel lo trova e lo accompagna alla villa dal nonno, che lo stringe forte. La sera Mahmut lo riporta dalla madre e Melek si commuove sulla porta. Kerem commenta amaro che il padre è davvero pessimo. Prima di andarsene, Mahmut confessa alla sorella che lui e Kadriye stanno andando verso il divorzio, e le chiede di non dirlo a nessuno.
Melek affronta Alpay
Rientrata a casa, Melek vede i lividi dei figli e non si accontenta delle scuse. Viene a sapere dell'aggressione e anche del matrimonio che Alpay voleva imporre a Defne. L'agitazione la fa stare male: Ömer le chiede sottovoce se ha preso le medicine. Kerem la prega di non denunciare Adnan, perché anche lui rischierebbe per la rissa e il giorno dopo ha una partita importante. La mattina seguente Melek va al negozio e affronta l'ex marito: stia lontano dai suoi figli, altrimenti andrà davvero alla polizia. Lui la definisce isterica. Poco dopo, al campo, l'allenatore accusa Kerem di aver firmato con un'altra squadra. A firmare, al posto suo, è stato Alpay.
Kadriye e il tavolo del caffè
Kadriye ha la conferma: aspetta il bambino desiderato per anni. Ma le valigie sono già pronte e i documenti del divorzio restano sul tavolo. In ospedale riceve l'ecografia e piange davanti a quell'immagine; Başak la incrocia e capisce che qualcosa non va. Quando finalmente chiama Mahmut nel caffè vicino al bazar per dirglielo, lui la blocca: è convinto che voglia parlare della separazione e le elenca ciò che ha deciso di lasciarle. Kadriye rimette via l'ecografia e si alza. Rimasto solo, Mahmut getta sul tavolo la collana che aveva portato con sé, e solo allora il dubbio comincia a sfiorarlo. Intanto Mithat cerca Seyran, che però ha lasciato la farmacia: minacciata ancora da Erdal, sale su un autobus con la figlia.
Kenan chiude Adnan in camera
Kenan viene a sapere tutto da Alpay, che scarica ogni colpa sul ragazzo. Entra furioso nella stanza di Adnan, gli ricorda quello che era già successo anni prima con un'altra ragazza, controlla l'armadio e trova i flaconi delle medicine. Poi ordina al personale di non farlo uscire e di preparare il ricovero in clinica. Adnan supplica, va in crisi, rompe lo specchio. Poco dopo Kenan scopre che è riuscito a scappare: aveva lasciato l'acqua aperta in bagno per ingannare il domestico.
Defne non arriva a lezione
Ömer accompagna Defne all'accademia, come le aveva promesso. Lei lo abbraccia prima di entrare e nessuno dei due si accorge che Adnan li osserva da lontano, fermo in auto. All'uscita Ömer vede uscire tutti tranne lei: l'insegnante gli dice che alla lezione non è mai arrivata. Il telefono squilla a vuoto. Defne è stata bloccata vicino all'ascensore appena entrata nell'edificio, trascinata via a forza e addormentata con un panno premuto sulla bocca. Ora è priva di sensi nell'auto di Adnan, che rifiuta la chiamata e riparte con lei, sfidando fra sé il suo «eroe» a venire a salvarla.
La puntata precedente: La sbarra di Adnan. La prossima: Adnan sperona l'auto di Ömer. Tutto sulla serie in Melek - Il coraggio di una madre, e gli orari nel calendario.
Il video della puntata
Serie: Melek - Il coraggio di una madre