Il pugno di Halil ad Alpay — Melek, anticipazioni 4 maggio

Melek sviene dopo il confronto con Cumali, il nonno Seyit Ali firma il contratto di Kerem e Halil ferma Alpay con un pugno davanti al laboratorio.
Melek crolla a terra davanti alla casa dei Şirhan, subito dopo il faccia a faccia con Cumali. La serata di «Melek - Il coraggio di una madre» si chiude con un pugno nel laboratorio artigianale e con la promessa che il figlio più piccolo le strappa in giardino.
Il faccia a faccia con Cumali
Melek chiede a Cumali di parlargli da solo, fuori casa, mentre la cena va a rotoli. Gli rinfaccia di averle reso la vita impossibile dal ritorno, fino a farle perdere il lavoro, e chiarisce che con Halil c'è soltanto amicizia. Lui non si sposta: dovrebbe essere lei a capire il dolore di un genitore.
La discussione le pesa addosso fino a farla crollare. Melek perde i sensi e Cumali la afferra appena in tempo, poi chiama aiuto spaventato. Accorrono Zümrüt, Vildan e Halil, che vorrebbe un'ambulanza. Arriva anche Ömer: Melek rifiuta l'ospedale e, rimasti soli, gli confida di aver avuto un improvviso offuscamento della vista. Davanti agli altri si parla di un calo di pressione, ma lui capisce che sotto c'è ben altro.
Defne umiliata davanti a tutti
Alla villa, Seyit Ali padre perde la pazienza quando scopre che Defne ha incontrato Ömer: la rimprovera davanti a tutti e le ordina di non vederlo mai più. Lei prova a spiegare di averlo conosciuto anni prima in Germania, ma non basta: si chiude in camera in lacrime, mentre Kadriye osserva soddisfatta. È stata lei a riferire tutto, e Mahmut glielo rinfaccia.
La firma per il contratto di Kerem
L'allenatore consegna a Kerem il contratto da professionista con un club di Gaziantep. È minorenne e serve la firma del padre: rifiuta di rivolgersi ad Alpay e sembra pronto a rinunciare. A quel punto il nonno Seyit Ali prende i documenti e firma, incoraggiandolo a inseguire il suo sogno. Melek si commuove quando scopre chi ha firmato, e chiede ai figli di restare sempre uniti.
«Non ti perdonerò mai»
Avvisati da Cumali, Nefise e Mahmut corrono a riprendersi Melek. Tornata a casa lei minimizza, ma il nonno Seyit Ali la chiama nella sua stanza e il confronto tra padre e figlia diventa feroce. Melek gli spiega di essere andata da Cumali dopo aver scoperto che era stato lui a farla licenziare, non il padre. L'uomo non riesce a superare il passato: le dice parole durissime e giura che non la perdonerà mai più. Melek esce sconvolta; lui, rimasto solo, crolla in lacrime, poi cerca Mithat per dirgli che non lo ha mai ritenuto responsabile della morte della madre.
Kenan, l'amico dell'orfanotrofio
Alpay ritrova Kenan, vecchio compagno d'orfanotrofio, oggi ricco e potente ma anche violento: gli racconta della situazione con Melek, della sua vicinanza a Halil, e ottiene la sua protezione. Poco dopo si presenta a scuola e affronta Defne, che lo accusa davanti a tutti di aver distrutto la famiglia e gli ordina di sparire. La ragazza, ancora furiosa, raggiunge di nascosto Ömer: i due finiscono su un ponte sospeso, sempre più complici, e a scoprirli arrivano Halil e Mirza.
Il pugno nel laboratorio
Nel laboratorio artigianale Halil nota il pallore di Melek e si scusa per il comportamento del padre; le dice di aver capito col tempo che quella scelta non dipendeva da lui. Il momento si interrompe quando Melek si ferisce a un dito e lui corre a medicarla. È la scena che vede Alpay, avvisato da Kenan: entra furioso, insulta la donna e prova a portarla via con la forza. Halil si mette in mezzo e, dopo uno scontro durissimo, lo trascina fuori e gli sferra un pugno. Alpay se ne va umiliato, giurando che farà del male a tutti quelli del laboratorio e che ucciderà Halil. Kenan gli propone allora una strada più subdola: usare l'odio di Cumali per separare Melek e Halil.
La promessa al piccolo Seyit Ali
Il nonno, intanto, trova un po' di pace con il piccolo Seyit Ali: la trottola, una macchinina di mais, un gattino bianco trovato in giardino. Il giorno dopo il gattino muore e Kadriye lo rivela al bambino senza alcuna delicatezza. Melek lo consola e lo accompagna a seppellirlo; lì il figlio le chiede di promettergli che non morirà mai, e lei glielo promette, mentre Mithat, che conosce la verità sulla sua malattia, assiste commosso. Poco dopo Alpay provoca Mahmut al negozio e sostiene di aver visto Melek e Halil insieme: parole che colpiscono Cumali e lasciano intendere un nuovo conflitto.
La puntata precedente: Mithat scopre la malattia. La prossima: L'addio fermato da Mithat. Tutto sulla serie in Melek - Il coraggio di una madre, e gli orari nel calendario.
Il video della puntata
Serie: Melek - Il coraggio di una madre