La voglia sulla spalla — Tradimento, anticipazioni 24 ottobre

Sezai in canottiera bianca con lo sguardo basso, un dettaglio ingrandito della voglia scura sulla sua spalla e Kahraman che osserva sbigottito

Kahraman riconosce sulla spalla di Sezai la stessa voglia che ha lui e capisce chi è suo padre. Il DNA esclude anche il bambino cresciuto in America, e Oylum non sa più di chi sia figlia.

Kahraman nota sulla spalla di Sezai una voglia identica alla sua e capisce in un istante chi è suo padre. Nella stessa serata il test del DNA sul bambino cresciuto in America chiude l'ultima pista, e Oylum finisce a chiedersi di chi sia figlia.

Il contratto e le nozze in albergo

Oltan si presenta da İpek, conferma la gravidanza e mette le cose in chiaro: la sposerà solo per rispetto verso Sezai, ma tra loro non c'è amore e non ci sarà mai. Poi le fa firmare un contratto prematrimoniale a tutela dei suoi beni, dicendole in faccia che di una donna come lei non si fida. İpek, troppo scossa perfino per pensare al bambino, si lascia comunque convincere a scegliere l'abito.

Le nozze si celebrano in albergo. Appena l'ufficiante li dichiara marito e moglie, Oltan la respinge: quel matrimonio è solo un pezzo di carta firmato per rispetto verso Sezai, e adesso non vuole più vederla. Lei lo implora in lacrime, gli ripete di amarlo e di volere crescere insieme il bambino, ma lui è categorico. İpek scappa via devastata. Tolga attacca il padre per avere detto che non vuole nemmeno vedere in faccia il nipote.

Alla clinica psichiatrica Azra fa visita a Selin e le rivela la gravidanza. Selin la schiaffeggia, ma Azra aggiunge la seconda verità: è stata İpek a uccidere Serra. Selin crolla in una crisi di nervi.

Öykü sceglie sua madre

Cacciata di casa e tenuta lontana dalla figlia, Yeşim telefona a un istituto dopo l'altro finché non trova la nuova scuola di Öykü, e davanti al cancello riesce ad abbracciarla. Arriva Tarık e prova ad allontanarla, ma stavolta la bambina non ci casca: «Quella è mia madre. Qualsiasi cosa faccia, resterà sempre mia madre».

Per riavere la figlia, Yeşim va nel suo ufficio e gli offre tutto: carte di credito, conti, proprietà, auto. Tarık accetta a una condizione: in quella casa vivranno solo lei e la bambina. Se scopre che c'è anche İlknur, le porta via Öykü.

La confessione di Ümit

Yeşim torna in ufficio a prendere le sue cose e si sfoga con Ümit: si sente in colpa verso tutti e ammette di essersi innamorata di Dündar. A quel punto Ümit non regge più e confessa che è stato lui a raccontare tutto a Tarık. «Ti chiamavo socio, fratello. Perché mi hai fatto questo?», gli chiede lei. La risposta è che è follemente innamorato di lei.

Kadriye entra in casa

Kahraman convince Kadriye a trasferirsi da lui: dopo anni di sofferenze merita un po' di pace, e non gli importa cosa penserà la zia. Mualla, rientrando, la trova in casa e prova a cacciarla, ma deve accettare la volontà del nipote. Oylum rimprovera il marito per non avere pensato alle conseguenze. Mualla passa al contrattacco: richiama İlknur e le affida un compito preciso, spiare Kadriye e riferirle ogni parola.

La lettera strappata

Sezai raggiunge Güzide in un locale e le rivela che İpek aspetta un bambino. Lei ammette di saperlo, e di sapere che il figlio è di Oltan, ma di avere taciuto per le tensioni tra loro. Sezai se ne va amareggiato. Poi confida a Nazan di avere fallito nel proteggere le due donne più importanti della sua vita e la saluta come si saluta per sempre. Chiude il conto in albergo, lascia una busta davanti alla porta di Güzide e riparte. Tarık, uscendo, la raccoglie e la strappa senza leggerla: dentro c'era una dichiarazione d'amore eterno e la promessa di amarla fino all'ultimo respiro.

La voglia sulla spalla

Saputo della partenza, Kahraman lo raggiunge nella stanza d'albergo e gli chiede perché se ne vada. Sezai risponde che andrà dove lo porterà il destino, poi si toglie la camicia per cambiarsi: sulla spalla ha una voglia identica alla sua, per forma, dimensione e posizione. Più tardi, in auto, Kahraman si sente male e chiede a Oylum di accostare perché non riesce a respirare. Le confessa quello che ha capito: Sezai è suo padre, e Kadriye gli ha mentito per tutta la vita. Ora teme che sua madre si sia mossa solo per interesse.

Nessuno di quei bambini è il loro figlio

Güzide riunisce la famiglia e aspetta Tarık per dirlo: il test del DNA sul bambino cresciuto in America ha confermato che è figlio biologico dei suoi genitori americani. Tarık chiede chi sia allora il loro vero figlio: lei ricorda di essere rimasta fuori dalla sala parto, lui che gli avevano detto che era nata una femmina e che l'aveva pure accarezzata. Oylum chiede se quella bambina fosse lei, e il padre conferma. Cinque bambini esaminati, nessuno è il loro: «Chi sono io allora? Di chi sono figlia?», ripete la ragazza, mentre Ozan le ricorda il contratto di sorellanza firmato da piccoli e le promette che non sarà mai sola.

La giudice vuole ripartire dall'ostetrica, ma Tarık la precede: va di nascosto a casa di Cemile, dove una vicina gli dice che tornerà solo il giorno dopo. Intanto Güzide ragiona con un amico magistrato. Se fosse stato un semplice scambio in culla, almeno uno dei bambini nati quel giorno sarebbe suo. Non è così, e resta l'ipotesi peggiore: il piccolo portato via subito e consegnato a un'altra famiglia. Con dolore, ammette di sospettare persino Tarık.

La puntata precedente: Ümit tradisce Yeşim. La prossima: Tarık lascia morire Cemile. Tutto sulla serie in Tradimento, e gli orari nel calendario.

Il video della puntata

Serie: Tradimento

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