I figli restano ad Alpay — Melek, anticipazioni 15 giugno

Un uomo calvo con la barba grigia, in primo piano, fissa un punto davanti a se con espressione dura; accanto, in un'aula di tribunale dalle pareti di legno chiaro, un avvocato in toga nera con il bordo rosso e la cravatta blu siede teso davanti a un microfono, mentre alla sua destra una donna dai ca

Il giudice chiede una perizia medica su Melek e rinvia la decisione: fino alla sentenza definitiva i bambini restano con Alpay. E Kerem ora sa del tumore della madre.

Il giudice non decide: chiede una perizia medica su Melek e rinvia tutto a una nuova udienza. Fino alla sentenza definitiva i bambini restano con Alpay. E in aula lei entra già ferita, dopo lo sfogo di Defne davanti a tutti.

Kerem ha sentito tutto

Kerem ha ascoltato la verità sul tumore e resta immobile, mentre Melek, che non sospetta nulla, invita Mithat in casa per il caffellatte che gli piaceva da bambino. Poco dopo il ragazzo si presenta alla porta con il fratellino, il piccolo Seyit Ali, dicendo di non essere riuscito a rintracciare il padre. Davanti alla madre sfoga la rabbia contro Alpay, che non ha risposto al telefono pur sapendo della partita, e contro Defne, che definisce egoista, poi le chiede perdono per averle nascosto la partenza della sorella. Melek non lo rimprovera: gli chiede solo di non mentirle più, e lo stringe forte quando lui crolla. Appena esce, però, Kerem cammina piangendo per strada, si mette a correre e finisce a terra.

Il patto tra Melek e Mithat

Mithat vuole capire perché la sorella abbia nascosto la malattia perfino a Nefise. Melek è irremovibile: nessuno dovrà sapere finché lei avrà la forza di tacere. Il fratello le promette che non sarà più sola; lei si commuove e dice di rivederlo finalmente come il fratellino di un tempo. Quando arriva Mahmut e nota il pallore e le medicine, Melek parla di anemia e Mithat la copre. Dopo la partita, giocata bene nonostante tutto, Kerem rischia una rissa per strada. Mithat lo ferma appena in tempo e il ragazzo confessa di sapere del cancro. Su un belvedere decidono la stessa cosa: proteggerla, non lasciarla sola, far tornare Defne senza dirle il vero motivo.

Gli anelli restituiti

A casa dei Şirhan i genitori di Meryem rompono il fidanzamento: hanno saputo del passato tra Halil e Melek, e non vogliono che la figlia venga trascinata in quella storia. Cumali prova a difendere il figlio dando la colpa alla gelosia di Alpay, ma non serve a niente, e finisce per gettare via i regali del fidanzamento. Al ristorante Meryem chiede a Halil che cosa voglia davvero lui, non le famiglie. Lui resta in silenzio, lei vede l'anello posato sul tavolo e capisce: si sfila il suo e glielo restituisce, poi se ne va in fretta per non farsi vedere piangere. Lo scontro in casa è durissimo: Halil accusa i genitori di aver deciso tutto alle sue spalle e li avverte che così perderanno anche Ömer. Cumali gli risponde che, se vuole sacrificare la vita per Melek, smetterà di essere suo figlio.

Ömer arriva a Istanbul

Defne considera chiusa la storia, ma Ömer l'ha seguita fino a Istanbul e non si arrende. Funda e Adnan non la lasciano libera un minuto: i due arrivano a incrociarsi nello stesso centro commerciale senza vedersi. Quando finalmente si trovano, Ömer le dice il vero motivo del viaggio: Alpay ha cambiato strategia e vuole distruggere Melek, il processo è il giorno dopo e lei non può lasciare la madre da sola. Defne resta colpita e decide di tornare al villaggio.

I capelli tagliati

Melek si accorge che le cadono molti capelli e al telefono mente ancora alla zia: dice di averli rovinati con il freddo. Alla villa arriva con il taglio corto: Kadriye fa subito le sue insinuazioni, Nefise invece la accoglie con affetto e ricorda quando da ragazzina li portava così. Ma mentre la pettina vede i capelli cadere e capisce che qualcosa non va; Melek ripete la storia dell'anemia. Nefise le racconta poi della visita di Zümrüt, che le ha rivelato del malore e della corsa in ospedale con Halil, e le consiglia di prendere le distanze dagli Şirhan. Più tardi Seyit Ali, il padre, ascolta da lontano i discorsi sull'udienza e si ritira in silenzio: nella sua stanza apre un cofanetto e guarda a lungo la prima ciocca di capelli tagliata a Melek da bambina.

Quello che Ünzile lascia sfuggire

Ünzile vede Mithat insieme a Seyran e si allontana ferita, dimenticando persino le medicine in farmacia. Kadriye la provoca finché la ragazza non si lascia sfuggire che Mithat frequenta una donna sposata e con una figlia. Corre subito a raccontarlo a Nefise, ma sente tutto anche Seyit Ali padre.

L'udienza e la perizia medica

La sera prima, a cena con Kenan, Alpay ammette di aver ottenuto il divorzio mentre stava già con un'altra donna: un dettaglio che alla vigilia del processo può diventare un problema. La mattina dell'udienza Melek passa dall'atelier per calmare l'ansia e Halil le offre il suo sostegno. In tribunale arriva con İhsan, abbraccia Defne e riceve solo freddezza: la figlia esplode e le rinfaccia di volere sempre i figli accanto senza ascoltare quello che desiderano e di non rispettare la sua storia con Ömer. Alpay ascolta tutto. Dentro l'aula İhsan chiede che il piccolo Seyit Ali venga affidato alla madre, ma l'avvocato di Alpay insiste sulla salute della donna, sui capogiri, sulla sua presunta instabilità, e chiede una perizia medica. Il giudice accoglie: ci sarà una nuova udienza e verranno valutate anche la situazione economica e sociale di Melek. Fino alla sentenza definitiva i bambini restano con Alpay. Lei resta devastata, mentre Alpay e Kenan escono soddisfatti.

La puntata precedente: Mithat sa tutto, Kerem ascolta. La prossima: La mano alzata del padre. Tutto sulla serie in Melek - Il coraggio di una madre, e gli orari nel calendario.

Il video della puntata

Serie: Melek - Il coraggio di una madre

Continua a leggere