Mahir testimone — Racconto di una notte, anticipazioni 19 aprile

Canfeza in abito da sposa bianco con gli occhi lucidi, accanto a Selim in smoking che sorride appena e a Mahir in giacca scura con lo sguardo teso, in tre riquadri affiancati

Canfeza fugge dalle nozze e si affida a Mahir, che la riconsegna a suo padre. Poi accetta di fare da testimone a Selim, mentre lei dice sì.

Mahir arriva alla villa dei Kilimci il giorno delle nozze e scopre che la ragazza della grotta è la figlia dell'uomo che insegue da una vita. Canfeza fugge a cavallo e si affida a lui; lui la riconsegna a suo padre, e all'altare le fa da testimone.

Il commissario alle nozze

Mahir entra nella proprietà mentre Canfeza, dalla finestra, lo riconosce. Kürşat lo accompagna dal commissario capo: è il nuovo commissario della sezione contro il crimine organizzato. Si stringono la mano, il volto resta freddo, dentro si riaccende il rancore verso l'uomo che ha rovinato la sua famiglia. Canfeza manda Sare a informarsi: torna con un nome, Mahir Yılmaz, che per lei si lega al sogno della luna e della stella letto dalla nonna come destino. Alla cerimonia ci sono quasi tutte le autorità del posto, e Mahir comincia a ispezionare la villa.

Sotto il velo c'è Sare

Kürşat rassicura Selim: è tutto pronto, il giudice è arrivato. Poi sale dalla figlia e prova a giustificarsi, quel matrimonio serve al bene della famiglia. Ma quando solleva il velo resta senza parole: sotto non c'è Canfeza, c'è Sare. È la nonna a fargli capire, con calma, che la ragazza è andata incontro al proprio destino.

La verità nella grotta

Canfeza è fuggita a cavallo fino alla grotta dove tutto è cominciato. Mahir sta seguendo alcuni uomini che caricano casse sul carro della dote quando le arriva il messaggio: se vuole sapere il suo vero nome, lo aspetta lì. Lei gli chiede se è ancora disposto a sposarla e lui risponde di sì; poi, mentre le restituisce l'anello, torna a chiederle come si chiama. La risposta lo travolge: è la sposa di quella cerimonia, è la figlia di Kürşat Kilimci. Mahir se ne va senza una parola.

La notte nella capanna

Fuori dalla grotta Mahir la respinge: quelle parole gliele aveva dette prima di sapere chi fosse. Canfeza dice che continuerà da sola, ma lui la ferma e la porta via. In auto lei giura che non sposerà mai Selim e prova a scendere: Mahir blocca le portiere. Intanto la ragazza viene segnalata come rapita, e il commissario capo, dalle telecamere del ristorante, scopre che il presunto rapitore è proprio Mahir. I due si rifugiano in una capanna abbandonata, dove una registrazione lega il matrimonio al traffico della merce illegale. Poi Canfeza racconta perché quella notte era nella grotta: pregava per cambiare il proprio destino, perché il giorno in cui è nata suo padre si era macchiato di sangue. Mahir perde il controllo e la caccia via, lei inciampa e lui corre a fermarla. Mentre dorme, le infila l'anello al dito.

La posizione mandata a Kürşat

All'alba ripartono. Canfeza gli dice che si fida e che andrà ovunque lui decida. Alla stazione di servizio scende un momento; rimasto solo, Mahir si ripete che prima di tutto viene suo padre e manda la posizione a Kürşat. Quando lei torna, l'auto non c'è più: arrivano il padre e i suoi uomini, Savaş la blocca e la trascina dentro. Mahir consegna al commissario capo la registrazione che prova il tradimento di Orhan, e prepara il piano per intercettare la merce. A casa Kürşat impedisce a Selim di colpirla, ma le annuncia che dopo le nozze potrà punirla come vuole, e le dice che è stato il suo amante a venderla. Canfeza non ci crede: stringe l'anello e si ripete che Mahir la salverà.

L'infarto di Süreyya

La famiglia di Sıla continua a premere perché Mahir torni a casa e la sposi, dopo la gravidanza. Süreyya si presenta in commissariato a cercare il marito morto. Poco dopo il nonno arriva a casa, le rinfaccia vecchi rancori e le ricorda la morte del marito: la donna ha un infarto. In ospedale Mahir gli rovescia addosso anni di assenza: la sua unica famiglia, gli dice, è sua madre. Il nonno chiede perdono.

Il patto di Selim e il sì di Canfeza

Canfeza scrive ancora a Mahir, certa che qualcuno lo abbia avvisato: è quella fiducia a spingerlo a farsi accompagnare al matrimonio dal commissario capo. Prima, però, alcuni uomini portano la ragazza nella stessa capanna: ad aspettarla c'è Selim, che sa della notte passata lì e le propone un patto. Se il commissario arriverà a salvarla prima delle nozze la lascerà andare, altrimenti sarà sua per sempre. Lei accetta. Mahir entra davvero in sala e il volto di Canfeza si illumina, finché il commissario capo dichiara davanti a tutti che è stato lui a fornire la posizione. Selim gli chiede di fargli da testimone, e Mahir accetta. Quando il giudice pone la domanda, lei lo cerca con lo sguardo e lui lo evita. Canfeza pronuncia il suo sì.

La puntata precedente: Sparo nella grotta. La prossima: Le nozze erano finte. Tutto sulla serie in Racconto di una notte, e gli orari nel calendario.

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Serie: Racconto di una notte

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