Ilgaz muore, Ceylin arrestata — Segreti di famiglia, anticipazioni dal 28 ottobre al 5 novembre

Ilgaz finisce in manette per traffico di reperti e Ceylin, per liberarlo, accetta l'alleanza con Yekta. La vittoria dura un attimo: un colpo di pistola alle spalle e l'avvocata finisce in cella, accusata di aver ucciso suo marito.
Ilgaz finisce in manette il giorno del funerale di Pars, accusato di traffico di reperti archeologici. Per tirarlo fuori Ceylin accetta l'alleanza più impensabile, quella con Yekta. Il procuratore torna libero, ma un colpo di pistola alle spalle ribalta tutto e a finire in cella è lei.
L'arresto al funerale di Pars
Il corpo di Pars viene trovato da Cennet e, al funerale, Turgut Ali annuncia a Ilgaz un procedimento a suo carico. A condurlo è Sandık, un magistrato inflessibile: accusa il procuratore di traffico di opere d'arte antica e di appropriazione di denaro illecito. Ilgaz viene ammanettato in pubblico e chiede a Ceylin di difenderlo. Nella perquisizione di casa Kaya spunta un reperto che l'avvocata riconosce: è tentata di farlo sparire, poi lo consegna agli inquirenti. Con il magazzino delle antichità vuoto e un'app per le criptovalute sul telefono di Ilgaz, il giudice dispone la carcerazione preventiva.
Ceylin e Yekta dalla stessa parte
All'uscita dal tribunale Yekta trova Ceylin nascosta nella sua automobile, con una lama premuta contro la gola. Terrorizzato, giura di non entrarci nulla: a orchestrare tutto è stato Ömer. Poi propone un'alleanza. Facendolo pedinare, scopre che ogni lunedì il figlio va in una casa di cura: lì vive sua madre, malata di Alzheimer, che dice una frase da gelare il sangue. Suo figlio Ömer è morto da tempo, il vero Ömer aveva un gemello suicidatosi dal sesto piano, e l'uomo che ne porta il nome ne ha usurpato l'identità.
La trappola nell'edificio abbandonato
Eyüp, il ragazzo ospitato da Çınar e poi sparito, pretende da Ömer il pagamento del patto: vuole Parla, la ragazza che ha ucciso suo fratello Serdar. Gusci di frutta secca davanti a casa Erguvan, semi di zucca sul banco di scuola e altri gusci che Aylin trova sotto il cuscino di Parla tradiscono la sorveglianza. Eren scopre chi si nasconde sotto quel nome. Çınar prepara la trappola: Parla annuncia sui social dove si trova e lo attira nell'edificio dove era morto Serdar. Un colpo alla testa, e nel telefono sequestrato ci sono i video con cui Eyüp ricattava Ömer.
L'udienza che libera Ilgaz
In aula Ceylin grida al complotto e la scientifica dimostra che due firme identiche non possono essere autentiche. La giudice sta per concedere il rilascio quando una delle ragazze irrompe con il telefono: le immagini mostrano Ömer mentre falsifica la firma e sistema il reperto in casa Kaya. L'uomo tenta la fuga, Yekta lo blocca, Metin arriva subito dopo. Le accuse contro Ilgaz cadono e Ömer viene arrestato: il suo vero nome è Yakup. La festa dura un attimo, perché Eren trova Çınar a terra privo di sensi ed Eyüp è già scappato.
Il bossolo e la falsa confessione
Prima della cella, Yakup consegna a Ceylin un bossolo per incrinare la sua fiducia in Yekta: Eren riconosce il proiettile che Ilgaz aveva sparato come avvertimento a Burak, poco prima di ucciderlo. Quando l'avvocata gli ricorda che sua madre è viva, lui risponde gelido che «tutti mentono sul proprio passato», poi la provoca: «Qualcuno sa cosa è successo durante il primo weekend del terzo anno di università?». Yekta avverte che dietro Yakup c'è qualcuno di molto potente. Ceylin e Ilgaz stanno al gioco: lasciano che l'avvocato si prenda la colpa con una confessione pubblica e fanno scarcerare Yakup per seguirlo, convinti che il complice sia Sandık.
Lo sparo di Turgut Ali
A scuola un allarme antincendio scatena il panico ed Eyüp ne approfitta per rapire Parla. Nello stesso momento Turgut Ali porta Ilgaz davanti all'albergo dove dovrebbe trovarsi Sandık, ma è una trappola. Il procuratore capo confessa: dietro tutto c'è Haluk, il nonno di Burak, che dal carcere ha giurato di distruggere Ilgaz per vendicare il nipote, e lui ha ceduto per pagare le cure della figlia gravemente malata. Ilgaz gli promette aiuto, ma l'altro estrae la pistola e gli spara alle spalle. Poi chiama Yakup, che lo rassicura: penserà lui a sistemare tutto.
Il coltello nel vaso
Eyüp trascina Parla nell'edificio dove era morto Serdar e la minaccia con un coltello. La ragazza si divincola, gli strappa l'arma e gliela conficca nell'addome, poi chiama Ceylin. L'avvocata le impone di tacere, si prende tutta la colpa e nasconde il coltello in un vaso del suo studio: è lì che Eren la arresta. Il commissario è lì perché Yakup ha lasciato il corpo di Ilgaz in un cassonetto e lo ha attirato con un messaggio: il procuratore è ancora vivo, ma muore durante il trasporto.
Ceylin accusata di aver ucciso il marito
Tutto punta contro di lei: addosso a Ilgaz c'è la collana che quella mattina aveva promesso di far riparare, nella sua mano i capelli di Ceylin, nel cassonetto il suo sangue. Chiede carta e penna per confessare l'omicidio di Eyüp e scopre solo allora che suo marito è morto. Ma il corpo di Eyüp è sparito: Yakup ha rubato un'ambulanza e lo ha portato via ancora vivo. A difenderla arriva Yekta, la nemesi di sempre. Metin abbraccia la nuora e accusa Turgut Ali: «È impossibile che due persone che si amavano così tanto si siano uccise a vicenda». Poco dopo Metin stesso viene colpito da un infarto davanti a casa, mentre Turgut Ali ruba le chiavi dell'avvocata e imposta il suo indirizzo nel navigatore.
La puntata precedente: La tomba nel giardino. La prossima: Ilgaz è vivo. Tutto sulla serie in Segreti di famiglia, e gli orari nel calendario.
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Serie: Segreti di famiglia
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