Kahraman ritrova sua madre — Tradimento, anticipazioni 26 settembre

Un uomo in giacca grigia mostra un foglio a una donna con i capelli raccolti in un salotto luminoso; accanto, in primo piano, una giovane donna dall'aria preoccupata e un uomo in giacca scura che parla concitato

Sezai consegna a Kahraman la verità sulle sue origini, Oylum mette Mualla con le spalle al muro con un video sul padre di Can e Ümit finisce ferito difendendo Yeşim da un finto cliente.

La morte di Serra spinge Tolga ad accusare suo padre e Oltan a puntare il dito contro İpek. Nello stesso giorno Kahraman scopre chi è sua madre, Oylum mette Mualla con le spalle al muro con un video, Sezai lascia a Güzide una lettera d'addio.

Il sospetto di Oltan su İpek

In carcere Selin devasta la cella e accusa il marito e il suocero. Tolga irrompe nell'ufficio di Oltan e lo accusa di essersi liberato di Serra e del bambino; quando sente che la ragazza è precipitata dalle scale nel palazzo di İpek, Oltan intuisce e corre da lei. Il figlio lo avverte: deve starle lontano.

La polizia parla di un incidente. Appena gli agenti se ne vanno, Oltan la affronta in casa sua: l'accusa di aver ucciso Serra per eliminare l'erede dei Kaşifoğlu e le chiede perché la ragazza abbia preso le scale invece dell'ascensore. Lei nega e resta sola, con una mano sul ventre. Poi lui scopre che le telecamere erano guaste: per Oltan è la conferma. Senza prove, ammette con Tolga, İpek per ora resterà impunita. Selin viene trasferita in un ospedale psichiatrico e, prima del tranquillante, giura che un giorno dimostrerà tutto.

Tolga grida in biblioteca

Tolga raggiunge Oylum in biblioteca e le chiede cinque minuti. Lei rifiuta e lo accusa di essere andato a letto con Serra; lui si difende dicendo di essere stato ingannato, e davanti a tutti le grida che non ha mai amato nessun'altra donna. Oylum resta apparentemente indifferente, se ne va e, lontano dagli sguardi, scoppia a piangere.

La pistola del finto cliente

Yeşim e Ümit incontrano un uomo che dice di volere un catering ma fa domande ambigue e rivolge a lei un complimento fuori posto. Ümit lo spinge contro il muro, l'uomo tira fuori una pistola e nel tentativo di disarmarlo resta ferito a una mano. In ospedale arrivano Güzide, Ozan e Dündar, e colpisce l'intesa di sguardi fra Dündar e Yeşim. A cena Dündar dice che uomini così andrebbero puniti. Güzide resta perplessa: c'è qualcosa che non le torna.

Più tardi Dündar la accompagna a casa: i due si danno del tu e lei dice che il matrimonio con Tarık ormai è soltanto una «società». All'arrivo Öykü lo invita a entrare e scopre che è single. Yeşim prende nota.

Il pugno di Sezai

Tarık si presenta a casa di Güzide e si offre di pagare le riparazioni, vantandosi del denaro che ha. Lei si insospettisce e gli ricorda che non vivono più insieme. Proprio allora arriva Sezai, deciso a spiegarsi. Tarık lo caccia e annuncia che presto divorzierà; Sezai lo colpisce con un pugno in pieno volto e dichiara che, finché non ci sarà il divorzio, ha diritto di restare in quella casa.

Güzide, però, non riesce più a dormire accanto a lui: prende un cuscino e cambia stanza. Il mattino dopo trova sul letto una lettera in cui Sezai le chiede perdono e promette di non incrociare più il suo cammino. Oylum, Ozan e Ümit provano a dirle che forse aveva paura di confessare una verità troppo pesante. Lei si alza e si allontana.

Kadriye si presenta all'hotel

Kadriye ripensa alle domande di Nazan e mette insieme i pezzi: Kahraman è il figlio che le è stato strappato dalle braccia e che Mualla ha cresciuto come suo. È stata lei a dargli quel nome, perché diventasse un eroe per sua madre. Va all'hotel dove lui saluta dei clienti e gli fa capire chi è; Kahraman si rifiuta di ascoltarla e chiama la sicurezza, che spingendola la fa cadere a terra. È Sezai a rialzarla, e a dirle che dove c'è odio c'è anche amore nascosto.

Poco dopo Sezai incontra Kahraman in un parco, gli consegna un foglio e gli dice la verità: Kadriye è la sua madre biologica. Lui affronta Mualla con quella lettera in mano; lei nega e parla di una bugia inventata per dividerli. Poi raggiunge Kadriye, che gli racconta delle molte lettere respinte dalla famiglia: una è proprio quella, e lui la legge parola per parola. Ammette di essere stato indotto a odiarla, ma di aver sempre desiderato una madre. Si abbracciano in lacrime.

Il passaporto falso e il video di Oylum

Mualla organizza con un uomo di fiducia la fuga all'estero di Can con un passaporto falso: non Londra, ma Birmingham, dove ha già comprato casa. Kahraman la sorprende, vede il documento e la ferma: Oylum e il bambino torneranno a casa pacificamente, non con la forza.

Oylum allora va da Mualla senza il figlio e le mostra un video in cui dichiara che Can è figlio di Tolga e non di Behram, prove del DNA alla mano, e che Mualla lo sapeva. Se proverà ancora a prendersi il bambino, il filmato arriverà a tutta la famiglia. Poi licenzia le guardie, convinta di essere al riparo, e Güzide non è d'accordo. Quando Kahraman le chiede scusa e le dice che senza di lei e di Can la sua vita è vuota, Oylum si commuove: ma prima devono dirsi la verità sulle sue origini.

Nel finale Ümit, sorpreso da Zeynep mentre guarda le foto di Yeşim, confessa i suoi sentimenti per la moglie di Tarık. E Güzide, in visita da Kadriye, la sente dire a Sezai che lui ama solo lei.

La puntata precedente: Serra muore sulle scale. La prossima: Sezai rinnega İpek. Tutto sulla serie in Tradimento, e gli orari nel calendario.

Il video della puntata

Serie: Tradimento

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