Mithat scopre la malattia — Melek, anticipazioni 27 aprile

Melek, in giacca chiara e foulard blu, discute a voce alta con un uomo bruno in un corridoio affollato; sulla destra, in primo piano, il volto duro di un uomo anziano con la barba brizzolata e la camicia bianca

Una telefonata dalla farmacia rivela a Mithat il segreto della sorella. Alpay finisce in centrale, Melek comincia la chemioterapia e la sera bussa alla porta di Cumali.

Una telefonata dalla farmacia ribalta tutto: Mithat scopre che la sorella sta per iniziare una cura contro il cancro. L'uomo che voleva cacciarla dal villaggio diventa in poche ore il primo a difenderla, mentre Alpay finisce in centrale e Melek arriva a bussare alla porta di Cumali.

La telefonata dalla farmacia

Seyran chiama Mithat per avvisarlo che uno dei medicinali ordinati da Melek è arrivato. Quando lui chiede di quale cura si tratti, la ragazza esita un istante, poi glielo dice. Mithat abbassa lentamente il telefono e resta a guardare la sorella da lontano. Più tardi torna in farmacia e si fa confermare tutto: dai documenti risulta un linfoma. Ripete che non lo riguarda, ma prima di andarsene lascia il numero di Melek e chiede di avvisarla appena arriveranno gli altri farmaci.

Mithat crolla sulla strada

Davanti al commissariato Mithat raggiunge Melek di corsa e la ferma: non deve ritirare la denuncia, Alpay deve pagare. Poi la riaccompagna alla villa Karadağ e le fa capire che lei e i ragazzi non devono lasciare quella casa. Appena riparte, però, si ferma in mezzo alla strada e colpisce tutto ciò che ha intorno, disperato per essere stato proprio lui a riportarla indietro. Alpay lo chiama per sapere della denuncia e lui lo accusa di pensare solo a se stesso.

La trottola del nonno

Il piccolo Seyit Ali rientra finalmente alla villa e il nonno lo stringe come se non volesse più lasciarlo andare. Ma il bambino racconta a Melek di aver pianto molto la notte, perché Alpay gli aveva detto che né lei né i fratelli sarebbero mai andati da lui: poi si alza e corre via. È il nonno a raggiungerlo, con la trottola che ha costruito per lui, e a insegnargli come avvolgere la corda. Quando gli chiede se sia ancora arrabbiato con la madre, il bambino ribalta la domanda e vuole sapere se lo sia anche lui. Cala il silenzio, e il vecchio torna a parlare della trottola. Dietro la finestra Melek ha visto tutto e si allontana senza dire nulla.

Kerem cerca Alpay, e trova un contratto

Kerem si presenta al ristorante di Mithat e gli chiede senza giri di parole perché abbia salvato suo fratello, se davvero odia sua madre. Lo ringrazia, poi vuole sapere dove si nasconde Alpay. Mithat si rifiuta, lo spinge via e gli ricorda che la sua rabbia lo ha già quasi distrutto una volta. Il ragazzo se ne va in lacrime. Il giorno dopo, al club, l'allenatore gli dice che ha talento e gli mette davanti un contratto: quel provino era già stato autorizzato in silenzio dal nonno, che però non voleva farglielo sapere, perché si guadagni tutto da solo.

La prima chemioterapia

Mentre i figli sono a scuola, Melek entra in ospedale per cominciare la terapia. Ömer le spiega il trattamento passo dopo passo, Başak le promette che non sarà sola. Lei confessa di non sapere se quella cura sarà «un veleno o una salvezza», ma accetta di iniziare: vuole solo vedere i figli sereni. Poco dopo arriva in ospedale anche Defne: Melek si nasconde appena in tempo e la ragazza, che ha notato un indumento della madre, viene mandata via da Başak con una scusa. Nella stessa giornata Melek scopre un'altra verità: a farla licenziare dall'ospedale è stato Cumali. Per tutto quel tempo aveva sospettato di suo padre.

L'arresto e il faccia a faccia in centrale

Alpay e Funda vengono fermati dalla polizia mentre fanno acquisti: sul suo nome pende un mandato d'arresto. Melek è convocata a testimoniare e accetta che Halil la accompagni. Davanti alla stazione affronta prima Funda, che ammette di non essere mai stata la «maestra» del bambino, ma che Alpay lo portava spesso a casa sua; Melek le intima di non nominare mai più i suoi figli. Poi arriva lui e le afferra il braccio. Melek si libera da sola: racconterà al giudice come ha ottenuto con l'inganno divorzio e custodia, e preferisce vederlo in prigione piuttosto che rischiare ancora di perdere i bambini. Alpay li guarda allontanarsi e comincia a sospettare di Halil.

Kadriye parla davanti a tutti

Alla villa il nonno rientra con un vassoio di baklava mandata da Cumali: Nefise ritrova un sapore che non assaggiava da anni. Ma Kadriye ha ascoltato di nascosto una confidenza di Defne e la usa subito: davanti a tutta la famiglia rivela che il giorno del rapimento la ragazza si trovava con Ömer. Il nonno ordina di portare via immediatamente la baklava, e quando Defne rientra salutando, senza immaginare nulla, la richiama urlando il suo nome.

Melek sulla porta dei Şirhan

A casa Şirhan la cena è tesa fin dall'inizio. Cumali, che Zümrüt ha già affrontato per aver allontanato il figlio, si mostra fin troppo premuroso con l'ospite Meryem; poi arriva Halil, che non si aspettava di trovare gente a tavola. Quando bussano di nuovo, tutti pensano che sia Ömer. Sulla porta c'è invece Melek. Zümrüt resta pietrificata, Halil si alza d'istinto, Cumali le chiede furioso che cosa ci faccia in casa sua. Lei taglia corto: è venuta per parlare proprio con lui.

La puntata precedente: La leucemia e il patto di Mithat. La prossima: Il pugno di Halil ad Alpay. Tutto sulla serie in Melek - Il coraggio di una madre, e gli orari nel calendario.

Il video della puntata

Serie: Melek - Il coraggio di una madre

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