Canfeza lascia Mahir all'altare — Racconto di una notte, anticipazioni dal 1 al 5 giugno

Canfeza in abito da sposa, in lacrime, viene portata via dall'altare fiorito dal padre Kursat; in un riquadro Mahir privo di sensi in un letto d'ospedale con l'ossigeno

La notte della kına, il ricatto di Kürşat, l'agguato tra le auto abbandonate: Canfeza lascia Mahir davanti a tutti gli invitati, e lui, già colpito da un proiettile, crolla a terra.

La notte della kına si chiude con un ricatto: se sposerà Mahir, lui morirà. Il giorno dopo Canfeza recita davanti a tutti gli invitati la parte più dolorosa della sua vita, mentre lo sposo nasconde sotto la giacca una ferita d'arma da fuoco.

Lo zeybek e l'henné

Canfeza balla con Sare, Süreyya e le altre donne, poi chiede a Mahir di ballare con lei lo zeybek: tutti fanno spazio alla coppia e alla fine, tra gli applausi, lui le bacia la mano. Durante il rito della kına l'henné viene spalmato sul palmo della sposa, con sopra una moneta d'oro e una rosa; lo stesso tocca a Mahir, che prima si oppone e poi si lascia convincere. In disparte, la nonna di Canfeza parla a Maviş di una «falsa primavera»: a volte il sole fa credere che l'inverno sia finito, poi arriva una tempesta ancora più violenta. Per lei sta per arrivare un uragano. Più tardi Mahir fa notare alla ragazza che non gli ha mai detto apertamente di amarlo; lei risponde baciandolo.

Kürşat aspetta nella stanza della sposa

Canfeza entra felice nella sua camera e trova Kürşat ad aspettarla. La guarda nell'abito che è stato di sua madre e le dice di aver saputo che sposerà il figlio dell'uomo che lui ha ucciso. Lei si inginocchia, gli chiede di comportarsi da padre almeno una volta e di andarsene. Lui rifiuta: se sposerà Mahir, il ragazzo morirà. Sıla, che aspetta un bambino, è nelle mani di Selim, pronto a ucciderla se Canfeza non si presenterà da lui; Cabir, il nonno della ragazza, ha già sparato a Mustafa. Resta una sola strada: lasciare Mahir e ferirlo al punto da farsi odiare, perché smetta di cercarla e resti vivo.

L'agguato tra le auto abbandonate

La mattina delle nozze Salih porta a Mahir una notizia: hanno rintracciato Orhan. Lui parte lo stesso e promette a Canfeza di tornare in tempo. I due bloccano Orhan tra le carcasse di un deposito di auto; l'uomo accetta di parlare in cambio di una via di fuga e Salih comincia a registrare. Sta per dire chi è Boris quando un colpo a bruciapelo lo stende. Mahir insegue il killer mascherato, lo raggiunge e lotta con lui: parte un altro colpo. L'uomo scappa e solo quando è ormai lontano si toglie il cappuccio: è Savaş. Mahir, colpito allo stomaco, crolla a terra guardando il sole che tramonta.

La morte di Mustafa

In ospedale Sevde e Ferman sperano nel risveglio di Mustafa, ma il medico annuncia che è morto. Sevde affronta il padre Cabir: non ha più né un figlio né una figlia, e non lo chiamerà mai più padre. Ferman prova a spiegargli che così perderà anche la nipote, perché se il matrimonio si celebra Selim ucciderà Sıla, ma Cabir non arretra: di lei si occuperà soltanto la sua famiglia. Più tardi, a casa, Sevde accusa la ragazza di aver fatto credere a tutti che il bambino fosse uno Yılmaz; Sıla confessa che il padre è un professore di Londra, la zia la colpisce e lei cade contro un mobile, perdendo sangue.

Il no davanti agli invitati

Il telefono di Mahir resta spento per ore. Canfeza dà allora la sua parola a Kürşat: se lui arriverà vivo alla cerimonia, lei lo lascerà e lo seguirà. Poi Mahir arriva davvero, con Salih, e nasconde la ferita fingendo di stare bene. Davanti al tavolo nuziale Kürşat si fa avanti e dichiara di opporsi al matrimonio. Canfeza è costretta a recitare: dice di essere la figlia di Kürşat Kilimci, di voler andare via con lui e che forse il loro amore non era poi così forte. Esce senza voltarsi. Mahir grida il suo nome e crolla a terra privo di sensi.

Il piano di Kürşat

Selim ha fatto preparare fuochi d'artificio per festeggiare la vittoria e dice a Canfeza che l'abito con cui sposerà lui sarà ancora più bello; lei, disgustata, gli sputa in faccia. La trascina in una stanza dove a terra c'è un manichino con il volto di Mahir e le promette un inferno, ma Kürşat annuncia che resterà in quella casa con sua madre finché il matrimonio non sarà ufficiale. Rimasto solo con lei, le confida che è tutto parte di un piano per vendicarsi di Selim e di Boris: stavolta proteggerà sua figlia anche a costo della vita. Selim intanto gli consegna vent'anni di documenti raccolti da Raşit, l'uomo dietro il nome di Boris, che si accorge subito della sparizione del suo archivio.

Il sogno di Mahir

In ospedale Asaf chiede ad Afet se ora è soddisfatta, con il nipote che lotta tra la vita e la morte, e la avverte che se scoprirà che è complice divorzierà. Mahir intanto sogna suo padre: gli chiede se è arrabbiato con lui e l'uomo risponde che si arrabbierà soltanto se romperà le promesse fatte, perché la parola di un uomo di Urfa vale. Al risveglio i medici gli dicono che l'operazione è riuscita, ma che dovrà restare in terapia intensiva. Nella casa di Selim, Canfeza piange ripensando alla notte dell'henné e a quello che lui le aveva promesso: non sarebbe mai stato così lontano da non poterla raggiungere.

La puntata precedente: Canfeza sposa Mahir. La prossima: Sposi senza amore. Tutto sulla serie in Racconto di una notte, e gli orari nel calendario.

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Serie: Racconto di una notte

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