Sposi senza amore — Racconto di una notte, anticipazioni 6 e 7 giugno

A sinistra un uomo anziano con i baffi bianchi punta una pistola in avanti, al centro Mahir con lo sguardo teso in una strada di notte, a destra Canfeza con i capelli lunghi e ricci e l'espressione spaventata; in un tondo un uomo disteso su un letto d'ospedale con la maschera per l'ossigeno.

Sabato 6 e domenica 7 giugno su Canale 5: Canfeza caccia Mahir con una pistola puntata alla testa della nonna, Kürşat spara a Selim e i due si sposano davvero, ma senza amore.

Mahir si stacca la flebo, esce dall'ospedale e va a riprendersi Canfeza. La trova in abito nero, che lo caccia con parole di ghiaccio: dietro quella freddezza c'è una pistola puntata alla testa di sua nonna. Il fine settimana finisce con un matrimonio vero e con un colpo di pistola che ferma Selim.

L'invito di nozze in corsia

Selim entra nella stanza d'ospedale di Mahir per provocarlo: gli annuncia le nozze con Canfeza e gli lascia l'invito. Mahir, senza forze, risponde soltanto che Canfeza è sua moglie; poi si strappa la flebo, prova ad alzarsi e cade a terra svenuto. Fuori dalla stanza Selim incontra Raşit e lo chiama Boris, dandogli appuntamento per l'indomani con Kürşat. Il giorno dopo è Asaf a spiegare al nipote che la ragazza è stata costretta: Selim teneva Sıla in ostaggio.

Mahir contro le regole della famiglia

Lo scontro con Afet è durissimo. La nonna gli ricorda che, per la famiglia, quel matrimonio è finito nel momento in cui la sposa si è alzata dal tavolo. Mahir rifiuta in blocco le logiche della tradizione, minaccia di dare fuoco alla villa se sentirà ancora quella parola e ripete che Canfeza resta sua moglie. Promette che andrà a riprenderla e la porterà alla villa come sposa, davanti a tutti.

Il patto fra Kürşat, Selim e Raşit

Kürşat propone l'alleanza al fratello e a Selim. È Raşit a metterli in guardia: Mahir è determinato a distruggerli e non si fermerà. Da qui la nuova strategia: sarà Raşit stesso a favorire il rientro ufficiale di Mahir in polizia, per tenerlo vicino e controllarlo dall'interno. Intanto Sevde affronta Cabir in ospedale e gli grida che Sıla ha perso il bambino: con la morte di Mustafa, gli dice, la sua stirpe è finita e non ha più alcun diritto sulla ragazza.

La parte che Canfeza è costretta a recitare

Dimesso di sua iniziativa, Mahir arriva alla villa di Selim con Salih: disarma una guardia, ne colpisce un'altra ed entra. Ma Canfeza, in abito nero, lo respinge. Rivendica di essere la figlia di Kürşat Kilimci, nega la promessa che li aveva uniti, si dice pronta ad annullare il matrimonio. Mahir la accusa di averlo usato come un salvatore e le giura che non dimenticherà quel tradimento. Quando lui esce, la maschera cade: la ragazza scoppia a piangere. Selim ha guardato tutto da una telecamera, con la pistola puntata contro Esra imbavagliata. Sulla soglia, Kürşat ferma Mahir e gli dice di essere pronto a raccontargli tutta la verità.

Il distintivo restituito ad Ankara

Mahir parte per Ankara, viene reintegrato di nascosto e messo a capo dell'operazione: gli restituiscono pistola e distintivo. A Süreyya dice che si tratta di una missione segreta e, su Canfeza, taglia corto: «le fate esistono solo nelle fiabe». Raşit lo chiama per annunciargli il trasferimento nel proprio dipartimento, in nome del legame con il padre Mehmet; ma la telefonata avviene davanti a Selim e Kürşat. Alla villa, intanto, Ferman impone come cameriera Efsane, arrivata da Mardin.

Il colpo di Kürşat

Selim annuncia a Canfeza che l'indomani diventeranno marito e moglie, la trascina in camera fra gli abiti da sposa e chiude la nonna fuori dalla porta. Poi Mahir irrompe nella villa, lo colpisce ripetutamente e porta via la ragazza, che gli corre incontro e lo abbraccia. Selim si rialza, punta la pistola e dice che si rivedranno all'inferno: parte un colpo e cade a terra. A sparare è stato Kürşat, che mantiene la promessa fatta alla figlia e le ordina di andare via senza voltarsi. Selim finisce in terapia intensiva; davanti a Raşit, Kürşat sostiene di non sapere chi abbia sparato e copre Mahir.

Le nozze senza amore a Denizli

Mahir riporta Canfeza a Denizli, dove si erano incontrati la prima volta. Lei spiega di averlo allontanato per salvargli la vita, ma per lui il tradimento è un altro: non si è fidata. Le dice che qualcosa fra loro è morto, che non esistono più l'Urfa e la sua Şehrazat, e le propone comunque di sposarlo — per orgoglio, come mossa nella guerra contro Selim, Kürşat e Boris. Le lascia tempo fino al mattino: restare con lui, oppure tornare dal padre e sparire per sempre. All'alba lei accetta. Si sposano completamente soli e lui non la guarda nemmeno in faccia; poi va al cimitero a dire al padre che ha sposato la sua Şehrazat, come promesso, ma di essere più confuso di prima.

Un bambino e una casa

Al locale dove si esibisce, Efsane mostra a Ferman un test di gravidanza: è incinta. Lui reagisce con incredulità, convinto di non poter avere figli, poi comincia a vacillare. Sevde, intanto, decide di mandare Sıla in Inghilterra a ricominciare. Alla villa Afet scopre che Asaf ha intestato la casa a Mahir, come dono di nozze e come eredità del padre Mehmet. Poi arriva la telefonata del nipote: vuole le cose di Canfeza nella sua stanza. Afet si oppone, ma quella casa ormai non è più sua.

La puntata precedente: Canfeza lascia Mahir all'altare. La prossima: Afet spinge Canfeza. Tutto sulla serie in Racconto di una notte, e gli orari nel calendario.

Il video della puntata

Serie: Racconto di una notte

Continua a leggere