Metin ucciso nell'agguato — Segreti di famiglia, anticipazioni dal 12 al 23 gennaio

Un uomo anziano dai capelli bianchi riverso a terra con il volto insanguinato; in un riquadro tondo un feretro avvolto nella bandiera turca portato a spalla durante un funerale; accanto un uomo stringe fra le braccia una ragazza che piange disperata.

Un'imboscata durante il trasferimento di Kadir travolge i Kaya: Metin viene ucciso, Ilgaz trova il corpo del padre e insegue il «Boia» con la pistola in pugno.

Un trasferimento in commissariato finisce in un'imboscata e la famiglia Kaya si spezza in due: Metin viene ucciso mentre scorta Kadir. A trovare il corpo è Eren, ma nessuno riesce a impedire a Ilgaz di vederlo con i propri occhi.

La ragazza fuggita dal giro

L'ex fidanzata di Çınar aggiunge il dettaglio che mancava: dentro quel giro di sfruttamento una ragazza era riuscita a scappare. Si chiama Sude ed è l'unica strada verso i vertici della rete. Ilgaz fa arrestare la donna che anni prima aveva raggirato l'ex fidanzata del fratello, e la vuole usare come esca. Ceylin intanto risale alla panetteria dove Sude lavorava, ma quando la squadra la raggiunge è troppo tardi: la ragazza è stata uccisa. Qualcuno li precede e ripulisce ogni traccia.

L'auto che salta in aria

Nella panetteria Ceylin scopre che un giornalista era passato a cercare Sude. Lo rintraccia e ottiene un incontro, ma a una condizione: si parla a casa di lui. L'uomo è agitato, convinto di essere stato venduto, e le intima di lasciar perdere tutto. Lei prova a strappargli almeno un nome, lui non ascolta, sale in macchina e l'auto esplode davanti ai suoi occhi. Poco dopo arriva una minaccia anonima. Ilgaz reagisce con furia, perché in mezzo c'è anche Mercan: lo scontro è durissimo, ma lei non arretra.

La verità di Yekta

Mert ha fatto analizzare la scatola della pizza e ci sono tracce di veleno. Messo alle strette, Osman crolla e confessa l'avvelenamento, gli insabbiamenti e il coinvolgimento diretto di Yekta. L'avvocato, minacciato da Kadir — che promette di trascinare a fondo anche Osman e Çınar accusandoli di un omicidio — gli suggerisce di intestare ogni bene ad Aylin e divorziare. Poi affronta Ceylin e vuota il sacco: il legame con il «Boia», i compromessi, tutto fatto per proteggere Mercan. Quando si presentano insieme da Ilgaz, Osman perde azienda e proprietà, Aylin esplode di rabbia, e Parla lascia Çınar.

La procuratrice capo e il «Boia»

Nadide autorizza l'operazione presentata da Ilgaz, poi l'ex marito e il cognato la costringono a frenare le indagini. Il motivo emerge presto: ha commesso diversi reati e l'uomo che aveva sposato, allora giudice, li aveva coperti, permettendole di costruire la carriera. Kadir lascia intendere a Yekta di avere un uomo dentro il tribunale, e l'avvocato arriva alla verità. Nadide estromette Ilgaz dal caso e nomina Efe nuovo procuratore, che però continua a chiedergli aiuto: i due anticipano il blitz alla stessa notte. Lei ordina l'arresto dei partecipanti, ma Ceylin le dice una sola cosa: «È troppo tardi».

L'imboscata durante il trasferimento

Efe e Metin irrompono nella casa di Kadir. Nel conflitto a fuoco Efe resta ferito e il «Boia» scivola via un'altra volta. Metin lo insegue e lo mette alle strette, ma il criminale gli sferra il colpo più crudele: anche Çınar fa parte del suo sistema. Ilgaz affida poi al padre il trasferimento del detenuto. Prima di partire lascia un messaggio al figlio, un ultimo invito a confessare, ma Çınar non riesce a raggiungerlo in tempo. Il veicolo finisce in un'imboscata: gli uomini del «Boia» aprono il fuoco e Metin viene colpito a morte.

Il corpo del padre

Quando l'auto non arriva in commissariato, Ilgaz ordina di localizzare il cellulare del padre, ed è Eren a fare la scoperta più dolorosa. Nessuno riesce a fermare Ilgaz, che vede il corpo di Metin con i propri occhi. Il dolore lo acceca: vuole solo trovare Kadir. È Ceylin, distrutta quanto lui, a chiedergli un ultimo gesto da fratello maggiore, dare la notizia al resto della famiglia.

L'inseguimento verso Cipro

Nadide prepara la fuga, ma nel nascondiglio la raggiunge l'ex marito: le brucia il passaporto e la costringe a mettere per iscritto tutti i suoi crimini. In quel momento irrompe Kadir, ferito gravemente dal colpo che Metin gli aveva sparato prima di morire. Dopo il funerale incontra Efe e gli rivela di essere sua nonna: la figlia si era tolta la vita dopo il parto e lei aveva lasciato il nipote in orfanotrofio. All'uscita del ristorante l'aspettano Ilgaz, Eren e Ceylin, e messa alle strette confessa che il «Boia» sta scappando verso Cipro. L'inseguimento finisce a piedi: Ilgaz lo blocca e impugna la pistola, mentre gli altri due provano a fermarlo.

La puntata precedente: Il killer dell'ambulanza. La prossima: La bugia della giacca. Tutto sulla serie in Segreti di famiglia, e gli orari nel calendario.

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Serie: Segreti di famiglia

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