Il killer dell'ambulanza — Segreti di famiglia, anticipazioni dal 23 al 30 dicembre

Ceylin inginocchiata a terra sorregge una donna svenuta e grida chiedendo aiuto; in un riquadro una donna stringe fra le braccia una bambina spaventata avvolta in una coperta; accanto, un uomo con la pistola tiene Yekta sotto tiro alla gola

Un errore degli anni dell'università torna a chiedere il conto: Tülin muore soffocata davanti a Ceylin, Yekta confessa di aver mentito sulla sua bambina e il killer dell'ambulanza entra nello studio Tilmen.

Un vecchio segreto dell'università torna a galla e travolge Ceylin: Tülin muore soffocata davanti a lei, e Yekta confessa di aver mentito per anni sulla bambina che le era stata tolta. Alla fine della settimana il conducente di un'ambulanza entra nello studio Tilmen con una pistola in mano.

Il segreto del terzo anno

Una serie di flashback riporta Ceylin agli anni dell'università. Lei ed Engin avevano aiutato una compagna di corso, Tülin, rimasta incinta di Servet, un uomo sposato e molto più grande di lei. Dopo il parto Tülin abbandona la bambina e lascia i due studenti a farsi carico di tutto. Non sapendo come gestire la neonata, si rivolgono a Yekta, che la affida a una famiglia. Quando Tülin torna in facoltà, Ceylin decide di affrontarla: proprio in quel momento Servet precipita dall'alto e muore. Le indagini vengono affidate a Ilgaz ed Eren, e in quello stesso periodo compare per la prima volta Kıymet, la madre del procuratore. Tülin si dichiara colpevole e finisce in carcere, ma Ceylin non ha mai creduto davvero alla sua responsabilità.

La pistola vera sul set

Nel presente Ilgaz ed Eren seguono un nuovo caso: un attore viene ucciso durante le riprese di una serie. La scena prevedeva un suicidio, ma qualcuno ha sostituito la pistola di scena con un'arma vera. I sospetti si concentrano sul produttore, amico di Laçin e deciso a portare il suo libro sullo schermo. Laçin chiede aiuto a Yekta, che invece sceglie di assistere il padre della vittima. Furiosa e delusa, l'ex moglie decide di chiudere con lui una volta per tutte.

Il cane scava nel giardino

Osman e Çınar sono nel panico: devono raccogliere il denaro per saldare il debito lasciato da Can con Kadir. La tensione esplode quando Elif trova una pistola in casa. Poi il cane regalato da Kadir alla bambina comincia a scavare nel giardino di Osman e riporta alla luce il corpo di Can. Per guadagnare tempo i due organizzano una cena con tutta la famiglia, Yekta compreso; quando gli ospiti se ne vanno, Yekta, Osman e l'autista dissotterrano il cadavere e lo spostano altrove. Poco dopo Osman prova a vendere l'attività e scopre che Can aveva ipotecato tutto: l'unica via per pagare Kadir è vendere la casa. Chiude l'affare di nascosto da Aylin, che si ritrova i nuovi proprietari davanti alla porta senza alcun preavviso.

Ceylin socia dello studio Tilmen

Ceylin scopre che Tülin è uscita di prigione già da un anno: è Ilgaz a darle l'indirizzo e, insieme, una verità che ribalta tutto. Un video mostra che a uccidere Servet non è stata Tülin, ma Engin. Prima di andare da lei, Ceylin riceve da Yekta una proposta inattesa: diventare sua socia nello studio. Accetta, e subito dopo gli chiede se ricorda dove fosse stata affidata la figlia di Tülin. Yekta, visibilmente a disagio, evita di rispondere.

La tracheotomia al supermercato

Ceylin raggiunge Tülin nel supermercato dove lavora e le chiede se davvero non voglia sapere dove si trovi sua figlia. La risposta la travolge: anni prima, mentre era in carcere, Yekta si era presentato da lei dicendole che la bambina era morta. Non c'è il tempo di reagire. Tülin comincia a soffocare e perde i sensi; Ceylin urla chiedendo aiuto, poi smette di ragionare e le pratica una tracheotomia mentre arriva l'ambulanza. Non basta: in ospedale le comunicano che Tülin è morta per shock anafilattico. La spiegazione non convince: Tülin era ossessionata dalla sua allergia alle arachidi e controllava tutto quello che mangiava. Ilgaz apre un'indagine per omicidio, e la scientifica trova la conferma: qualcuno aveva iniettato burro d'arachidi nel suo panino.

La confessione di Yekta

Dopo la morte di Tülin, Ceylin affronta il socio senza alcun filtro e pretende risposte. Yekta crolla e confessa: aveva affidato la bambina alla sorella del padre, poi avevano inscenato la morte della piccola per permettere alla zia di mettere le mani su una ricca eredità, la stessa che in parte gli ha permesso di costruire lo studio e la sua ascesa. Per Ceylin è una verità intollerabile: gli dice che se ne andrà il prima possibile e che non vedrà più né lei né Mercan. Yekta prova a rimediare: mette sotto pressione la zia con cui aveva fatto affari e ottiene un indirizzo. Glielo consegna, ma Ceylin resta fredda: tra Tilmen ed Erguvan sembra calata la parola fine.

Il conducente dell'ambulanza

Gli investigatori cercano il conducente dell'ambulanza, l'uomo che aveva fornito i farmaci a Tülin. Ceylin decide di incontrarlo nel suo ufficio. In commissariato, intanto, Ilgaz ed Eren collegano i punti: i tre omicidi su cui stanno lavorando hanno un elemento in comune, l'ambulanza. Il killer è il conducente, e Ceylin in quel momento è sola con lui. Ilgaz prova a chiamarla, lei non risponde, allora avverte Yekta. Nello studio Tilmen ci sono anche Mercan e Özge. Quando Yekta entra nell'ufficio e l'allarme sta finalmente passando, l'uomo estrae una pistola e lo prende in ostaggio: blocca le uscite, chiude ogni via di fuga e trasforma lo studio in una trappola. Resta una sola domanda: la polizia riuscirà a entrare in tempo?

La puntata precedente: Lo sparo e le nozze. La prossima: Metin ucciso nell'agguato. Tutto sulla serie in Segreti di famiglia, e gli orari nel calendario.

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Serie: Segreti di famiglia

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