I palloncini di Kahraman — Tradimento, anticipazioni 12 settembre

Montaggio a tre riquadri: a sinistra Oylum in lacrime, al centro un uomo dallo sguardo allarmato, a destra Kahraman serio e con gli occhi lucidi

Oylum dona il rene a Tolga e perde il matrimonio, Serra annuncia in diretta la gravidanza e ricatta Oltan per venti milioni di dollari.

Oylum entra in sala operatoria per donare un rene a Tolga e ne esce senza più un matrimonio. Nelle stesse ore Serra annuncia in diretta di aspettare un figlio, il test del DNA le dà ragione e Oltan arriva a stringerle le mani al collo.

Il rene di Oylum e il giuramento di Kahraman

Dopo una discussione violenta con Kahraman, contrario alla donazione, Oylum entra in ospedale con il sostegno della famiglia. Lui decide di restarle accanto, ma le giura che, appena sarà ripresa dall'intervento, il loro matrimonio finirà. In corsia Oylum abbraccia Oltan, che la ringrazia disperato per il sacrificio che sta facendo per lui e per Tolga.

Serra annuncia la gravidanza in diretta

Serra convoca la stampa e dichiara di essere incinta. La notizia rimbalza su radio e televisioni. Ozan non vuole crederci, Oltan resta immobile. Güzide gli chiede come abbia potuto tacere la verità a sua figlia: lui, con gli occhi pieni di lacrime, ammette di aver nascosto tutto per il bene di Tolga. Poco dopo la televisione manda in onda i risultati del test del DNA: Serra non mentiva. In cucina Mualla e İlknur notano l'amara ironia: Selin, tradita, ha sparato al marito, e Oylum sta per salvarlo senza saperlo.

Selin trovata impiccata in cella

In carcere Selin stringe tra le mani un lenzuolo. Un'inserviente la trova impiccata al soffitto: scatta l'allarme e, quando tutto sembra perduto, la donna riprende a respirare. Trasferita in ospedale, al risveglio domanda perché non l'abbiano lasciata morire.

Le mani di Oltan al collo di Serra

Sopraffatto, Oltan fugge dall'ospedale e raggiunge Serra. Le stringe le mani al collo e la minaccia di morte; il suo uomo di fiducia lo blocca in tempo. Lei rilancia: ha registrazioni compromettenti, se le accadesse qualcosa la polizia lo troverebbe subito. Poi fa il prezzo, venti milioni di dollari per abortire. Oltan glieli fa recapitare, ma davanti alla stanza Serra ne chiede trenta più tre appartamenti all'estero, e quando lui perde la pazienza fugge su un motorino. Poco dopo Tolga riapre appena gli occhi e pronuncia il nome di Oylum; il padre, che non l'ha mai lasciato, gli accarezza il volto.

Oltan confessa a Güzide di temere che l'organismo di Tolga rigetti il rene. Poi due donne lo raggiungono per ringraziarlo: ha punito l'uomo che le aveva aggredite. Güzide non ne sapeva nulla e lo ammonisce, le donne non hanno bisogno di vendetta ma di giustizia: oggi ha protetto loro, domani ci saranno altre vittime, e solo la legge può proteggerle. Poco dopo arriva la notizia del loro arresto, per stalking e violenza.

I palloncini davanti alla stanza di Tolga

Oylum e Tolga escono dalla sala operatoria. Al risveglio Oylum chiede di Can e domanda se Kahraman sia passato. Entra Sezai, che non ha mai lasciato l'ospedale: le porta un dono, le chiede di non dire a Güzide di quella visita e, alla domanda se abbia un'altra donna, risponde che l'unico amore della sua vita è sempre stata Güzide. Intanto Nazan mette Kahraman davanti alla realtà: Can è figlio di Tolga e un giorno gli rimprovererà di non aver lasciato che sua madre lo salvasse. Più tardi lui arriva in ospedale con dei palloncini colorati, entra nella stanza di Tolga e trova Oylum in lacrime che gli stringe la mano. Esce senza farsi vedere e li lascia volare in cielo; lei ne trova uno in corridoio e se lo tiene.

«Non c'è più nessuna famiglia»

Dimessa, Oylum va con Güzide e Tarık a casa di Mualla per riprendersi Can. Quando Kahraman rientra, i genitori li lasciano soli. Lei gli chiede perché non sia andato a trovarla; lui esplode, dice di esserci stato e di averla vista accarezzare la mano di Tolga. Oylum insiste: Tolga è soltanto il padre biologico del bambino, ora ama lui. Kahraman la gela, non c'è più nessuna famiglia, e se ne va lasciandola in lacrime.

L'abbraccio sul lungomare

Dündar si era presentato a casa di Yeşim per conoscere Güzide, ma Tarık al telefono aveva mentito dicendo che la moglie riposava, e il ragazzo se n'era andato prima di incontrarla. Ozan non ha dubbi, Dündar è suo fratello; Ümit resta scettico persino sul test del DNA. Sul lungomare Güzide guarda le onde commossa quando Dündar la raggiunge e le chiede perdono. Lei lo abbraccia forte, lo ha già perdonato.

La puntata precedente: La fede sul tavolo. La prossima: Serra muore sulle scale. Tutto sulla serie in Tradimento, e gli orari nel calendario.

Il video della puntata

Serie: Tradimento

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