Canfeza scopre chi è Boris — Racconto di una notte, anticipazioni 5 luglio

Scena notturna accanto a un'auto scura: un uomo anziano in abito grigio, due uomini che si fronteggiano vicino alla portiera aperta e in primo piano Canfeza con cappotto dal collo di pelliccia bianca e lo sguardo sbigottito

Nascosta nell'auto del padre, Canfeza arriva al deposito e capisce che Raşit è Boris. Ma il dubbio più grande resta un altro: che Mahir l'abbia sposata solo per arrivare a Kürşat.

Canfeza si nasconde nell'auto del padre e arriva al deposito dove doveva avvenire la spedizione. Vede scendere Selim e Raşit insieme e capisce che il comandante è il Boris di cui Mahir parlava con Salih. Ma il colpo più duro non arriva da lì: arriva dal dubbio che il suo matrimonio sia soltanto una mossa nella guerra contro Kürşat.

La trappola dell'albergo di lusso

Nonostante il divieto del marito, Canfeza si presenta lo stesso all'appuntamento in un hotel di lusso, con Gülizar e Sare. L'uomo che le riceve, Bekir Bey, parla di un finanziamento pensato per donne senza capitale, in cambio di una piccola percentuale sui guadagni futuri. Poi il discorso scivola sulle «amicizie speciali» da mantenere nel tempo, fino alla proposta di aprire una casa per loro. Canfeza capisce di essere finita in una rete di sfruttatori, afferra un oggetto dal tavolo e colpisce uno degli uomini alla testa. Gülizar e Sare la seguono, e l'incontro finisce in rissa.

Una lezione dietro le sbarre

Le tre donne finiscono in commissariato. Canfeza chiama Mahir, che si fa passare l'agente e chiede di trattenerle in cella. Quando arriva con Salih e Kürşat, le trova che ridono dell'accaduto: le rimprovera duramente, spiega che i tre uomini sono gravemente feriti e se ne va, lasciandole dentro. Le ore passano e l'ironia lascia il posto alla paura. Intanto Mahir irrompe nell'ufficio di uno dei truffatori e lo arresta per frode e sfruttamento; gli altri ritirano la denuncia e le donne escono.

Lo schiaffo a İnci

In camera Mahir affronta la moglie con durezza, ma dietro la rabbia c'è la paura di averla persa. Canfeza gli racconta che İnci l'ha definita una donna senza potere e ha insinuato che il loro matrimonio sia nato da un piano di vendetta. Il mattino dopo lei apre il telefono del marito, scopre che ha un appuntamento proprio con İnci e finge di dormire. Al bar Mahir avverte la ragazza di stare lontana da sua moglie e la definisce «la donna più preziosa» entrata nella sua vita. Quando İnci gli prende le mani, Canfeza entra e la schiaffeggia davanti a tutti.

La notte al deposito

Confidandosi con Sare, Canfeza ammette di dubitare dell'amore di Mahir: ricorda che lui aveva descritto quel matrimonio come un'unione a condizioni, destinata a finire quando suo padre fosse finito in carcere. Sare allora le rivela di aver origliato una conversazione nello studio: un'operazione prevista per quella sera, un carico e un uomo chiamato Lord. La sera Canfeza si nasconde nell'auto di Kürşat. Selim e Raşit arrivano al deposito seguendo un GPS fatto installare da Boris, e lei capisce chi è davvero il comandante. Il Lord nota le auto non autorizzate, annulla la consegna e manda all'aria l'affare. Mahir, sul posto per un'operazione di polizia su cui lavora da mesi, trova la moglie nascosta e la porta via; a casa la tratta come una possibile spia, perché la sua comparsa avrebbe potuto bruciare mesi di lavoro.

L'anello e il segreto della caduta

Ferman compra un anello per Efsane e la chiama nella sauna, ma Sevde li sorprende. Per salvarsi, Efsane sostiene che il gioiello sia un regalo di Capodanno per la cognata: Sevde lo infila al dito e ringrazia commossa il marito, mentre Efsane resta sola a piangere di rabbia. Poco dopo Gülizar rinfaccia ad Afet di aver provocato lei la caduta di Canfeza dal balcone. Nascosta poco distante, Sevde sente tutto. A colazione chiede a bruciapelo di quante settimane fosse incinta la cognata quando è precipitata, e mette in difficoltà l'intera tavola.

Il diamante e il rapimento di Ceylan

Dal gioielliere Mahir sceglie un diamante da un carato e mezzo, 250.000 lire. Salih gli ricorda i debiti, ma lui è disposto a vendere un terreno a Bursa pur di pagarlo: vuole cancellare ogni dubbio dal cuore di Canfeza. Intanto Ceylan, che aveva restituito a Selim un bracciale di diamanti accusandolo di volerla comprare, viene costretta a salire su un'auto da due uomini e rinchiusa in uno stabile. I rapitori pretendono da sua madre Dicle i soldi e Cenk, minacciando di ucciderla; la donna risponde soltanto che le dispiace e riattacca. È Selim a presentarsi allo stabile e a portarla via.

Popcorn, un horror e il letto che crolla

Mahir organizza una serata da coppia qualsiasi: pigiama, popcorn e un film. Sceglie un horror e, per spaventare Canfeza, le racconta che sotto la villa ci sarebbe un antico luogo di sepoltura. Poi finge di vedere un'ombra e le ordina di correre: i due si agitano tanto che il letto crolla. Il mattino dopo la notizia gira per la casa, Afet resta imbarazzata e Süreyya ride di gusto. Più tardi Mahir e Kürşat si vedono in un luogo segreto e mettono a punto il piano per arrestare tutti i responsabili della spedizione, Selim e Boris compresi. Kürşat sa che finirà dentro anche lui e dice che non gli importa: sua figlia non lo degna più di uno sguardo. Mahir gli chiede di non darle altri soldi, perché al negozio penserà lui.

La puntata precedente: Festa per una bugia. La prossima: La lettera di Afet. Tutto sulla serie in Racconto di una notte, e gli orari nel calendario.

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Serie: Racconto di una notte

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