Il mattone di Parla — Segreti di famiglia, anticipazioni dal 25 luglio al 4 agosto

Ilgaz scopre che la sua famiglia ha mentito sulla morte di Serdar, Merdan si autoaccusa ed esce in manette. Ma la verità che Parla confida a Ceylin è un'altra.
La morte di Serdar lascia dietro di sé una versione costruita a tavolino e due famiglie che la difendono insieme. In mezzo il procuratore Ilgaz Kaya e l'avvocata Ceylin Erguvan, ingannati entrambi dai loro.
La pala di Gül e la pistola di Çınar
I flashback ricostruiscono la dinamica. Serdar, in preda al panico, sottrae la pistola a Çınar e minaccia i presenti: vuole fuggire. Nella colluttazione parte un colpo che ferisce Osman al braccio. Per fermarlo, Gül afferra una pala e lo colpisce alla testa. È Merdan, il patriarca dei Kaya, a prendere in mano la situazione: fa ripulire la scena e convince un suo uomo ad autoaccusarsi in commissariato.
La bugia di Osman
Ceylin sorprende Osman a letto, mentre viene assistito, e riconosce il segno di un'arma da fuoco. Gül, Aylin e Parla si agitano, lei pretende spiegazioni ed è pronta a riferire tutto a Ilgaz. Osman la ferma con una menzogna: a sparargli è stato Çetin. Ceylin tace, ma fa verificare la versione del cognato.
Il regalo mai consegnato
Metin racconta a Ilgaz un dettaglio che sembra minimo: il giorno della cena in casa Erguvan era passato a portare un regalo a Gül, ma l'abitazione era deserta. È lo stesso pomeriggio in cui Serdar è stato ucciso, e tutti hanno dichiarato di trovarsi lì.
Da quel varco Ilgaz non si muove più. Eren porta in tribunale Merve, l'unica rimasta fuori dalla versione concordata: la sua deposizione conferma la menzogna, e i dati GPS dei telefoni fanno il resto. Nell'edificio ripulito trova un foro di proiettile e uno scontrino di ristorante: abbastanza per chiamare la scientifica.
La proposta in tribunale
Ceylin e Cennet finiscono su fronti opposti in un nuovo caso e l'amicizia si incrina: la procuratrice minaccia di denunciarla all'Ordine. Poi la notizia della loro relazione arriva alla stampa per mano di Yekta, e Cennet e Pars diventano il gossip del tribunale, con il rischio concreto di un trasferimento. Cennet suggerisce a Pars di prendere le distanze. Lui si inginocchia e le chiede di sposarlo. La risposta è no.
Il figlio che Yekta non sapeva di avere
L'avvocato Yekta scopre di avere un figlio: si chiama Ömer, è nato da una relazione di trent'anni prima, e tutto è già deciso senza di lui: studio legale e casa.
Merdan, intanto, scopre che è stato Yekta a segnalare in forma anonima il cadavere di Serdar nella discarica e va a minacciarlo: stia lontano dai Kaya. Poco dopo arriva Haluk, che gli ricorda a chi deve quello che ha e qual è la sua unica priorità: portare Ilgaz in tribunale per la morte di Burak.
Il giorno delle confessioni
Metin non crede che il piccolo Görkem sia figlio della sua inquilina Ayten e fa indagare un poliziotto amico di Eren. Fra i due non c'è legame di sangue; messa alle strette, lei lo rimanda a Merdan. E Merdan racconta tutto: il padre biologico del bambino aveva ucciso la madre, e lui per vendetta lo ha ucciso con le proprie mani. Metin lo caccia di casa, Çınar se ne va con il nonno.
«È il giorno delle confessioni», dice Merdan al nipote, e ne aggiunge un'ultima: ha una malattia incurabile e gli resta poco da vivere. Poi gli chiede di avere cura di Parla. Nelle stesse ore Aylin incassa un'altra verità: Çetin si presenta da lei e ammette di chiamarsi Selçuk, agente dei servizi segreti turchi.
Merdan in manette
Le famiglie Kaya ed Erguvan vanno in commissariato a deporre. Ilgaz si ritira dal caso, ma Pars gli chiede di restare informato. Gül ammette di aver colpito Serdar con la pala e giura che, quando tutti hanno lasciato il cantiere, l'uomo era vivo. La scientifica smonta anche questo: il sangue nell'edificio dice che Serdar è morto lì dentro.
Prima del nuovo giro di interrogatori, Merdan si autoaccusa: dichiara di aver ucciso Serdar e di averne occultato il cadavere, e consegna le chiavi dell'auto perché controllino il bagagliaio. Esce con le manette ai polsi, davanti a Çınar disperato.
Ma Parla non regge. Si confida con sua zia Ceylin: Serdar, deciso a fuggire, la trascinava con sé e teneva Çınar a terra con il ginocchio sul collo. Convinta che stesse per morire soffocato, lei ha afferrato un mattone e ha colpito.
La prossima: Il necrologio di Metin. Tutto sulla serie in Segreti di famiglia, e gli orari nel calendario.
Il video della puntata
Serie: Segreti di famiglia
Continua a leggere
- Çınar ruba il segreto — Segreti di famiglia, anticipazioni dal 9 al 13 febbraio
- Çınar è un assassino — Segreti di famiglia, anticipazioni dal 2 al 6 febbraio
- La mano bruciata — Segreti di famiglia, anticipazioni 29 e 30 gennaio
- La bugia della giacca — Segreti di famiglia, anticipazioni dal 26 al 28 gennaio