Festa per una bugia — Racconto di una notte, anticipazioni 28 giugno

A villa Yılmaz si festeggia una gravidanza che non esiste: Süreyya annuncia il bambino davanti a tutti e Ferman sviene. Fuori dal cancello Ceylan difende Selim da Mahir.
A villa Yılmaz si allestisce una festa a sorpresa per un bambino che non esiste, e davanti a tutti Süreyya annuncia che Canfeza è incinta. Fuori dal cancello Mahir mette le mani addosso a Selim, ma a difenderlo è Ceylan.
La retata e la bambina che mendicava
Mahir guida con Salih una retata contro un covo dove sei bambini sono tenuti prigionieri e costretti a mendicare. Canfeza, convinta che il marito le nasconda qualcosa, lo pedina e finisce sulle tracce della bambina che aveva rubato il computer della polizia. La segue fino a un grosso stabile, capisce che l'uomo con lei non è suo padre e gli si lancia contro. Viene colpita e minacciata con una pietra; si salva dicendo che il marito è un commissario. Mahir arriva, lo stende e poi la rimprovera per essersi cacciata di nuovo nei guai.
Davanti al commissariato la piccola chiede piangendo se finirà in prigione, e lui le assicura che da quel momento sarà lo Stato a prendersi cura di lei. La bambina prova a restituirle il nastrino di merletto, ma Canfeza glielo regala: è l'unico ricordo che ha di sua madre, e servirà alla piccola per sentirsi protetta.
La festa per un bambino che non c'è
Süreyya, al settimo cielo, organizza una festa a sorpresa tra palloncini, dolci e lustrini. Ferman, che sa benissimo come il test di gravidanza sia della sua amante Efsane, prova a sabotare i preparativi spegnendo le candele, ma Gülizar gli risponde per le rime. Quando i due ragazzi rientrano, la famiglia li accoglie con canti e torte e Süreyya annuncia solennemente che Canfeza aspetta un bambino. Ferman, nascosto sotto il tavolo, esce allo scoperto, lancia a Mahir uno sguardo che spiega tutto e crolla svenuto.
In camera da letto Canfeza è furiosa perché Mahir non ha smentito subito. Lui minimizza e spiega di averlo fatto per evitare che lo zio Ferman «morisse sul colpo» per la vergogna. Per lei non è una bugia innocente: la nonna aveva gli occhi lucidi di gioia. Poi esplode contro il suo modo di metterla davanti al fatto compiuto — il ritorno alla villa, il campeggio, adesso una gravidanza inventata — e gli chiede se la consideri una moglie o una soldatessa ai suoi ordini. Ferman la supplica di reggere il gioco dieci giorni, fino ai risultati del test del DNA; se sarà una femmina, promette, la chiamerà Afet Feza.
Ceylan prende le difese di Selim
Nell'ufficio di Raşit, Selim rassicura gli alleati: ha un altro piano, vuole entrare nella famiglia Yılmaz usando l'amore. La carta è Ceylan, che porta al poligono e corteggia con calma, prima di accompagnarla davanti alla villa. Mahir perde il controllo e lo aggredisce, intimandogli di stare lontano dalla sua famiglia. Ceylan, inaspettatamente, difende Selim e accusa il cugino di essere lui quello dominato dalla violenza. Mahir allora le rivela chi è davvero: l'ex promesso sposo di Canfeza, quello da cui lei era fuggita con un matrimonio finto.
Al telefono Ceylan lo accusa di aver sempre saputo chi fosse, gli ordina di non chiamarla mai più e gli annuncia che restituirà i trentasei milioni del debito. Selim ironizza su un rimborso a rate, poi si guarda il viso tumefatto e si dice soddisfatto: Ceylan sarà il suo lasciapassare dentro casa Yılmaz, e Mahir ha le ore contate.
Kürşat scopre che diventerà nonno
In casa Kilimci la notizia arriva a Kürşat, che resta stordito. Dice di essere felicissimo, ma ammette un'emozione nuova, mai provata nemmeno quando aveva saputo che sarebbe diventato padre: sta ancora imparando a fare il padre di Canfeza e già deve imparare a fare il nonno. Nel loro posto segreto, intanto, Mahir lo mette in guardia su Savaş, che gli ha sparato ed è un assassino fin da ragazzino. Kürşat non vuole sentire ragioni e si fida ciecamente di lui.
La voglia di kebab a mezzanotte
A tavola Süreyya riempie il piatto della nuora. Ma quando si parla dell'atelier di artigianato Mahir blocca Canfeza: le altre possono andare a comprare i materiali, lei no, perché i prodotti chimici farebbero male al bambino. Lei capisce il gioco e usa la stessa bugia contro di lui: in piena notte le viene una voglia irresistibile di kebab, e la famiglia si schiera compatta dalla sua parte. Più tardi gli mostra il profilo social aperto per le sue creazioni: farà tutto da sola.
Sevde, in lacrime, confessa a Ferman che davanti a tanta gioia pensa al figlio che loro non hanno mai avuto. E quando lui prepara di nascosto un dürüm per Efsane, viene sorpreso e deve dirle che l'ha fatto per lei.
Canfeza caccia İnci di casa
İnci, l'ex di Mahir, si presenta con la scusa di augurare a Canfeza una pronta guarigione, ma la definisce una regina dei disastri e le rinfaccia una carriera da casalinga costruita in due mesi tra nozze e gravidanza. Quando chiede davanti a tutti come faccia la famiglia ad accettare sotto lo stesso tetto la figlia di Kürşat Kilimci, Canfeza la caccia: non è più la ragazza fragile di un tempo, quella è casa sua, e il nome di Mahir non deve più pronunciarlo. Afet telefona subito al nipote per lamentarsi. Sul cancello, poco dopo, Canfeza trova di nuovo Selim: e Ceylan, invece di ascoltarla, l'accusa di credersi sempre al centro del mondo.
La puntata precedente: Canfeza fa da scudo. La prossima: Canfeza scopre chi è Boris. Tutto sulla serie in Racconto di una notte, e gli orari nel calendario.
Il video della puntata
Serie: Racconto di una notte