Le nozze erano finte — Racconto di una notte, anticipazioni 26 aprile

Mahir porta via in braccio Canfeza in abito bianco nel parcheggio dell'ospedale, mentre Selim urla di rabbia

Mahir accetta di fare da testimone e Canfeza firma. Ma il matrimonio con Selim è una messinscena, e dopo l'incidente il commissario sospeso la porta via dall'ospedale.

Mahir arriva alla cerimonia e per un istante Canfeza crede che sia venuto a salvarla. Invece accetta di fare da testimone e la guarda firmare. Quella firma non vale niente: le nozze sono una messinscena, e prima della fine della serata lui la carica in auto e la porta via.

La firma sotto lo sguardo di Mahir

Mahir compare al matrimonio e il volto di Canfeza si illumina. L'illusione dura pochi secondi: davanti a tutti il commissario spiega che è stato proprio lui a consegnarla, poi Selim gli chiede di fare da testimone e Mahir accetta. Schiacciata dal dolore, la ragazza firma l'atto nuziale mentre lui la osserva.

Lo schianto sulla strada

Selim, Canfeza e Kürşat partono in auto per recuperare la dote. Mahir li segue e Selim, mentre accelera, racconta alla ragazza il passato del commissario: è il figlio del poliziotto che suo padre fece uccidere da Savaş. Poi Mahir si piazza in mezzo alla carreggiata. Selim non frena, sterza all'ultimo e provoca un incidente devastante; nel caos slaccia la cintura di Kürşat. Canfeza si risveglia, trova il padre a terra gravemente ferito e respinge Mahir con rabbia. Nel camion, intanto, non c'era nulla: l'operazione è fallita e il commissario sospende Mahir.

Le accuse in ospedale

La famiglia di Canfeza arriva in ospedale e la nonna crolla. È lì che la ragazza dice ad alta voce quello che ha capito: Mahir sta facendo pagare la morte di suo padre, e Savaş è l'uomo che lo uccise anni prima. Selim la incalza — Mahir non la ama, vuole solo vendetta — e le ordina di comportarsi da moglie. Più tardi i medici annunciano che Kürşat è fuori pericolo, anche se lo aspettano diversi interventi al braccio.

L'anello restituito

Mahir torna da Canfeza e le rivela il dettaglio decisivo: il matrimonio con Selim non è valido, la cerimonia era finta, organizzata da lui per impedire nozze vere. Lei gli risponde che il dolore e la paura di quelle ore sono stati reali. E gli racconta il patto imposto da Selim: se lui l'avesse salvata prima della cerimonia sarebbe stata libera, altrimenti voleva dire che la stava solo usando contro suo padre. Ha dato la sua parola e intende mantenerla. Gli restituisce l'anello.

La minaccia di Afet a Sıla

In casa Yılmaz il padre di Sıla dà in escandescenze perché Mahir non si è presentato a sposare la figlia. Lei, schiacciata dal dolore, si ferisce alle mani: aspetta un bambino e il padre di quel figlio è stato ucciso. In ospedale Afet le stringe il braccio e la minaccia: in quel ventre cresce il sangue degli Yılmaz. Intanto Süreyya viene fatta uscire dalla clinica con la scusa di un trasferimento: i suoceri l'hanno portata nella villa di famiglia, per costringere Mahir a tornare colpendolo nel punto più fragile.

Il rapimento nel parcheggio

Una finta infermiera preleva Canfeza con la scusa di un esame e la porta nel parcheggio, dove l'aspetta Mahir. Lui le rimette l'anello al dito e, davanti alla sua resistenza, la prende in braccio e la carica in auto: è stato sospeso, ora è soltanto un uomo. Selim parte all'inseguimento con Savaş. Durante la fuga Canfeza sale sull'auto di una famiglia e da una stazione di servizio telefona a Savaş, ma Selim intercetta la chiamata. L'uomo trova il coraggio di urlarle di non tornare indietro, e Selim gli spara. Poi la minaccia: se non torna, il prossimo sarà Mahir.

Il ritorno a Istanbul

Sulla tomba del padre Mahir ha già deciso: si vendicherà, ma non adesso, prima sceglie la donna che ama. I figli non devono pagare i peccati dei genitori, dice a Canfeza. Emerge intanto che sopra l'organizzazione c'è un capo più grande, un uomo chiamato Boris. I due arrivano a Istanbul e si fermano a fare colazione: fra una zuppa di ossa e un sorriso torna, per un attimo, la tenerezza. Poi la villa, con tutti radunati all'ingresso. Dietro Mahir compare Canfeza, Afet chiede chi sia quella ragazza, e lui le prende la mano.

La puntata precedente: Mahir testimone. La prossima: Raşit è Boris. Tutto sulla serie in Racconto di una notte, e gli orari nel calendario.

Il video della puntata

Serie: Racconto di una notte

Continua a leggere